Alghe Dulse

Essiccate al Sole Crude - Dulse Seaweed Raw - 50g
Alghe Dulse Crude 50g

Clicca per ingrandire

Alghe Dulse 50g Alghe Dulse Raw 50g Alghe Dulse Crude 50g Alghe Dulse Essiccate 50g
Etichetta
(10)

4.8 / 5

: 8
: 2
: 0
: 0
: 0

Formato disponibile

Quantità:

Prezzo:

6,40
Disponibile

Spedizione:

€ 7,90  Gratis sopra i 59,00 €

Ti mancano 59,00 € per la spedizione gratuita!

Reso GRATUITO!
 
Ordina entro ore per avere la consegna !

Metodi di pagamento:

Acquisto
garantito da:

Ti racconto quello che ho scoperto sulle Dulse

Crudopedia
by CiboCrudo

Introduzione:

Alga Dulse: Descrizione Breve

Le sorprendenti forme della natura ci lasciano spesso stupiti, vero? Infatti, l’alga Dulse è simile ad una mano rossa con dita lunghissime che si estendono tra le onde oceaniche. Anche il nome scientifico di quest’alga, Palmaria Palmata, richiama l’immagine di una mano. Quest’alga tipica delle coste settentrionali dell’oceano Atlantico cresce a bassa profondità. Il suo tallo corto è attaccato ad una roccia ma le sue fronde si estendono in mezzo alle onde, e quando la marea si abbassa diventa piuttosto agevole raccoglierle. Anche se poco conosciute nell’Europa meridionale, le alghe Dulse sono state per millenni uno degli alimenti principali per le popolazioni del Nord Europa. Si racconta che i guerrieri celtici e norvegesi masticavano le foglie di Dulse mentre marciavano verso le battaglie. Nell’Alto Medioevo, circa 1.400 anni fa, monaci irlandesi e scozzesi consumavano le alghe Dulse. I monaci al seguito di San Columba (il monaco che evangelizzò la Scozia) raccoglievano le nutrienti Alghe rosse e le davano da mangiare ai poveri. Addirittura nel XII sec. i marinai inglesi masticavano l’alga Dulse durante le loro lunghe traversate e sembra che questa abitudine li proteggesse dallo scorbuto, che invece era molto diffuso su altre navi. Con l’industrializzazione questa antica alga era stata un po’ messa da parte, ma recenti studi scientifici hanno messo in risalto il valore nutritivo dei princìpi attivi presenti nella Dulse, e quindi ora è ritornata in auge, facendo crescere la domanda di questa salutare alga. Le alghe Dulse di CiboCrudo sono state raccolte sulle scogliere della Francia settentrionale e sono essiccate naturalmente al sole, preservando così le loro preziose proprietà. Ma in particolare quali sono i princìpi attivi contenuti in queste alghe rosse, e come possono contribuire al tuo benessere? In che modo puoi utilizzare questa gustosa alga per arricchire le tue insalate o altre pietanze? La scheda dettagliata che segue risponderà in modo completo a queste ed altre domande sull’alga Dulse. Chi ha avuto la fortuna di visitare i paesi del Nord, sarà rimasto stupito dall’altezza delle maree. Osservando con attenzione le scogliere, quando il mare si ritira, è possibile vedere da vicino un mondo semisommerso ed un’inaspettata ricchezza di creature. E magari si può avere l’opportunità di scorgere l’Alga Dulse (Palmaria Palmata), che spesso ricopre le rocce con un manto rosso-violaceo. Quest’alga da millenni fa parte della tradizione culinaria delle popolazioni che vivono sulle coste atlantiche. E in questa scheda vogliamo presentartela, per farti scoprire quanto può offrire per la tua alimentazione cruda. Buona lettura!

> Lista Argomenti:

L’Alga Dulse
Sintesi Proprietà e Benefici dei Princìpi Attivi
Sintesi Valori Nutrizionali
Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

 

L’Alga Dulse

Sono alghe dalle foglie rosso-brune simili a grandi mani, le cui dita si diramano in fronde lunghe una cinquantina di centimetri. La Palmaria Palmata si presenta così. È diffusa sulle coste settentrionali atlantiche e in parte del nord del Pacifico. Per via della sua abbondanza e della relativa facilità di raccolta, ha rappresentato per secoli una fonte di cibo accessibile, nutriente ed economica. Ha alimentato fiorenti economie di scambio e, secoli fa, era tanto importante da essere persino utilizzata come moneta corrente. Poi la civiltà industriale ne ha fatto diminuire l’importanza, anche se leggende che riguardavano le sue supposte proprietà hanno continuato a vivere nel folklore locale. Ed oggi la scienza sembra aver dato un riscontro ai suoi utilizzi nelle ricette della medicina popolare. Cosa che, come avrai modo di appurare tra poco, ce ne ha fatto riscoprire la sua importanza.

Sintesi Proprietà e Benefici dei Princìpi Attivi

La ricerca scientifica ha rinvenuto importanti princìpi attivi nella Palmaria Palmata, suscitando un rinnovato interesse in questo alimento dalle origini millenarie. Basta pensare a ben tre princìpi attivi che alcuni studi (*1) hanno rinvenuto nell’alga e che possono aiutare a proteggere la pelle dall’aggressione dei raggi UV. Oppure al contenuto di antiossidanti, che la scienza ritiene (*2) di grande importanza per il buon funzionamento del sistema immunitario. E come non citare gli Omega 3, i cosiddetti “grassi buoni”, le cui proprietà sono considerate dai ricercatori (*3) fondamentali per la prevenzione di alcune malattie degenerative? Tante qualità che si accompagnano, va detto, anche a possibili controindicazioni. Ma avrai modo di saperne di più nella sezione apposita.

Sintesi Valori Nutrizionali

Se la Palmaria Palmata ha potuto offrire tanto alle popolazioni costiere dell’Atlantico, lo si deve certamente alle ottime proprietà nutrizionali dei suoi princìpi attivi. Infatti ha un buon contenuto energetico, è una fonte di proteine comparabile per proporzione a cibi di origine animale ed ha un alto quantitativo di fibre e poche controindicazioni. Fattori che si accompagnano - come avrai modo di approfondire più avanti – alle proprietà di vitamine (soprattutto vitamina C e B-12) e minerali come ferro e potassio. Nella scheda approfondita dei valori nutrizionali, scoprirai che il contenuto di queste sostanze nell’alga è davvero ampio e completo, anche in concentrazioni elevate. Per via di queste qualità, qualcuno paragona la Palmaria Palmata a un “super cibo”. Tuttavia, aggiungiamo noi, di “super” c’è il lavoro di Madre Natura, che non smette mai di stupire con le sue creature.

Ricerche Scientifiche Utilizzate come Fonti Specifiche

Il nostro viaggio è appena iniziato, ma vogliamo subito darti un’informazione più completa riportando i link alla documentazione scientifica che abbiamo citato. Buon approfondimento!

1* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4515944/
2* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26254196
3* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22332096

^ Torna allinizio del paragrafo Alga Dulse: Descrizione Breve

 

Approfondimento:

Cos’è l’Alga Dulse

È una delle più importanti alghe della tradizione alimentare nordica. Da sempre il mare è stato generoso con le popolazioni di quelle latitudini. Le ampie maree rivelavano per poche ore un mondo semisommerso in grado di dare abbondanti doni a genti temprate dal clima rigido e inospitale. C’è tanto da scoprire dietro queste belle alghe. In questa sezione inizieremo a farne una conoscenza più approfondita, scoprendone le proprietà dei princìpi attivi, le leggende che la riguardano e la sua storia commerciale.

> Lista Argomenti:

Descrizione e Habitat
Storia e Tradizione
La Produzione di Alga Dulse

 

Descrizione e Habitat

La Palmaria Palmata è un’alga rossa diffusa sulle coste settentrionali dell’Atlantico e in parte del Pacifico. Come molte alghe ricorda una pianta dalle foglie larghe e allungate, di colore rosso violaceo e dalla consistenza che può essere associata a quella del cuoio. Le foglie piatte ricordano la forma di grandi mani, per via delle larghe fronde che si diramano come tante dita, lunghe una cinquantina di centimetri e larghe cinque, con le estremità leggermente appuntite. È diffusa sulle coste atlantiche fino al Portogallo, ma predilige le coste di regioni più fredde come Canada, Islanda, isole Faeroer, Scozia e Irlanda. La si può rinvenire anche in Corea e Giappone. In quest’ultimo paese viene chiamata “Darusu”, ma non è particolarmente apprezzata dal punto di vista alimentare.

Storia e Tradizione

Le regioni costiere dell'Atlantico sono popolate fin da qualche millennio, dopo l'ultima glaciazione. I paleontologi possono darci un'idea dell'alimentazione di quei popoli e della loro dieta - che includeva tutto ciò che poteva offrire loro la natura, ed assai probabilmente anche le alghe. I primi documenti storici sull'uso di questo cibo risalgono al settimo secolo. Si sa in modo abbastanza sicuro che l'alga venisse consumata in Scozia, Irlanda, Inghilterra e Scandinavia. Nella remota Islanda era anche un'importante merce di scambio, per via delle proprietà nutrizionali dei suoi princìpi attivi. Era così importante da essere usata come moneta: il costo di un terreno poteva essere espresso in termini di peso di alga. La Palmaria Palmata era tradizionalmente consumata fresca, essiccata o per la preparazione di pane e zuppe. Un'altra ricetta prevedeva una sorta di porridge a base di latte. Gli Inuit (detti anche Eschimesi), invece, la utilizzavano come scorta di vitamine per il duro inverno. In ogni caso, quest’alga rappresentava una fonte nutriente e relativamente facile da raccogliere. Fondamentale, in un ambiente naturale così duro, con il rischio sempre presente delle carestie. Decantata già negli antichi poemi nordici, è stata una materia prima utilizzata come alimento, per la produzione di sale, di combustibile, di mangime e di concime. Un prezioso dono della natura che oggi stiamo imparando a riscoprire.

La Produzione di Alga Dulse

L'importanza economica della Palmaria Palmata è stata, un tempo, notevole. Già nelle saghe islandesi del decimo secolo si fa riferimento a specifiche leggi per regolarne il raccolto. Tuttavia, l'industrializzazione ne ha progressivamente ridotto l'importanza, relegandola prevalentemente ai mercati locali. Ma la recente attenzione per le proprietà nutrizionali dei suoi princìpi attivi ha portato a un rinnovato interesse verso questa coltura. Il periodo da dicembre a luglio è ritenuto il migliore per la raccolta, che si può comunque effettuare tutto l’anno. Il processo avviene generalmente a mano. L'alga viene prelevata direttamente dalle rocce a cui è fissata durante la bassa marea, quando si scoprono gli scogli ricoperti dal loro bel manto vermiglio. Le persone incaricate della raccolta si preoccupano di lasciare sulle rocce almeno un terzo della lunghezza delle alghe per favorirne la ricrescita. Il raccolto viene quindi pulito e generalmente fatto essiccare. La commercializzazione - un tempo limitata ai mercati locali - sta subendo una forte spinta per via della crescente domanda internazionale. Attualmente questa industria conta in Irlanda qualche centinaio di lavoratori. Ma gli enti locali intendono incentivarla per via delle buone opportunità economiche.

^ Torna all'inizio del paragrafo Argomenti: Cos’è l’Alga Dulse

 

Alga Dulse: Proprietà e Benefici dei Princìpi Attivi

L’importanza a livello locale ed economico della Palmaria Palmata è fuori discussione. Il rinnovato interesse commerciale per questa alga deriva soprattutto dalle recenti scoperte scientifiche. Da un lato hanno dato alcune conferme alle proprietà dei princìpi attivi che le attribuiva la medicina popolare, dall’altro lato hanno aperto la strada a nuovi utilizzi nei campi dell’alimentazione e della nutraceutica (ramo della scienza che studia i cibi che hanno un benefico effetto sulla salute umana). In questo paragrafo ti illustreremo cosa ha da dire la ricerca sulle proprietà benefiche dei princìpi attivi contenuti nell’Alga Dulse. E, per completezza, accenneremo anche alle possibili controindicazioni. Come sempre supportati da una rigorosa documentazione scientifica a supporto delle nostre affermazioni. Ecco di cosa parleremo:

> Lista Argomenti:

L’Importanza del Ferro
Pelle Protetta
Uno Stimolo per le Nostre Difese
Ricca di Omega-3
Un Futuro per gli Ipertesi
Più Fibre, un Miglior Controllo del Peso
Le Controindicazioni dell’Alga Dulse
Ricerche Scientifiche Utilizzate come Fonti Specifiche

 

L’Importanza del Ferro

La ricerca scientifica (*4) ci offre molte conferme su quanto questo minerale sia fondamentale per un generale stato di benessere del nostro organismo. La carenza di ferro può compromettere lo sviluppo cognitivo, i meccanismi di difesa del sistema immunitario e la nostra capacità di lavorare ed essere attivi. Senza questo elemento, le neo-mamme e i bambini molto piccoli possono correre rischi di contrarre infezioni. Per nostra fortuna questo elemento ha un’ampia biodisponibilità. Fonti naturali sono ritenute i cereali, i legumi e le verdure. Per chi conduce un’alimentazione “cruelty free” c’è una buona notizia. Uno studio (*5) sottolinea come solo 8 grammi di Palmaria palmata essiccata contengano più ferro di un etto di filetto di carne.

Pelle Protetta

Le metalloproteasi sono enzimi importanti nel rimodellamento della matrice extracellulare - un processo che permette ai globuli bianchi di attraversare le cellule per raggiungere i tessuti infetti. Tuttavia, l’eccessiva attività di questi enzimi - causata dall’esposizione ai raggi UV - può danneggiare la nostra pelle. Una ricerca (*6) ha isolato nelle alghe tre componenti attivi – che sono la shinorina, la porfirina e la palitina - che sembrano avere una proprietà inibitrice su questi enzimi, con un effetto di protezione dai raggi UV-A e UV-B.

Uno Stimolo per le Nostre Difese

Studi scientifici (*7) riportano come la Palmaria Palmata contenga composti dalle proprietà antinfiammatorie ed antiossidanti. Si è rilevato come gli idrolisati contenuti nella Palmaria Palmata possano stimolare la secrezione della proteina Interleuchina 8. L’IL-8 induce infatti la chemiotassi, un processo biologico grazie al quale i globuli bianchi riescono a individuare le cellule bersaglio, dirigendosi verso gli ospiti indesiderati del nostro organismo. Questi studi in vitro confermano quindi una probabile attività immunostimolatrice dei princìpi attivi contenuti nella nostra amica alga.

Ricca di Omega-3

Gli Omega-3 sono acidi grassi considerati “buoni” dalla ricerca scientifica (*9), che li associa a un generale stato di benessere per l’organismo durante il corso della vita. Gli Omega-3 sono ritenuti importanti per lo sviluppo del feto, per le funzioni cardiovascolari e per la prevenzione di alcune malattie degenerative come l’Alzheimer. Tuttavia, poiché il nostro corpo non è in grado di produrre in modo efficiente questi grassi, è necessario assumerli attraverso l’alimentazione. Il mare ci regala una ricca fonte vegetale di Omega-3. Naturalmente parliamo della Palmaria Palmata. Uno studio (*10) ha rilevato come il 59% del contenuto di acidi grassi sia costituito da acido eicosapentaenoico (EPA), un Omega-3 che si rinviene soprattutto in integratori di origine animale come l’olio di salmone.

Un Futuro per gli Ipertesi

L’enzima convertitore dell’Angiotensina 1 (ACE) è fisiologicamente importante nella regolazione della pressione del sangue. In generale i farmaci che inibiscono questo enzima sono riconosciuti dalla ricerca (*11) per la loro efficacia contro l’ipertensione. Tuttavia, tali studi sottolineano come questi inibitori di origine sintetica possano causare indesiderati effetti collaterali. Gli scienziati proseguono così la loro ricerca di composti naturali alternativi in grado di apportare simili proprietà benefiche sulla pressione del sangue. Una ricerca (*12) ha rilevato negli idrolisati enzimatici della Palmaria Palmata nove peptidi che sembrano avere una potente proprietà inibitoria sull’enzima ACE. Una speranza in più che potrebbe aprire la strada allo sviluppo di nuovi farmaci per alleviare gli effetti dell’ipertensione.

Più Fibre, un Miglior Controllo del Peso

La ricerca (*13) attribuisce al consumo regolare di fibre numerose proprietà benefiche, tra cui un miglior controllo del peso corporeo. Questo effetto è dovuto a un incremento del senso di sazietà, che aiuta a ridurre l’ulteriore assunzione di cibo. Inoltre gli studi appena citati, riportando osservazioni su larga scala, sottolineano come un alto consumo di fibre possa essere associato ad una ridotta incidenza del diabete mellito di tipo 2. Una ragione che – prosegue lo studio - ha spinto molte organizzazioni internazionali a raccomandare un consumo di fibre di almeno 30 grammi al giorno per gli individui in salute e di 50 grammi al giorno per i pazienti affetti da diabete. La ricerca ha inoltre evidenziato come la Palmaria Palmata contenga una superiore percentuale di fibre rispetto ad alimenti come il riso integrale o le banane. Solo 8 grammi di queste alghe potrebbero potenzialmente fornire quasi il 13% del quantitativo necessario a soddisfare il fabbisogno giornaliero individuale di fibre, unito a un ridotto carico glicemico.

Le Controindicazioni dell'Alga Dulse

Quasi ogni tipo di alimento, per quanto ricco di princìpi attivi dalle proprietà benefiche, ha possibili controindicazioni. E la Palmaria Palmata non fa eccezione. Una possibile controindicazione potrebbe riguardare i pazienti affetti da problemi renali. L’organismo di queste persone, infatti, non riesce a eliminare in modo efficiente il potassio in eccesso - una funzione svolta dai reni. Uno studio (*14) riporta il caso di iperkaliemia direttamente imputabile al consumo di Palmaria Palmata, alga che contiene una concentrazione di potassio fino a 34 volte superiore a quello rinvenuto nelle banane. Anche se non è riportata una specifica controindicazione in merito, va segnalato come uno studio (*15), dopo aver analizzato la composizione chimica di 14 tipi di alghe alimentari, abbia rinvenuto nella Palmaria Palmata la più alta concentrazione di rubidio, un elemento chimico ritenuto non essenziale e tossico. Un’altra controindicazione non deriva dall’alga in sé ma, purtroppo, dalla qualità delle acque da cui essa viene raccolta. Un esperimento scientifico (*16) ha infatti confermato come questi vegetali possano accumulare velocemente alcuni agenti inquinanti. Solo 50 minuti di esposizione ad acque contaminate da metalli pesanti hanno incrementato in modo direttamente proporzionale il contenuto di questi elementi nelle alghe.

Ricerche Scientifiche Utilizzate come Fonti Specifiche

Per completezza di informazione e darti la possibilità di approfondire gli argomenti di cui abbiamo parlato, ti riportiamo i collegamenti alle pubblicazioni scientifiche che abbiamo usato per la redazione di questa sezione.

4* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3999603/
5* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3131561/
6* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4515944/
7* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26254196
9* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22332096
10* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3131239/
11* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25306378/
12* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4771985/
13* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4557030/
14* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20825630
15* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26817952
16* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24135103

^ Torna all'inizio del paragrafo Proprietà e Benefici dei Princìpi Attivi dell’Alga Dulse

 

Alga Dulse: Valori Nutrizionali e Calorie

Queste alghe fanno parte della tradizione alimentare irlandese da millenni. I monaci del dodicesimo secolo la raccoglievano per sfamare la popolazione più povera. All’inizio del ventesimo secolo nei pub era possibile trovarla come snack da accompagnare a una pinta di birra. E le proprietà benefiche dei princìpi attivi che contiene erano piuttosto conosciute. Per esempio, sembra che i marinai britannici facessero largo uso di queste alghe durante le traversate oceaniche, masticandole come tabacco. Probabilmente, proprio grazie al suo contenuto di vitamina C - come approfondirai di seguito – questa pratica aiutava a proteggersi dallo scorbuto. In questa sezione approfondiremo gli aspetti nutrizionali di quest’alga, tanto importante nel folklore locale quanto interessante per le prospettive future dell’alimentazione.

> Lista Argomenti:

Tabella Completa dei Valori Nutrizionali
 Breve Analisi Nutrizionale
 I Minerali nell’Alga Dulse
 Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

 

Tabella Completa dei Valori Nutrizionali

In questo prospetto puoi avere una completa panoramica del contenuto di nutrienti. Già a colpo d’occhio appaiono dei valori molto interessanti. Il commento dell’Analisi Nutrizionale ti guiderà all’interpretazione di queste cifre.

Valori Nutrizionali per 100 g 
(i seguenti valori appartengono al prodotto CiboCrudo e potrebbero subire delle variazioni minime a seconda dei lotti)

Calorie: 227 kcal
Proteine: 17,2 g
Carboidrati: 22,6 g
Fibre: 28 g
Lipidi: 1,3 g

Minerali                    

Magnesio: 241 mg
Fosforo: 280 mg
Potassio: 6.812 mg
Calcio: 547 mg
Manganese: 12,1 mg
Ferro: 34,8 mg
Rame: 1,1 mg
Zinco: 4,2 mg
Iodio: 32,5 mg
Selenio: 9 μg
Sodio: 1.659 mg

Vitamine                   

Vitamina A: 7,44 mg
Vitamina D: 0,9 μg
Vitamina E: 3,4 mg
Vitamina K: 420 μg
Vitamina C: 83,6 mg
Tiamina: 0,4 mg
Riboflavina: 0,5 mg
Niacina: 4,3 mg
Acido pantotenico: 0,4 mg
Biotina: 11,8 μg
Folati: 92 μg
Vitamina B-12: 9,8 μg

Breve Analisi Nutrizionale

L’Alga Dulse è fonte di energia, proteine e fibre. L’importante contenuto calorico, con il suo contributo energetico, spiega da sé come la Palmaria Palmata abbia costituito un alimento fondamentale nella dieta tradizionale delle popolazioni costiere dell’Atlantico. La presenza di proteine è comparabile a quella di molti alimenti di origine animale. Un fatto che rende queste alghe di notevole interesse per chi ha scelto di seguire un’alimentazione vegana o vegetariana. In base ai criteri stabiliti dalla Comunità Europea possiamo senz’altro affermare che l’alga Dulse è un alimento ad alto contenuto di fibre. Gli studi (*17) hanno dimostrato una relazione inversa tra l’assunzione di fibre alimentari e peso corporeo. Ciò sembra dovuto non solo al senso di sazietà che sono in grado di fornire, ma anche all’interazione di queste sostanze con gli ormoni gastrointestinali. Inoltre, il consumo di fibre aiuterebbe a ridurre i livelli glicemici e di insulina. Inoltre, è un’ottima fonte di vitamine. Basta dare un’occhiata ai valori della scheda nutrizionale, per rendersi conto come vi sia nelle alghe una presenza significativa per quasi ogni vitamina. In particolare, vitamina A, B-12, C e K sono presenti in un etto di alghe in quantitativi superiori alla dose giornaliera raccomandata. La vitamina A, come sottolinea-to anche dalla Commissione Europea, contribuisce al mantenimento della visione normale. È infatti conosciuta come “retinolo”, poiché la sua presenza fu individuata all’interno della retina. La vitamina B-12 ha un ruolo fondamentale nel metabolismo energetico: a confermarlo è l’Authority Europea per la Sicurezza Alimentare. La sua presenza è un fatto di grande importanza per chi sceglie di non assumere cibi di origine animale, i quali sono considerati da alcune ricerche (*18) le più importanti fonti di questa vitamina. La vitamina C è forse tra le più famose vitamine essenziali. La ricerca (*19) ne riconosce un ruolo importante nella formazione delle ossa, nella cicatrizzazione della pelle e nel mantenimento delle gengive. Grazie alle sue proprietà antiossidanti, inoltre, aiuta a proteggere il corpo dall’azione dei radicali liberi. Infine, notevole è anche la presenza di vitamina K o fillochinone. Deve il suo nome al danese "Koagulation". Infatti, come riporta anche la Commissione Europea, è la vitamina che contribuisce alla normale coagulazione del sangue.

I Minerali nell’Alga Dulse

Come già avviene in diverse specie di alghe, anche nella Palmaria Palmata è presente una miniera di preziosi elementi che possono aiutare il nostro organismo a mantenere un generale stato di benessere. Basta uno sguardo alla tabella dei valori nutrizionali per averne conferma. Sempre secondo i parametri indicati dalla Comunità Europea, possiamo dire che l’alga Dulse possiede una significativa quantità di potassio, manganese, ferro e rame. Studi scientifici (*20) evidenziano il ruolo protettivo del potassio contro la perdita di minerale osseo associata all'età e contro la formazione di calcoli renali. Inoltre, come avallato dalla Commissione Europea, contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e al mantenimento della pressione sanguigna normale. Il Manganese, presente in abbondanza sui fondali degli oceani, è un metallo importante per la biologia del nostro organismo. Va sottolineato il suo contributo al normale metabolismo energetico, al mantenimento delle ossa normali, alla normale formazione del tessuto connettivo e la protezione che può offrire contro lo stress ossidativo. Tutte proprietà confermate dall'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare. La stessa Authority ha ormai avallato le proprietà riconosciute nel ferro, un elemento assai presente nel nostro sangue e che aiuta la normale formazione di globuli rossi ed emoglobina, favorendo il normale trasporto di ossigeno del corpo. Fornisce anche un valido aiuto al mantenimento della funzione cognitiva. Gioca inoltre un ruolo primario per chi pratica sport, contribuendo al normale metabolismo energetico e alla riduzione della stanchezza. Un aiuto in più a questo elemento è dato dal rame, che contribuisce al trasporto normale del ferro nell'organismo. A questa proprietà, come fa notare la Commissione Europea, si aggiunge la capacità di favorire la normale pigmentazione di pelle e capelli, e la funzione protettiva dallo stress ossidativo. Questi preziosi elementi, nella nostra alga, sono ben accompagnati da magnesio, fosforo, potassio e zinco. Quattro minerali che hanno in comune un'importante proprietà: l'aiuto che forniscono per il mantenimento delle ossa normali. Lo Zinco, in più, svolge altre importanti funzioni biologiche contribuendo alla normale sintesi del DNA e al metabolismo di carboidrati e acidi grassi. Chiudiamo questa sezione parlando dello iodio, un elemento che tradizionalmente viene associato al mare. Questo elemento chimico dal colore violaceo ha un’importante proprietà biologica in quanto - come conferma la Commissione Europea - contribuisce alla normale funzione tiroidea e alla normale crescita dei bambini. Insomma, dopo aver visto tutti questi preziosi elementi contenuti nelle alghe, avresti mai pensato che una simile miniera si celasse appena sotto la superficie del mare? Adesso è venuto il momento di scoprire come sfruttarla nella preparazione di gustose ricette.

Ricerche Scientifiche Utilizzate come Fonti Specifiche

Qui di seguito potrai approfondire l’argomento e soddisfare la tua curiosità seguendo i collegamenti alle ricerche scientifiche citate in questa sezione.

17* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4557030
18* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2294088/
19* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3783921
20* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23674806

^ Torna all'inizio del paragrafo Alga Dulse: Valori Nutrizionali e Calorie

 

Alga Dulse: Ricette

Come meglio descrivere il gusto davvero particolare della Palmaria Palmata? Semplice: quando è fresca e cruda, ha il sapore dell’oceano. La sua ricchezza di minerali e principi princìpi attivi va gustata al meglio così com’è, conservandone inalterate le proprietà dei princìpi attivi, anche se tradizionalmente viene usata nella preparazione delle più svariate ricette. Nella cucina irlandese si usa per preparare zuppe e particolari tipi di pane. Noi di CiboCrudo preferiamo proporti qualche suggerimento per la realizzazione di ricette più vicine alla nostra filosofia alimentare. Buona lettura e buon appetito!

> Lista Argomenti:

Insalata Raw Irish
Insalata di Tonno Veg
Tapenade Vegana
Taramosalata Green
Salsa di Radicchio di Mare alle Mandorle

 

Insalata Raw Irish

Il modo migliore per gustare a crudo la nostra deliziosa alga? Naturalmente con una ricetta veloce e gustosa: un'insalata che - unita al sapore esotico dell'avocado - combina i sapori dei due mondi!

Ingredienti:

1 avocado maturo
6 grosse foglie di insalata romana
1 cucchiaio di Alga Dulse essiccata
1 cucchiaio di uva passa

Preparazione:

Disporre le foglie di insalata in piatto fondo. Mettervi l'avocado a cubetti e cospargere con l'alga secca sminuzzata. Mescolare gli ingredienti, salare e condire a piacimento.

Insalata di Tonno Veg

Ecco un suggerimento per chi non vuole rinunciare al sapore del mare senza far del male agli animali. In questa ricetta, grazie alla nostra alga daremo quel particolarissimo sapore di oceano ad una bella insalata proteica e dalle benefiche proprietà dei princìpi attivi.

Ingredienti:

1 tazza di semi di girasole
3 carote
1 mela
3 gambi di sedano
2 cucchiai di Alga Dulse
1 cucchiaio di aneto
1 limone
1/2 cipolla
Spinaci a volontà

Preparazione:

Dopo aver messo a bagnomaria i semi di girasole per un paio d'ore, lavorali in un mixer insieme alle carote e alla mela fino a tritare finemente gli ingredienti. Mescola il composto in una terrina insieme agli altri ingredienti e servi su un letto di spinaci.

Tapenade Vegan

Il tradizionale condimento della cucina provenzale in una facile ricetta in versione "cruelty free". L'accompagnamento ideale per un gustoso antipasto.

Ingredienti:

3 spicchi d'aglio
2 etti di olive nere denocciolate
1/2 tazza di Alga Dulse
Olio extravergine di oliva q.b.

Preparazione:

Lavora in un frullatore tutti gli ingredienti fino a ottenere un purè omogeneo, regolandone la consistenza con l'olio. La ricetta è pronta: versa in una salsiera e servi in tavola.

Taramosalata Green

Come fare una ricetta diffusa in tutto il Mediterraneo Orientale, senza dover usare un prodotto di origine animale? Semplice, si usa un ingrediente segreto in grado di dare quell'inconfondibile sapore di mare.

Ingredienti:

2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 tazza di briciole di pane (o crusca d'avena)
1/2 tazza di Alga Dulse
Succo di limone
1 tazzina di umeboshi
2 cucchiai di lecitina di soia

Preparazione:

Lavora tutti gli ingredienti in un mixer fino a creare una mousse soffice e omogenea. Potrai conservarla per qualche giorno in frigo in un recipiente ben chiuso.

Salsa di Radicchio di Mare alle Mandorle

Per questa ricetta ci siamo presi qualche libertà, associando il colore delle nostre alghe a quello di un tipo di cicoria assai diffuso nella nostra cucina. E scoprirai che l'accostamento con la frutta secca può essere davvero sorprendente.

Ingredienti:

1 tazza di mandorle
1 cucchiaino di Alga Dulse polverizzata
1 cucchiaino di alga kelp polverizzata
1/2 cucchiaino di sedano tritato
2 cucchiai di olio di mandorle
4 cucchiaini di miso
1 pizzico di paprika

Preparazione:

Lavora molto bene gli ingredienti in un frullatore, aggiungendo un po' di mandorle alla volta e regolando la densità con l'olio. Continuando a frullare, i semi sprigioneranno naturalmente il loro olio. Dovresti ottenere un composto cremoso e omogeneo simile al burro di arachidi, ma dal sapore davvero particolare!

^ Torna all'inizio del pragrafo Alga Dulse: Ricette 

 

L’Alga Dulse Cruda by CiboCrudo

Siamo quasi giunti alla fine del nostro viaggio alla scoperta della Palmaria Palmata. E, aggiungiamo noi, devi ancora conoscerla bene. Perché l’Alga Dulse by CiboCrudo è qualcosa in più. Un prodotto che siamo orgogliosi di proporti nel nostro negozio online, perché è il frutto di un severo lavoro di selezione e controllo di qualità. Infatti, CiboCrudo non solo ti dà la garanzia di un prodotto al 100% crudo, ma accompagna questa caratteristica al fatto di poterti offrire qualcosa che risponde davvero alle esigenze di chi sceglie un’alimentazione crudista. E cioè la consapevolezza di fare una scelta nel pieno rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale. Scopri di seguito perché.

> Lista Argomenti:

L’Alga Dulse by CiboCrudo
La Nostra Selezione

 

L’Alga Dulse by CiboCrudo

I prodotti by CiboCrudo rispondono alle domande più comuni per chi vuole avvicinarsi a una dieta crudista o la pratica già da tempo. Innanzitutto, hai la certezza che i cibi che scegli non abbiano subito trattamenti termici superiori ai 42 gradi centigradi. L’ideale quindi per il mantenimento inalterato delle proprietà e dei benefici dei princìpi attivi. Inoltre, gli alimenti sono conservati in modo completamente naturale, senza alcun additivo. Tutto nel rispetto delle più severe norme in materia.

La Nostra Selezione

Per raggiungere questo risultato è necessario un duro lavoro di selezione. Così come tu hai consapevolmente scelto di condurre un particolare percorso alimentare, anche noi facciamo una scelta per rispettare questa tua decisione. Che si concretizza nella selezione dei fornitori. Passiamo in rassegna molti produttori e tra questi ci affidiamo solo a quelli che ci danno la massima sicurezza, che sanno rispondere alle nostre severe esigenze e soprattutto che condividono la nostra filosofia. Questo perché anche noi pratichiamo l’alimentazione crudista e sappiamo come questa scelta sia spesso maturata da un desiderio di miglioramento di sé, del proprio benessere e delle risorse naturali. Un miglioramento che per noi è possibile solo in un modo. Ovviamente, proponendoti il prodotto che nasce con questa idea di miglioramento e che meglio risponde a queste esigenze.

^ Torna all'inizio del paragrafo Alga Dulse by CiboCrudo

 

Alga Dulse: Curiosità

Un’alga di origini antiche, tanto buona in cucina quanto ricca di leggende. Inevitabile, infatti, che un prodotto del mare - così importante per le culture locali - abbia alimentato la fantasia dei cantastorie e si sia distinto anche per usi non necessariamente legati al mondo delle ricette culinarie. Lo scoprirai in questa sezione.

> Lista Argomenti:

L’Alga Irresistibile
L’Antenata del Chewing Gum
La Magia che Viene dal Mare

 

L’Alga Irresistibile

La saga islandese di Egill Skallagrímsson, il contadino che diventò un guerriero vichingo, contiene un bizzarro episodio. Sconvolto dalla scomparsa del suo amato figlio, l'anziano Egill decise di mettersi a letto e lasciarsi morire di fame. La figlia Thorgerdh, ben conoscendo la cocciutaggine del padre quando si metteva in testa una cosa, decise di farlo desistere con un trabocchetto. Dopo averlo lasciato digiunare per tre giorni, la donna gli disse di avere una sete terribile a forza di masticare Alga Dulse. Offrì quindi al vecchio un corno pieno d'acqua, ben sapendo che Egill non aveva detto di essere anche in sciopero della sete. Egill bevve avidamente per scoprire di essere stato ingannato: il recipiente era pieno di latte.

L’Antenata del Chewing Gum

Centinaia d'anni prima dell'arrivo del tabacco e delle gomme da masticare, le genti d'Irlanda e delle Highlands erano solite utilizzare un chewing-gum molto particolare. La ricetta prevedeva di lavare la Palmaria Palmata con acqua fresca, farla essiccare al sole e arrotolarla in piccoli e pratici pacchetti. Si confezionavano così dei comodi snack pronti all'uso, da sgranocchiare tanto per spezzare la fame quanto per passare il tempo - senza le controindicazioni di vizi ben più dannosi. Sembra infatti che questi bocconcini di alghe avessero aiutato i marinai inglesi a prevenire lo scorbuto. In modo inconsapevole, il vizio di masticare questi chewing gum primitivi permetteva infatti di assumere la preziosa Vitamina C.

La Magia che Viene dal Mare

Nella tradizione magica dei Celti, la Palmaria Palmata è considerata un potente afrodisiaco. La ricetta è semplice: basta metterne un pizzico in una qualsiasi bevanda per trasformarla in un filtro d'amore. Inoltre, appendere le alghe sulla porta di casa aiuterebbe a proteggere l'abitazione dalle forze maligne. E conservarne un po' in cucina favorirebbe una vita pacifica e armoniosa.

^ Torna all'inizio del paragrafo Curiosità sulle Alghe Dulse

 

Nota Importante:

Tutte le informazioni riportate hanno puramente scopo didattico, per approfondirne il significato > leggi il Disclaimer



Le informazioni riportate, non sono da intendersi come sostitutive di un parere medico e le proprietà descritte, salvo dove precisamente indicato, sono presunte e senza evidenze scientifiche.


Disclaimer

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Alghe Dulse commenti

Accedi per commentare

Seguici Su...