Cioccolato Gianduia

Cacao 50% Crudo Bio - Raw Organic - 50 g
Cioccolato Gianduia 50g

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Cioccolato Gianduia 50g
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Cioccolato Gianduia

Crudopedia
by CiboCrudo

Introduzione:

Gianduia: Descrizione Breve

Da bambini i gianduiotti erano tra i cioccolatini che ci venivano maggiormente offerti da parenti e amici. Sembra che questo particolare cioccolato abbia sempre fatto parte della nostra vita e della nostra storia. In fondo è una sapiente invenzione dei maestri pasticceri di Torino all’inizio del 1800. Anche tu trovi irresistibile la raffinata miscela di cioccolato e pasta di nocciole da cui nasce questo pregiato cioccolato? Ma oltre al gusto così gradevole, il Gianduia può essere una preziosa fonte di princìpi attivi per la tua salute. In particolare il Gianduia di CiboCrudo può fornirti questi ottimi nutrienti, perché è preparato con cacao puro e nocciole della migliore qualità. È un cioccolato che non ha subito alcuna cottura ed alterazione. Pensa che perfino le nocciole vengono macinate a pietra delicatamente, nel pieno rispetto della natura del prodotto. In questo modo, il Gianduia by CiboCrudo diviene non solo una leccornia ma anche una fonte di princìpi salutari. In questa scheda parliamo di un prodotto davvero irresistibile. È il cioccolato Gianduia, una ricetta della tradizione pasticcera piemontese che quasi non ha bisogno di presentazioni. In questa scheda ti sveleremo i suoi valori nutrizionali, parleremo delle calorie che contiene e dell’aiuto che possono dare i suoi princìpi attivi. Come sempre, supportati da una rigorosa documentazione scientifica a supporto delle nostre affermazioni. Ma iniziamo a introdurre l’argomento in questa breve descrizione.

> Lista Argomenti:

Gianduia
Sintesi Proprietà e Benefici dei Princìpi Attivi
Sintesi Valori Nutrizionali
Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

 

Gianduia

Il Gianduia è una preparazione che nasce da una semplice idea: sostituire parte del cacao con le nocciole. Sembra poco, ma i torinesi sono stati i primi a pensarci a inizio ‘800, spinti dalla necessità di fronteggiare la penuria di cacao causata dal blocco napoleonico. Il risultato è un prodotto dal sapore unico e irresistibile, che si può trovare in forma di crema spalmabile, in tavolette o cioccolatini. E come vedrai, non ha senso sentirsi in colpa per le sue calorie, visti i princìpi attivi che contiene…

Sintesi Proprietà e Benefici dei Princìpi Attivi

I ricercatori (*1) hanno rinvenuto nel cacao un’importante dose di polifenoli. Sono ottimi antiossidanti e sono presenti in quantitativi superiori a molti alimenti. Tuttavia, è importante conoscere che queste sostanze esistono nella fava di cacao naturale, ma possono essere perdute durante la sua lavorazione. Questi antiossidanti hanno la proprietà di inibire l'ossidazione del colesterolo LDL, come dimostrato scientificamente (*2). E tra le altre sostanze, vi sono anche flavonoidi ai quali la ricerca (*3) attribuisce un effetto protettivo dal sole.

Sintesi Valori Nutrizionali

Il Gianduia possiede un importante valore di calorie, dovuto all’alto contenuto di nocciole. Questo dato testimonia il prezioso contributo energetico di questo prodotto. Oltre alle calorie, vi è un generoso apporto di carboidrati. Come avallato dalla Commissione Europea, va sottolineato come i carboidrati contribuiscano al mantenimento delle normali funzioni cerebrali e favoriscano il recupero della normale funzione muscolare dopo un esercizio faticoso. Infine è notevole la presenza di fibre e magnesio. Le fibre, come riportato scientificamente (*4), possono avere un contributo significativo nel ridurre il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e disturbi intestinali. Il magnesio, invece, aiuta a ridurre la stanchezza e contribuisce al mantenimento della normale funzione muscolare e coadiuva il mantenimento di ossa e denti normali.

Ricerche Scientifiche Utilizzate come Fonti Specifiche

Per un’informazione completa e trasparente, ti riportiamo i link alle ricerche scientifiche che abbiamo utilizzato come fonte per compilare questa sezione.

1* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4696435/
2* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11684527
3* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19735513
4* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19335713

^ Torna alla Lista Argomenti in Gianduia: Descrizione Breve

 

Approfondimento:

Cos'è il Gianduia

Dopo una veloce panoramica su questo irresistibile cioccolato, è venuto il momento di scoprirne i dettagli. Il Gianduia, come abbiamo detto, è un nostro vanto nazionale. Il Gianduia è nato per far fronte a un problema di improvvisa carenza di cacao, durante una situazione di emergenza storica. Se è vero che la necessità aguzza l’ingegno, non è scontato che i risultati siano memorabili. Per nostra fortuna, non è stato così: i risultati in questo caso sono stati straordinari!

> Lista Argomenti:

Descrizione
Storia e Tradizione
La Produzione di Gianduia

 

Descrizione

Il Gianduia ha delle caratteristiche molto precise da rispettare in termini di ingredienti. Il prodotto deve contenere un minimo di 32% di cacao in sostanza secca e deve avere una percentuale compresa tra il 20 e il 40 per cento di nocciole. A questi ingredienti possono essere aggiunti latte (non più del 5% a produzione finita) e frutta secca come mandorle e noci, in proporzione tale che il loro peso - unito a quello delle nocciole - non superi il 60% del peso totale.

Storia e Tradizione

La storia del Gianduia si intreccia indissolubilmente con quella della città in cui è nato - Torino - e con il folklore della tradizione. La data della sua nascita viene fatta tradizionalmente risalire al 1806. Napoleone Bonaparte aveva imposto un blocco che impediva l'approvvigionamento di molte merci d'importazione. Il cacao, ingrediente già molto costoso, divenne ancora più difficile da reperire. Fu così che alcuni cioccolatai provarono con successo a integrare l'ingrediente con le nocciole piemontesi. La tradizione racconta, inoltre, che questo cioccolato avrebbe preso il nome dalla popolare maschera della commedia dell'arte di Torino: Gianduja, appunto.

La Produzione di Gianduia

La fortuna del Gianduia come prodotto dell'industria alimentare risale alla seconda metà dell'Ottocento. Una solida tradizione dolciaria, l'intraprendenza di alcuni produttori locali ed il fatto che l'Italia fosse tra i maggiori produttori europei di nocciole e mandorle, contribuirono al successo di questo tipo di cioccolato. Tuttavia lo sviluppo fu reso difficoltoso dal costo eccessivo del cioccolato - per problemi doganali - e da un'industria italiana ancora a livello semiartigianale, che non aveva le dimensioni sufficienti nemmeno per soddisfare la domanda interna. Questa situazione perdurò fino alla vigilia della Prima Guerra Mondiale: già a quel tempo era possibile soddisfare solo il 50% della domanda nazionale di dolci a base di cacao. La situazione migliorò solo cinquant'anni dopo, durante gli anni del "miracolo economico". Da allora l'industria italiana del cioccolato, Gianduia compreso, ha assistito ad una costante crescita. Oggi il nostro Paese è tra i più importanti produttori mondiali.

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Gianduia: Proprietà e Benefici dei Princìpi Attivi

Il Cioccolato Gianduia non è solo un dolce ed un irresistibile prodotto nostrano. Grazie al contenuto di cacao (soprattutto se crudo) e nocciole, è una fonte di importanti princìpi attivi che possono aiutare il nostro corpo a mantenere un normale stato di benessere. In questa sezione scopriremo quali sono, avvalendoci del supporto di ricerche scientifiche e documentazione accademica. Per avvalorare solo quei benefici che hanno ricevuto conferma da parte degli studiosi.

> Lista Argomenti:

Una Dolce Sorgente di Antiossidanti
Il Benessere Che Sta a Cuore
Un Potenziale Aiuto Contro il Colesterolo
Gianduia: Come Non Amarlo?
Una Pelle Più Protetta
Princìpi Attivi che Aiutano a Controllare il Peso?
Un Aiuto Contro lo Stress
Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

 

Una Dolce Sorgente di Antiossidanti

Il Gianduia non è solo irresistibile al gusto, ma può contenere preziosi antiossidanti. Infatti, i ricercatori (*1) hanno eseguito studi approfonditi sulla composizione dei princìpi attivi presenti nel cacao. E a tal proposito non hanno dubbi: nel cioccolato sono presenti un quantitativo di fenoli antiossidanti superiore a quello di molti cibi e più procianidine di quante ne consumi mediamente un americano ogni giorno. In aggiunta ai polifenoli, il cacao contiene teobromina e piccole dosi di caffeina. La teobromina ha un effetto antiossidante e una leggera proprietà stimolante sul sistema nervoso centrale. Secondo gli studiosi, inoltre, a differenza di alimenti ricchi di antiossidanti dalle proprietà simili (come il tè verde), nel cacao l'attività antiossidante resta inalterata per moltissimo tempo. Per esempio, è stato dimostrato che nella polvere di cacao e nelle fave di cacao erano presenti polifenoli attivi persino in campioni prodotti da oltre 75 anni! Naturalmente questi dati non si riferiscono alle preparazioni commerciali e dell'industria dolciaria.

Il Benessere che Sta a Cuore

Il rapporto tra i princìpi attivi contenuti nel cacao ed il benessere del nostro cuore è oggetto di appassionanti dibattiti scientifici. Per esempio, vi sono studi (*1) che hanno rivelato come a un elevato consumo di cioccolato possa corrispondere una minor incidenza di calcificazioni coronariche. Lo studio è stato effettuato su un campione di oltre 2.000 persone. Il documento cita anche un altro studio - della durata di circa 9 anni - effettuato su un campione di più di 30.000 donne di mezza età. Si è osservato che al consumo di cioccolato era associato un tasso di ospedalizzazione per disturbi cardiaci assai ridotto rispetto alle persone che non ne mangiavano. Questo effetto protettivo sembra associato proprio alla presenza di polifenoli. I ricercatori (*5) hanno verificato come queste sostanze siano in grado di ostacolare i radicali liberi. Tuttavia, questi risultati si riferiscono a esperimenti in vitro e l'efficacia in vivo di questi princìpi attivi contenuti nel cacao è ancora da verificare. Nel documento che abbiamo citato, infatti, si riporta per esempio come l'effetto sia probabilmente attribuibile ad una determinata concentrazione di vitamine C ed E, rispetto ai polifenoli del cacao. In ogni caso, i ricercatori non negano che molti studi riportano i benefici consistenti derivanti dai polifenoli del cacao, in particolare se non trattato. I flavonoidi tendono a dare un sapore amaro e spesso i processi industriali per dolcificare il cioccolato tendono a distruggere fino al 90% di questi preziosi princìpi attivi. Altre ricerche sono giunte ad una conclusione simile. Durante uno studio effettuato in Svezia (*6) si è associato un moderato consumo abituale di cioccolato a un minor numero di ricoveri ospedalieri per problemi cardiaci. Sarebbero necessari ulteriori studi per confermare o smentire questi risultati e determinare l'effettivo quantitativo di princìpi attivi coinvolti, ma si tratta senza dubbio di un interessante dato scientifico. Nel caso del cioccolato Gianduia, inoltre, è da segnalare l'opinione della ricerca su uno dei principali ingredienti che lo compongono: le nocciole. Secondo uno studio (*7) le nocciole avrebbero un contenuto di grassi monoinsaturi e antiossidanti tali da aiutare a ridurre il rischio di sviluppare disturbi cardiovascolari. Questa ricerca prosegue il filone di studi sulla relazione tra consumo di noci e semi e la prevenzione di questi mali, approfondendo i risultati scientifici su questo specifico ingrediente.

Un Potenziale Aiuto Contro il Colesterolo

Come evidenziano studi scientifici (*2), i flavonoidi e i composti polifenoli di origine vegetale hanno effetti antiossidanti. Esperimenti in vitro hanno mostrato come i flavonoidi inibiscono l'ossidazione del colesterolo LDL. Queste sostanze sono presenti in abbondanza nel cacao, tuttavia i potenziali benefici nella prevenzione di malattie cardiovascolari - come abbiamo visto - devono essere oggetto di ulteriori studi. Sembra comunque osservata una modesta riduzione dell'ossidazione di colesterolo LDL, senza effetti avversi sulle prostaglandine.

Gianduia: Come Non Amarlo?

Storicamente si dice che il cioccolato abbia un effetto positivo sul benessere della sessualità, principalmente grazie ad un effetto afrodisiaco. C'è senz'altro un immenso piacere a mangiare qualcosa di dolce, ma vi sono basi scientifiche per questa affermazione? Una ricerca (*8) effettuata in Italia nel 2006 ha fornito risultati intriganti, pur senza un verdetto definitivo. Gli studi hanno infatti verificato come - su un ampio campione di donne - chi mangiava abitualmente cioccolato avesse riscontrato un effetto positivo sulla propria vita sessuale. Tuttavia, se comparati tra persone della stessa età e non tra consumatori o meno di cioccolata, i risultati sono apparsi identici.

Una Pelle Più Protetta

La ricerca (*3) ha rinvenuto nelle fave di cacao fresche un quantitativo notevole di flavonoidi. Queste sostanze conferiscono un significativo effetto fotoprotettivo, difendendo la nostra pelle dall'aggressione dei raggi UV. Tuttavia, gli stessi ricercatori puntualizzano: il tradizionale cioccolato non ha questo effetto. Il processo industriale tende a distruggere questa capacità antiossidante. Che sia cioccolato amaro o Gianduia, quindi, se ci si aspettano benefici dai princìpi attivi contenuti è bene leggere con attenzione gli ingredienti. La ricerca che abbiamo citato, infatti, si riferisce al cacao crudo.

Princìpi Attivi che Aiutano a Controllare il Peso?

Talvolta capita di leggere l'affermazione che sia possibile avere un aiuto a controllare il peso corporeo grazie ai princìpi attivi contenuti nel cioccolato. Questo apparente paradosso sembra essere confermato scientificamente (*9), anche se sono necessarie delle precisazioni. La ricerca citata, per esempio, si riferisce all'effetto che i flavonoidi hanno sulle lipoproteine e sul colesterolo LDL, in una precisa tipologia di popolazione. Sono prese in esame infatti delle persone definite "obesi normopeso", ossia con una percentuale di grasso corporeo molto elevata, pur avendo un normale indice di massa corporea. Inoltre, un'altra ricerca (*10) sottolinea come dieta ed esercizio fisico siano necessarie a controllare l'obesità. I polifenoli possono avere un ruolo nel controllo del peso grazie ai loro potenziali effetti sul metabolismo dei grassi, oltre che nella stimolazione del senso di sazietà. Da sottolineare, infatti, come secondo gli studiosi (*11) l’abitudine a consumare cioccolato potrebbe portare, a lungo termine, all’aumento di peso. Nel caso del Gianduia, inoltre, è interessante sottolineare gli effetti delle nocciole. Una ricerca citata in precedenza (*7) attribuisce a numerosi princìpi attivi - tra cui il fitosterolo - una proprietà antiossidante in grado di aiutare a ridurre i livelli di colesterolo, ma non una significativa riduzione dell'indice di massa corporea.

Un Aiuto Contro lo Stress

Il cioccolato amaro e altri prodotti a base di cacao come per esempio il Gianduia hanno ricevuto molto interesse da parte della comunità scientifica (*12), anche per il presunto effetto di alcuni princìpi attivi nell'alleviare lo stress percepito. Secondo gli studi questo effetto sarebbe attribuibile ai flavonoidi, anche grazie alla loro proprietà antiossidante. Tuttavia, i meccanismi necessari a confermare questa ipotesi sarebbero ancora tutti da chiarire. Gli esperimenti effettuati su gruppi di studenti avrebbero infatti confermato questo effetto, con una percentuale statisticamente assai più importante per il sesso femminile. Questa differenza sembra attribuita in parte ad effetti ormonali.

Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

Per completare la tua informazione, elenchiamo i link ai documenti che abbiamo utilizzato come fonte per la redazione di questa sezione. Buon approfondimento.

5* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2790109
6* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3052999/
7* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5188407/
8* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16681473
9* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23893195
10* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24000103
11* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23950919
12* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4350893/

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Gianduia: Valori Nutrizionali e Calorie

In questa sezione vogliamo esaminare il Gianduia al microscopio. Scoprire la sua composizione alimentare, dalle calorie ai minerali, ai nutrienti che contiene e i possibili benefici che possono apportare al nostro organismo. Come sempre, corredando ogni affermazione con una rigorosa documentazione scientifica e riportando solo quelle che hanno ricevuto l’avallo dell’Authority Europea per la Sicurezza Alimentare.

> Lista Argomenti:

Tabella Completa dei Valori Nutrizionali
Breve Analisi Nutrizionale
Cosa Sono le Calorie
L’Importanza delle Fibre
Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

 

Tabella Completa dei Valori Nutrizionali

Da questa scheda è piuttosto agevole comprendere l’importanza dei nutrienti contenuti nel Gianduia. E grazie alla breve analisi nutrizionale che troverai di seguito, avrai una guida all’interpretazione di questi valori.

Valori Nutrizionali Medi per 100 g 

(i seguenti valori appartengono al prodotto CiboCrudo ma possono subire delle variazioni minime a seconda dei lotti)

Calorie: 616 kcal
Grassi: 51,2 g
di cui acidi grassi saturi: 20 g
Carboidrati: 26,4 g
di cui zuccheri 13,8 g
Fibre: 9,2 g
Proteine: 9,7 g

Minerali

Magnesio: 135,3 mg

Breve Analisi Nutrizionale

Carboidrati e calorie, minerali e fibre. Poche parole per sintetizzare il contenuto delle sostanze presenti nel Gianduia. Iniziamo dai carboidrati, valori fondamentali per il benessere del nostro organismo e per il suo bilancio energetico. I carboidrati contribuiscono al mantenimento delle normali funzioni cerebrali e favoriscono il recupero della normale funzione muscolare dopo un esercizio fisico. A supportare queste affermazioni è la Commissione Europea. Questi nutrienti forniscono anche un importante beneficio per il nostro umore. A sostenerlo vi sono studi (*13) che sospettano come la carenza di carboidrati possa favorire l'insorgere di fenomeni depressivi. Sembra infatti che i cibi con molti carboidrati favoriscano la produzione di serotonina, a vantaggio di un diffuso senso di benessere. In aggiunta ai carboidrati, va segnalato il contenuto di minerali come il magnesio. Questo elemento partecipa a numerosi importanti processi biologici. Come riporta anche la Commissione Europea, aiuta il nostro corpo in modi molteplici: contribuisce a ridurre il senso di stanchezza, al corretto funzionamento del sistema nervoso e muscolare; favorisce inoltre il bilancio elettrolitico e la sintesi proteica normale; aiuta a mantenere ossa e denti normali.

Cosa Sono le Calorie

Ogni volta che si parla di dolci, il nostro sguardo tende a cadere automaticamente sulla quantità di calorie, come se questo valore fosse una misura di quanto un cibo possa farci mettere su chili. Non è esattamente così. Le calorie (più specificamente le chilocalorie) rappresentano un valore specifico: una chilocaloria è l'energia necessaria per innalzare di un grado la temperatura di un chilogrammo d'acqua. Le calorie sono quindi la misura dell'energia di cui il nostro "motore" ha bisogno per funzionare con efficienza. Calcolare di quante calorie abbia bisogno il nostro corpo non è semplicissimo: si tratta di un valore influenzato da molteplici fattori come l'età, il sesso, l'esercizio fisico compiuto e lo stile di vita. Il consiglio è di chiedere ad un esperto di nutrizione per conoscere un quantitativo di calorie ottimale per far funzionare alla perfezione il nostro motore.

L'Importanza delle Fibre

Come conferma la ricerca scientifica (*14), le fibre possono dare un importante aiuto per favorire lo stato di benessere del nostro corpo. In Occidente si tende ad assumerne poche. Gli effetti positivi delle fibre sembrano essere molteplici: riduzione del rischio di sviluppare disturbi cardiovascolari, un aiuto in caso di diabete ed ipertensione, una mano in caso di obesità e problemi gastrointestinali. Il supplemento di fibre nelle persone obese, prosegue la ricerca, sembrerebbe favorire la perdita di peso. Inoltre, questi nutrienti svolgono un'importante funzione aiutando il sistema immunitario. I ricercatori raccomandano a bambini e adulti un consumo di fibre di circa 14 grammi di fibre ogni 1.000 chilocalorie.

Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

Completiamo il quadro informativo di questa sezione riportando i link ai documenti scientifici che abbiamo utilizzato per la redazione.

13* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2738337
14* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19335713

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Gianduia: Ricette

È arrivato finalmente il momento di soddisfare i propri desideri, sbizzarrendosi in cucina per creare delle irresistibili preparazioni di pasticceria. Ecco qualche suggerimento per te: il punto di partenza per dare libero sfogo alla fantasia.

> Lista Argomenti:

Torta Sacher Cruda
Brownie Vegano
Ganache Raw
Torrone Fatto in Casa

 

Torta Sacher Cruda

Non poteva mancare una bella ricetta pasticcera "raw". Fresca, cruda e da condividere con i tuoi ospiti.

Ingredienti

2 tazze di Gianduia
1 cucchiaino di sale
1 tazza e mezza di datteri denocciolati
1 tazzina di agave
1 avocado molto maturo

Preparazione

Metti a mollo per una notte mezza tazza di datteri. Poi mescola in un frullatore 1 tazza e mezza di cioccolato con i datteri e il sale, fino a omogeneizzarli. Rivesti con l'impasto una tortiera. A parte frulla tutti gli ingredienti rimasti: otterrai una crema da versare sulla torta. Versa sulla torta la crema Ganache (vedi la ricetta più avanti). Metti in frigo per almeno un'ora prima di servire.

Brownie Vegano

Un classico dolce della tradizione americana, completamente crudo e di facile preparazione. Eccone la ricetta.

Ingredienti

1 tazza di Gianduia
1 tazza di noci
1 tazza di mandorle
2 tazze di datteri denocciolati
2 cucchiaini di scaglie di cioccolato
1 cucchiaino di sale

Preparazione

Trita finemente con un frullatore le noci, le mandorle e il cioccolato. Aggiungi un poco alla volta i datteri, continuando a lavorarli, fino a ottenere un impasto omogeneo e gommoso. Distribuisci l'impasto su una teglia rivestita di carta forno, cercando di ottenere uno strato quadrato alto poco più di un centimetro. Cospargi per guarnire con noci e mandorle. Metti tutto in freezer per almeno un quarto d'ora. Taglia il brownie a quadretti prima di servire.

Ganache Raw

Questa golosa crema della pasticceria francese prevede molti ingredienti di origine animale. Noi ti proponiamo una versione che non richiede cottura, riveduta e corretta per la tua cucina cruda e vegan.

Ingredienti

1 tazzina di latte di mandorle
1 tazza di Gianduia finemente tritato
2 cucchiai di olio di cocco
1 tazzina di zucchero a velo
1 cucchiaino di sale

Preparazione

Fa' sciogliere a bagnomaria il burro di cocco, facendo attenzione a non raggiungere temperature da cottura. Allo stesso modo scalda il latte di mandorle. Quando avrai raggiunto la temperatura giusta, versa il cioccolato nel latte di mandorle e metti subito un coperchio per lasciare che fonda. Aggiungi quindi il burro di cocco, mescolando con un cucchiaio di legno. Metti in frigo a riposare per una decina di minuti. Aggiungi un po' di zucchero e mescola per regolare la densità. All'occorrenza, aggiungi altro zucchero e lavora il composto con una frusta per farlo addensare.

Torrone Fatto in Casa

Il Gianduia può essere facilmente preparato nella tua cucina. Basta una mezz'ora e, con i giusti ingredienti, l'unica difficoltà che incontrerai in questa ricetta sarà lasciarne un pezzetto ai tuoi ospiti.

Ingredienti

1 tazza di burro di cacao crudo
1/2 tazza di miele
1 tazza di cacao crudo in polvere
1 tazza di nocciole tritate grossolanamente
1/2 tazza di burro di nocciole
2 cucchiaini di vaniglia
1 pizzico di sale

Preparazione

Fa' sciogliere lentamente a bagnomaria il burro di cacao. Aggiungi tutti gli ingredienti in frullatore, a eccezione delle nocciole, e frulla bene fino a omogeneizzare l'impasto. Mescola tutto con le nocciole. Rivesti una formina da plumcake con carta forno e versa l'impasto. Metti in frigo per almeno 30 minuti affinché il torrone si rapprenda.

^ Torna all'inizio del paragrafo Ricette con Gianduia

 

Cioccolato Gianduia Crudo Bio by CiboCrudo

Dai nutrienti contenuti ai princìpi attivi ed alle calorie, adesso dovresti sapere tutto sul Gianduia. Ma forse c’è ancora qualcosa di cui non sei a conoscenza. Il Gianduia by CiboCrudo, per esempio: pensi davvero di conoscerlo bene? In questa sezione vogliamo spiegarti perché è tanto speciale.

> Lista Argomenti:

Gianduia by CiboCrudo
Le Nostre Certificazioni
Il Processo di Selezione di CiboCrudo

 

Gianduia by CiboCrudo

Il Gianduia by CiboCrudo è speciale a partire dalla produzione. Tutti gli ingredienti sono di origine biologica. Nocciole, burro di cacao e cacao in polvere sono lavorati a freddo, con temperature inferiori ai 42 gradi centigradi. Per le nocciole crude è stata scelta la varietà “Tonda Gentile Romana”. Sono macinate gentilmente a pietra, fino a essere ridotte in pasta alla quale si aggiungono gli altri ingredienti. La preparazione consente di ottenere una cioccolata estremamente morbida e delicata. Un prodotto che all'eccezionale qualità degli ingredienti associa un gusto irresistibile e avvolgente!

Le Nostre Certificazioni

Come ogni prodotto di eccellenza che si rispetti, le nostre etichette possono vantare numerose certificazioni. Questi sigilli di qualità sono un’importante garanzia a salvaguardia della tua fiducia. La Certificazione di Agricoltura Biologica, per esempio, forse la più famosa, attesta che il prodotto rispetta severe norme comunitarie in materia di produzione sostenibile: enti certificatori indipendenti hanno effettuato un severo controllo sul prodotto, dalla coltivazione alla distribuzione. Ed il marchio Crudo garantito testimonia il nostro impegno a fornirti un prodotto crudo al 100%.

Il Processo di Selezione di CiboCrudo

La qualità dei prodotti distribuiti da CiboCrudo nasce da un severo lavoro di selezione. Non solo scegliamo fornitori in grado di garantire la perfetta adesione ai principi della sostenibilità. Tra quelli che rispettano questi requisiti, effettuiamo un’ulteriore selezione orientando la nostra scelta a quelli che ci danno ancora più fiducia e che condividono la filosofia alimentare e le esigenze dei crudisti. Insomma: dal meglio scegliamo solo il meglio!

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Gianduia: Curiosità

Il Gianduia sembrerebbe uno di quei prodotti che non ha segreti, tanto è radicato nella nostra tradizione alimentare. Eppure qualcosa di più da sapere intorno a questo dolcissimo prodotto ci sarebbe. In questa sezione abbiamo raccolto per te qualche piccolo aneddoto, sperando di soddisfare la tua curiosità.

> Lista Argomenti:

Gianduia o Gianduja?
Il Cibo degli Dei
Più Famoso del Caffè

 

Gianduia o Gianduja?

Da dove viene il nome di questa famosa specialità nostrana? Molto probabilmente ciò è dovuto al fatto che i cioccolatini venivano distribuiti soprattutto a carnevale dalla popolare maschera torinese Gianduja. Infatti, per lo stesso motivo a Torino esiste un'altra specialità con il medesimo nome. Sono le caramelle Gianduja, anch'esse tipiche del carnevale. Si tratta di cialde a base di zucchero di forma esagonale, confezionate con un incarto che ritrae la nota maschera della commedia dell'arte.

Il Cibo degli Dei

L'importanza del cacao nella vita quotidiana e religiosa delle popolazioni precolombiane fu subito notata dai conquistadores. Le preziose fave, importate in Europa, iniziarono lentamente ad attirare l'attenzione degli occidentali. Ed un paio di secoli dopo Linneo diede alla preziosa pianta un nome davvero azzeccato: "Theobroma", cioè "cibo degli dei".

Più Famoso del Caffè

Siamo abituati a pensare al cioccolato nella sua forma solida o cremosa. Eppure, cioccolatini come il tradizionale Gianduiotto sono un'invenzione relativamente recente. Il cacao fu importato a Torino dai Savoia intorno alla fine del '500. A corte si riteneva che avesse proprietà rinvigorenti e si consumava principalmente come bevanda calda. E a quel tempo la moda delle cioccolaterie - locali dove ci si incontrava per sorseggiare la bevanda - arrivò ben prima del caffè.

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Nota Importante:

Tutte le informazioni riportate hanno puramente scopo didattico, per approfondirne il significato > leggi il Disclaimer



Le informazioni riportate, non sono da intendersi come sostitutive di un parere medico e le proprietà descritte, salvo dove precisamente indicato, sono presunte e senza evidenze scientifiche.


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