Noci Brasiliane (Amazzonia)

Sgusciate, Crude Bio - Raw Organic - 250g
Noci dell'Amazzonia 250g

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Noci dell'Amazzonia 250g Noci Amazzonia 250g Noci del Brasile 250g Noci Brasiliane 250g
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Noci Brasiliane (Amazzonia)

Crudopedia
by CiboCrudo

Introduzione:

Noci Brasiliane: Descrizione Breve

Se ti pace sgranocchiare la frutta secca, forse già le conosci. Quasi sicuramente le hai consumate, mescolate insieme ad altra frutta secca, a Natale o altri giorni festivi. In realtà le Noci Brasiliane, a motivo di certe loro pregiate proprietà, appartengono a una categoria a sé stante. Note anche come Noci del Brasile o Noci dell’Amazzonia, sono un frutto semi-oleoso di origine tropicale.
Riesci a immaginate una miniera ricca di minerali in una piccola noce? Ebbene il loro contenuto di minerali è davvero notevole: il selenio, il fosforo, il magnesio, il rame, il potassio, il calcio, il ferro, lo zinco ed il manganese e le proprietà confermate dalla Commissione Europea riguardo questi princìpi attivi ci permettono di godere dei benefici che i suoi micro e macrocomponenti sono in grado di apportare alla tua salute.
In questa scheda potrai avventurarti anche in alcuni studi scientifici che hanno identificato nei princìpi attivi presenti nelle Noci Brasiliane importanti effetti antiossidativi (4*).
Attraverso l’analisi dei valori nutrizionali delle Noci Brasiliane avrai modo di esplorare questa “miniera” e di conoscere le varie proprietà dei loro princìpi attivi.
Troverai anche alcune ricette stimolanti per un uso in cucina delle Noci del Brasile, che saranno in grado di conferire un sapore particolare alle tue preparazioni.

> Lista Argomenti:

Le Noci Brasiliane
Sintesi Proprietà e Benefici degli princìpi attivi delle Noci Brasiliane
Sintesi Valori Nutrizionali delle Noci Brasiliane
Ricerche Scientifiche Utilizzate come Fonti Specifiche

 

Le Noci Brasiliane

Le Noci Brasiliane (altrimenti note come Noci del Brasile o, forse più appropriatamente, Noci dell’Amazzonia) sono un frutto semi-oleoso di origine tropicale, più specificatamente dell’area boliviana dell’Amazzonia. Utilizzate fin dai tempi remoti dagli Indios della zona nella loro alimentazione, sono entrate a far parte della nostra cultura gastronomica in tempi sicuramente più recenti.
Si deve soprattutto alla presenza di importanti princìpi attivi nelle Noci dell’Amazzonia, confermata dalla Commissione Europea, il crescente interesse nei confronti di questi frutti. L’aggiunta delle Noci del Brasile, anche in porzioni moderate, nella nostra alimentazione quotidiana, è infatti già in grado di apportare, come avremo modo di approfondire di seguito, un significativo apporto di importanti princìpi attivi al nostro organismo.

Sintesi Proprietà e Benefici dei princìpi attivi delle Noci Brasiliane

Per quanto possa apparirci un frutto semi-oleoso alquanto lontano dalla nostra cultura, non sono certo da sottovalutare i benefici che i princìpi attivi delle Noci dell’Amazzonia possono apportare, se introdotti nella nostra alimentazione, in aggiunta alla frutta semi-oleosa che già conosciamo.
In particolare possiamo soffermarci sul fatto che secondo la Commissione Europea la significativa presenza di princìpi attivi quali il selenio, il fosforo, il magnesio, il rame, il potassio, il calcio, il ferro, lo zinco e il manganese, è in grado di contribuire al normale funzionamento dell’apparato riproduttivo maschile (3*) (4*), del sistema immunitario e del sistema nervoso e a proteggere le cellule dallo stress ossidativo. Quindi l’aggiunta delle Noci Brasiliane alle nostre preparazioni in cucina o il suo semplice consumo così come “mamma natura” le ha create, rappresenta, come vedremo, la possibilità di dotarsi di princìpi attivi in grado di proteggere le nostre cellule dallo stress ossidativo, come peraltro confermato dalla Commissione Europea, ma anche di apportare significativi benefici al nostro metabolismo (5*).

Sintesi Valori Nutrizionali delle Noci Brasiliane

Di seguito ci soffermeremo più dettagliatamente sui valori nutrizionali delle Noci Brasiliane; qui ci basti rimarcare la significativa presenza di importanti minerali quali il selenio, il fosforo, il magnesio, il rame, il potassio, il calcio, il ferro, lo zinco, il manganese e vitamine quali la vitamina E e la vitamina B1 (Tiamina), coadiuvanti antiossidativi e benefici per il sistema riproduttivo maschile (3*) (4*), per il sistema immunitario e per il sistema nervoso, come confermato dalla Commissione Europea.

Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

Possiamo iniziare l’approfondimento sui princìpi attivi contenuti nelle Noci Brasiliane, dando un primo sguardo alle conclusioni a cui sono giunti dei recenti studi scientifici:

3* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28349382
4* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28186865
5* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28251705

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Approfondimento:

Cosa Sono le Noci Brasiliane

Le Noci Brasiliane, altrimenti note come Noci del Brasile o, forse è così che sei abituato a chiamarle, Noci dell’Amazzonia, sono contenute, in gruppi di 15-24 all’interno di un grosso frutto di origine tropicale.

> Lista Argomenti:

Descrizione e Habitat
Fioritura, Maturazione e Raccolta
Principali Produttori

 

Descrizione e Habitat

L’albero della Noce del Brasile appartiene alla famiglia delle Letichidacee, al genere Bertholletia ed alla specie excelsa. È un albero di dimensioni notevoli, dato che può superare i 50 metri di altezza ed avere un tronco con un diametro di 1-2 metri; è estremamente longevo considerato che può superare i 500 anni di vita. Le foglie dell’albero della Noce Brasiliana sono caduche, grandi, alterne, oblunghe, cuoiose, lunghe 20-40 centimetri e larghe 10-15 centimetri; le foglie vecchie, come in molte altre specie, diventano rosse all’approssimarsi della caduta. I fiori della Noce dell’Amazzonia sono di colore bianco crema, piccoli, con un diametro di 2 centimetri in fioritura, solitari o riuniti in pannocchie terminali. Il frutto della Noce del Brasile è una capsula legnosa, detta anche pixidio, più o meno tondeggiante, avente un diametro di 10-15 centimetri ed un peso di 1-2 chilogrammi; il pixidio è dotato di una piccola apertura e contiene 15-24 noci triangolari, le Noci Brasiliane, per l’appunto, lunghe 4-6 centimetri, disposte a spicchi.
La Noce del Brasile cresce allo stato spontaneo nelle foreste dell’Amazzonia meridionale, comprese tra Brasile, Perù e Bolivia. Ogni alterazione dell’ambiente naturale come il taglio del bosco o gli incendi, mette in pericolo la produzione e la sopravvivenza di questa pianta. In questi climi tropicali le temperature sono sempre elevate e difficilmente scendono al di sotto dei 20 °C; l’umidità relativa è prossima alla saturazione, ovvero al 100 %, grazie ad una piovosità continua ed abbondante che oscilla tra i 1500 ed i 2500 millimetri all’anno; la Noce del Brasile vegeta spontaneamente soltanto in quelle zone ove la stagione asciutta dura da 3 a 5 mesi. La coltivazione della Noce dell’Amazzonia in impianti industriali è molto rara.
La Noce del Brasile è una specie autosterile, per cui necessita dell’impollinazione incrociata, operata da una piccola ape che si trova soltanto nella foresta amazzonica dei luoghi di origine e che per la sua attività ha bisogno di volare di chioma in chioma.

Fioritura, Maturazione e Raccolta

La fioritura del Noce del Brasile avviene a settembre, alla fine della stagione delle piogge, e si protrae fino a febbraio, con un picco fra il mese di ottobre ed il mese di dicembre. Dopo la fioritura sono necessari circa 15 mesi per lo sviluppo del pixidio. I frutti della Noce Brasiliana maturano tra dicembre e marzo, periodo in cui si concentra la maggior parte delle precipitazioni; sulla stessa pianta ci possono essere sia fiori che frutti in diversi stadi di accrescimento. La pioggia gonfia la parte spugnosa del frutto che per il peso e l'azione del vento, cade al suolo. Dopo alcuni giorni, per effetto dell’attività di micro-organismi ed insetti, le parti spugnose vengono degradate e rimane il guscio legnoso del frutto.
Il guscio della Noce dell’Amazzonia viene rosicchiato dall’aguti, un grosso roditore presente nella foresta amazzonica, o dagli scoiattoli che si nutrono dei semi; questi ultimi vengono spesso nascosti in luoghi vicini nei quali germinano in 12-18 mesi originando numerose piante in spazi piuttosto ristretti.

Principali Produttori

Nonostante il nome commerciale di Noci del Brasile, il principale produttore mondiale è in realtà la Bolivia, nei dipartimenti di Beni e Pando dove il frutto è conosciuto come almendra o castaña del Beni. Nelle cittadine di Riberalta e Cobija si trovano i principali stabilimenti mondiali di trasformazione.

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Noci Brasiliane: Proprietà e Benefici dei Princìpi Attivi

In questa sezione andremo ad analizzare le proprietà ed i benefici dei princìpi attivi delle Noci del Brasile, alla luce di recenti studi ed esperimenti scientifici. Ci soffermeremo anche su alcune ricerche inerenti gli esperimenti scientifici svolti sul selenio, di cui le Noci dell’Amazzonia risultano ricchissime.

> Lista Argomenti:

Effetti degli princìpi attivi delle Noci Brasiliane sul Profilo Lipidico e sul Tasso di Selenio
Assenza di Rischio Seleniosi in Caso di Elevata Assunzione di Alimenti Come le Noci del Brasile Naturalmente Ricchi di Selenio
Effetti Antiossidativi e sulla Sintesi del Testosterone, Protettivo del Sistema Riproduttivo Maschile (Anche nel Caso di Inquinamento Elettromagnetico) degli princìpi attivi delle Noci Brasiliane
Effetti Protettivi sulla Tiroide degli princìpi attivi delle Noci Brasiliane
Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

 

Effetti dei princìpi attivi delle Noci Brasiliane sul Profilo Lipidico e sul Tasso di Selenio

Al di là di opinioni personali e di possibili spauracchi che possono emergere riguardo il consumo di frutta semi-oleosa e di Noci del Brasile in particolare, questo studio specifico (1*) risulta molto rassicurante: viene, infatti, preso in considerazione l’effetto dei princìpi attivi delle Noci Brasiliane su donne a rischio di obesità, illustrando gli effetti di normalizzazione del profilo lipidico e sul tasso di selenio, importantissimo principio attivo dagli effetti antiossidanti, come peraltro confermato dalla Commissione Europea.

Assenza di Rischio Seleniosi in Caso di Elevata Assunzione di Alimenti Come le Noci del Brasile Naturalmente Ricchi di Selenio

Come avremo modo di approfondire di seguito, nella sezione dedicata ai valori nutrizionali dei princìpi attivi delle Noci Brasiliane, la quantità di selenio contenuta in esse è davvero ragguardevole.

Questo studio che citiamo (2*) è in grado di rassicurare, quindi, quanti potessero temere rischi di sovradosaggio derivanti da un eccessivo consumo di Noci del Brasile nella propria alimentazione, escludendo così possibili controindicazioni in tal senso.

Effetti Antiossidativi e sulla Sintesi del Testosterone, Protettivo del Sistema Riproduttivo Maschile (Anche nel Caso di Inquinamento Elettromagnetico), degli princìpi attivi delle Noci Brasiliane

Entrando nello specifico di una valutazione della Commissione Europea riguardante il contributo alla normalizzazione della spermatogenesi per quanto riguarda il selenio, principio attivo presente in proporzioni decisamente importanti nelle Noci del Brasile, citiamo degli specifici studi (3*) (4*) che risultano, oltretutto, di estrema attualità. In tali ricerche viene, infatti, preso in considerazione anche l’effetto antiossidativo di questo importante minerale presente nelle Noci Brasiliane nel caso in cui il soggetto venga esposto a fonti di inquinamento elettromagnetico, eventualità, al di là degli specifici studi eseguiti in laboratorio, tutt’altro che remota nella nostra vita di tutti i giorni, considerato il proliferare di reti WI-FI e di telefonia mobile, pubbliche e private, diffuse un po’ ovunque.

Effetti Protettivi sulla Tiroide dei princìpi attivi delle Noci Brasiliane

Ad ulteriore riprova di quanto già afferma la Commissione Europea in relazione all’effetto di normalizzazione delle funzioni della tiroide da parte del selenio, importante principio attivo di cui, come vedremo, le Noci del Brasile risultano ricchissime, citiamo uno specifico studio scientifico (5*).

Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

In maniera sintetica e per offrire la possibilità di una rapida consultazione, di seguito riportiamo la lista degli approfondimenti:

1* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22749175
2* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21856002
3* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28349382
4* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28186865
5* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28251705

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Le Noci Brasiliane: Valori Nutrizionali e Calorie

Ci soffermeremo ora sui valori nutrizionali delle Noci del Brasile, cioè tutti quei microelementi di cui sono costituite. Sono proprio loro, infatti, a possedere funzioni e proprietà indispensabili all'organismo umano, ad iniziare dal selenio sulle cui importanti funzioni antiossidative vari studi (1*) (3*) (4*) si sono soffermati, per proseguire con il fosforo, il magnesio, il rame, il calcio, il potassio, il ferro, lo zinco, il manganese, soltanto per citare i minerali, o vitamine quali la vitamina E e la vitamina B1 (Tiamina).

> Lista Argomenti:

Tabella Completa dei Valori Nutrizionali 
Breve Analisi Nutrizionale
Selenio, Fosforo e Magnesio, ma non solo 
Le Vitamine

 

Tabella Completa dei Valori Nutrizionali

Valori nutrizionali Medi per 100 g
(i seguenti valori fanno riferimento alle Noci dell’Amazzonia commercializzate da CiboCrudo).

Calorie: 668 kcal
Grassi: 65,0 g
Carboidrati: 11,7 g
Proteine: 15,7 g
Fibre: 7,4 g
Zuccheri: 2,3 g

Minerali

Calcio: 180,0 mg
Sodio: 3,0 mg
Fosforo: 725,0 mg
Potassio: 670,0 mg
Ferro: 2,4 mg
Magnesio: 376,0 mg
Zinco: 4,1 mg
Rame: 1,7 mg
Manganese: 1,2 mg
Selenio: 1917,0 mcg

Vitamine

Vitamina B1: 0,6 mg
Vitamina B3: 0,3 mg
Vitamina E: 5,8 mg
Folati: 22,0 mcg

Lipidi

Acidi grassi monoinsaturi: 19,6 g
Acidi grassi polinsaturi: 30,0 g
Acidi grassi saturi: 15,3 g
Omega-3 e Omega-6 acidi grassi: 30,0 g
Colesterolo: 0 mg

Breve Analisi Nutrizionale

Le Noci del Brasile, come vedremo più dettagliatamente di seguito, rappresentano una fonte davvero straordinaria di selenio, addirittura trentacinque volte la dose giornaliera consigliata (RDA) dalla Commissione Europea, riferendoci al contenuto di questo importantissimo principio attivo in un etto. Se si considera che un etto corrisponde a circa una trentina di Noci Brasiliane, significa che già consumandone una sola il nostro organismo ha modo di approvvigionarsi di tutto il selenio di cui necessita!
Le Noci Brasiliane sono ad alto contenuto di grassi saturi, a basso contenuto di sodio e contenuto molto basso di colesterolo. Sono anche un’ottima fonte di altri minerali quali fosforo, magnesio e rame e una buona fonte di vitamina E, vitamina B1 (Tiamina), calcio, potassio, ferro, zinco e manganese. Quindi aggiungere anche le Noci dell’Amazzonia alla nostra alimentazione e al “gruppo nostrano” di frutta semi-oleosa (mandorle, nocciole, noci) che magari già consumiamo, è un’opportunità per il nostro organismo di far provvista di preziosi princìpi attivi!

Selenio, Fosforo e Magnesio, ma non solo

L’utilizzo delle Noci Brasiliane per la preparazione delle nostre pietanze o, perché no, anche consumate semplicemente così come sono, assicura un importantissimo apporto di minerali, ad iniziare dal loro elevatissimo contenuto di selenio.
La Commissione Europea così si esprime in merito alle importanti proprietà del selenio, attivo presente in dosi davvero ragguardevoli nelle Noci Brasiliane, per il nostro organismo:

- contribuisce alla normale spermatogenesi
- contribuisce al mantenimento di capelli normali
- contribuisce al mantenimento di unghie normali
- contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario
- contribuisce alla normale funzione tiroidea
- contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo

Di assoluto rilievo anche la presenza del fosforo nelle Noci dell’Amazzonia, che:

- contribuisce al normale metabolismo energetico
- contribuisce alla normale funzione delle membrane cellulari
- contribuisce al mantenimento di ossa normali
- contribuisce al mantenimento di denti normali
- è necessario per la normale crescita e sviluppo delle ossa nei bambini

Stesso dicasi anche del magnesio, che sempre secondo la Commissione Europea:

- contribuisce alla riduzione della stanchezza
- contribuisce al bilancio elettrolitico
- contribuisce al normale metabolismo energetico
- contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso
- contribuisce alla normale funzione muscolare
- contribuisce alla sintesi proteica normale
- contribuisce alla normale funzione psicologica
- contribuisce al mantenimento di ossa normali
- contribuisce al mantenimento di denti normali
- ha un ruolo nel processo di divisione cellulare

Per quanto concerne le proprietà del rame, pure presente in proporzione rilevante nelle Noci Brasiliane, possiamo sottolineare che:

- contribuisce al mantenimento di normali tessuti connettivi
- contribuisce al normale metabolismo energetico
- contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso
- contribuisce alla normale pigmentazione dei capelli
- contribuisce al trasporto normale del ferro nell'organismo
- contribuisce alla normale pigmentazione della pelle
- contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario
- contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo

Un altro minerale presente in dosi significative nelle Noci del Brasile è il calcio, che contribuisce alla normale coagulazione del sangue, al normale metabolismo energetico, alla normale funzione muscolare, alla normale neurotrasmissione e alla normale funzione degli enzimi digestivi.
Ma non soltanto, il calcio ha anche un ruolo nel processo di divisione cellulare e specializzazione, è necessario per il mantenimento di ossa e denti normali, per la normale crescita e lo sviluppo delle ossa nei bambini, aiuta a ridurre la perdita di minerale osseo nelle donne in postmenopausa.
Ricordiamo ancora la presenza del potassio nelle Noci dell’Amazzonia che, sempre secondo la Commissione Europea contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, alla normale funzione muscolare e al mantenimento della pressione sanguigna normale.

Possiamo citare fra i minerali significativamente presenti nelle Noci Brasiliane anche il ferro che:

- contribuisce alla normale funzione cognitiva
- contribuisce al normale metabolismo energetico
- contribuisce alla normale formazione dei globuli rossi e di emoglobina
- contribuisce al normale trasporto di ossigeno nel corpo
- contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario
- contribuisce alla riduzione della stanchezza
- ha un ruolo nel processo di divisione cellulare
-contribuisce al normale sviluppo cognitivo dei bambini

Ed ancora lo zinco, pure presente nelle Noci dell’Amazzonia, sulle cui molteplici funzioni così si esprime la Commissione Europea:

- contribuisce alla normale sintesi del DNA
- contribuisce al normale metabolismo acido-base
- contribuisce al normale metabolismo dei carboidrati
- contribuisce alla normale funzione cognitiva
- contribuisce alla fertilità normale e riproduzione
- contribuisce al normale metabolismo dei macronutrienti
- contribuisce al normale metabolismo degli acidi grassi
- contribuisce al normale metabolismo della vitamina A
- contribuisce alla sintesi proteica normale
- contribuisce al mantenimento di ossa normali
- contribuisce al mantenimento di capelli normali
- contribuisce al mantenimento di unghie normali
- contribuisce al mantenimento della pelle normale
- contribuisce al mantenimento di livelli normali di testosterone nel sangue
- contribuisce al mantenimento della visione normale
- contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario
- contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo
- ha un ruolo nel processo di divisione cellulare

Per concludere, nelle Noci Brasiliane troviamo anche dosi significative di manganese, che contribuisce al normale metabolismo energetico, al mantenimento di ossa normali, alla normale formazione del tessuto connettivo e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

Le Vitamine

Le Noci del Brasile, oltre a possedere un “corredo” di minerali di assoluto rilievo, rappresentano anche un’importante fonte di alcune vitamine, a partire dalla vitamina E che secondo la Commissione Europea contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

Per quanto concerne, invece, la vitamina B1 (Tiamina), la Commissione Europea la correla a varie funzioni, dato che:

- contribuisce al normale metabolismo energetico
- contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso
- contribuisce alla normale funzione psicologica
- contribuisce alla normale funzione del cuore

Ricordiamo anche che nelle Noci Brasiliane si rileva basso contenuto di sodio, che contribuisce al mantenimento della pressione sanguigna normale.
Ancora una volta sottolineiamo che tutte le informazioni riportate in merito ai princìpi attivi delle Noci del Brasile sono state confermate dalla Commissione Europea.

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Noci Brasiliane: Ricette Raw

In questa sezione ci soffermeremo sull’uso in cucina delle Noci dell’Amazzonia, spaziando un po’ fra ricette sia dolci che salate, ma comunque in grado di essere valorizzate anche dalla presenza fra gli ingredienti delle Noci del Brasile. In alcuni casi, con il loro sapore particolare, saranno proprio le Noci Brasiliane a fare la parte del leone; in altri casi, associate ad altri ingredienti, sapranno comunque arricchire con un tocco particolare le tue preparazioni!

> Lista Argomenti:

Formaggio Feta Raw
Latte del Brasile al Goji
Dolcetti al Cacao
Pesto Brasiliano
Tartellette alla Vaniglia
Torta di Carote

 

Formaggio Feta Raw

Sebbene il nome possa trarre in inganno, questa ricetta prevede l’uso esclusivamente di ingredienti di origine vegetale; il risultato che otterrai non avrà nulla da invidiare al suo omonimo “tradizionale”!

Ingredienti per Quattro Persone:

n° ½ Tazza di Noci del Brasile
n° 1 Tazza di burro di cocco
n° 1 Cucchiaio di olio extra vergine di oliva
n° 4 Cucchiaini di aceto di mele
n° 4 Cucchiaini di lievito di birra alimentare
n° 4 Cucchiaini di succo di limone
n° 1 Cucchiaino di sale marino
n° 1 Cucchiaino di foglie essiccate di basilico
n° 1 Cucchiaino di foglie essiccate di prezzemolo
n° ½ Cucchiaino di foglie essiccate di timo
n° ½ Cucchiaino di foglie essiccate di origano
n° ½ Cucchiaino di foglie essiccate di maggiorana
n° 1/8 Cucchiaino di peperoncino di Cayenna macinato
n° ¼ Tazza di acqua (o quanto basta)

Attrezzatura:

Mixer

Procedimento:

Nel mixer frullare le Noci del Brasile finché non sono ridotte finemente; aggiungere i restanti ingredienti e continuare a frullare fino ad ottenere una crema omogenea. Stendere il composto ottenuto su un piatto liscio o in uno stampo. Riporlo in frigorifero e lasciar riposare per circa 3 ore. Toglierlo dal frigorifero e tagliare il composto rappreso a cubetti di dimensioni a piacimento.

Latte del Brasile al Goji

Con questa ricetta avrai la possibilità di gustare una bevanda dal sapore esotico, melting pot di sapori originari dell’America del sud (patria delle Noci del Brasile) e dell’Asia (continente natale delle bacche di Goji)! La polpa dei frutti che otterrai, dopo aver filtrato, potrai utilizzarla per ulteriori ricette, riponendola nel frigorifero, ove si potrà conservare con gli stessi accorgimenti utilizzati per il latte, per sei o sette giorni. Questo delizioso latte, una volta preparato, potrà essere conservato in un contenitore ermetico riposto nel frigorifero, per tre o quattro giorni!

Ingredienti per 4 porzioni:

n° 2 Tazze di Noci del Brasile
n° 1/3 Tazza di polpa di bacche di Goji
n° 2 Cucchiai di succo di agave
n° ½ Cucchiaino di cannella macinata
n° 1/8 Cucchiaino di sale marino
n° 1/8 Cucchiaino di peperoncino di Cayenna macinato
n° 4 Tazze di acqua (o quanto basta)

Attrezzatura:

Mixer e filtro per il latte

Procedimento:

Fare ammollare per circa dodici ore le Noci Brasiliane (operazione comunque facoltativa), quindi risciacquarle bene, eliminando l’acqua di ammollo. Fare ammollare per circa un’ora le bacche di Goji, quindi scolarle. Potete in questo caso conservare la loro acqua di ammollo per un ulteriore frullato. Frullare alcuni minuti nel mixer tutti gli ingredienti, fino ad ottenere un liquido colorato e cremoso.
Se necessario iniziare a tritare le Noci Brasiliane e le bacche di Goji in metà dell’acqua. Filtrare il latte ottenuto in un filtro per il latte in cotone.

Dolcetti al Cacao

Con questa ricetta sarai in grado di preparare in pochi minuti dei dolcetti sfiziosi, da consumarsi da soli in qualsiasi momento della giornata, o al termine di un pasto completo, per concluderlo in bellezza! Anche in questo caso, avendo l’accortezza di porli in un contenitore ermetico nel frigorifero, questi pasticcini potranno essere conservati per circa un mese.

Ingredienti per 20 dolcetti:

n° 2 Tazze di noce di cocco grattugiata
n° ½ Tazza di Noci del Brasile
n° ½ Tazza di datteri freschi o essiccati
n° ¼ Tazza di cacao in polvere
n° 1 Cucchiaio di succo di agave
n° ¼ Cucchiaino di essenza di vaniglia
n° 1/8 Cucchiaino di sale marino
n° ¼ Tazza di acqua (o quanto basta)

Attrezzatura:

Robot da cucina

Procedimento:

Nel robot da cucina ridurre le Noci Brasiliane e metà della noce di cocco grattugiata in un burro il più cremoso possibile. Aggiungere tutti gli altri ingredienti e frullare ancora qualche minuto, fino ad ottenere un composto omogeneo, ma non liquido. Versare il composto ottenuto in una ciotola ed incorporare a mano la noce di cocco grattugiata rimanente. Mescolare accuratamente, fino ad ottenere un impasto scuro, colloso ed estremamente malleabile. Servendosi di un cucchiaio dosatore per gelato o di un cucchiaio per melone formare delle palline di circa 2-3 centimetri di diametro, rendendole ben sferiche utilizzando i palmi delle mani.

Pesto Brasiliano

Frequentemente per creare delle ricette nuove, in chiave vegana-crudista, ci s’ispira a ricette “tradizionali” modificandole notevolmente. In questo caso, semplicemente, la volontà è di variare i sapori, adoperando le Noci Brasiliane in sostituzione dei pinoli, tradizionalmente utilizzati, o degli anacardi, pure presenti in versioni già “alternative” del pesto. Questo delizioso pesto, una volta preparato, potrà essere conservato in un contenitore ermetico riposto nel frigorifero per due o tre settimane!

Ingredienti:

n° 1 Tazza di Noci del Brasile
n° 1 Tazza di basilico fresco
n° 2 Cucchiai di succo di lime (o di limone, se si preferisce)
n° 2 Cucchiai di lievito alimentare
n° 1 Cucchiaio di olio di vinacciolo
n° ½ Tazza di acqua (o quanto basta)

Attrezzatura:

Mixer

Procedimento:

Fare ammollare per circa dodici ore le Noci Brasiliane (operazione comunque facoltativa), quindi risciacquarle bene, eliminando l’acqua di ammollo. Frullare nel mixer tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto dalla consistenza cremosa ed omogenea.

Tartellette alla Vaniglia

Con questa ricetta sarai in grado di preparare in pochi minuti dei dolcetti sfiziosi, non troppo elaborati, ma dal mix di sapori e consistenze davvero appaganti per il palato! Anche in questo caso, se dovessero avanzare, avendo l’accortezza di porli in un contenitore ermetico nel frigorifero, questi pasticcini potranno essere conservati per circa tre o quattro giorni.

Ingredienti:

Base del dolce:

n° 1 Tazza di Noci del Brasile
n° ¼ Tazza di datteri freschi o essiccati

Crema:

n° 1 Tazza di anacardi
n° ¼ Tazza di datteri freschi o essiccati
n° ¼ Cucchiaino di essenza di vaniglia
n° ¾ Tazza di acqua (o quanto basta)

Attrezzatura:

Robot da cucina

Procedimento:

Base del dolce:

Fare ammollare per circa dodici ore le Noci Brasiliane (operazione comunque facoltativa), quindi risciacquarle bene, eliminando l’acqua di ammollo. Fare ammollare per circa un paio d’ore i datteri, quindi scolarli. Nel robot da cucina frullare le Noci Brasiliane ed i datteri fino ad ottenere un composto omogeneo e malleabile. Disporre il composto ottenuto in piccoli stampi per dolci.

Crema:

Fare ammollare per circa un paio d’ore gli anacardi e i datteri, quindi scolarli. Nel robot da cucina frullare gli anacardi, i datteri e tutti gli altri ingredienti, fino ad ottenere un composto dalla consistenza cremosa, quasi fluida.
Riempire le basi precedentemente stese negli stampi con la crema e riporre nel frigorifero per circa un’ora per far rapprendere.

Torta di Carote

La preparazione di questa ricetta prevede l’uso di un robot da cucina e di un mixer, nonché di un po’ di spazio in un congelatore, per consentire alla tua preparazione di avere la giusta consistenza. Per questo motivo è previsto un tempo aggiuntivo, durante il quale quanto avrai preparato assumerà la giusta compattezza. Considerate le dosi “importanti” di quanto otterrai, qualora avanzassero delle porzioni, potrai conservarle in un contenitore ermetico riposto nel frigorifero per una decina di giorni, oppure, se collocate nel congelatore, per circa quattro mesi.

Ingredienti per 18 porzioni:

Dolce

n° 3 e ½ Tazze di mandorle macinate
n° 2 ½ Tazze di datteri freschi o essiccati
n° 1 Tazza di noci tritate grossolanamente
n° 1 Tazza di uvetta
n° 12-13 Carote medie (circa 1-1,2 kg)
n° 1 Tazza di burro di cocco
n° 1 Scorza di arancia
n° 1 Scorza di limone
n° 2 Cucchiai di cannella macinata
n° 1 Cucchiaino di essenza di vaniglia
n° ½ Cucchiaino di chiodi di garofano
n° ½ Cucchiaino di zenzero macinato
n° ½ Cucchiaino di sale marino
n° 1 e ½ Tazze di acqua (o quanto basta)

Glassa

n° 1 Tazza di Noci del Brasile
n° 1 Tazza di anacardi
n° ¼ Tazza di succo d’agave
n° 1 Arancia spremuta
n° ½ Limone spremuto
n° 2 Cucchiai di burro di cocco
n° 1 Cucchiaio di lecitina di girasole (o lecitina di soia)
n° ½ Cucchiaino di chiodi di garofano
n° ¼ Tazza di acqua (o quanto basta)

Attrezzatura:

Robot da cucina e Mixer

Procedimento:

Frullare nel robot da cucina tutti gli ingredienti del dolce, tranne l’uvetta e le noci, fino ad ottenere un composto omogeneo. Effettuare la frullatura in più volte, compatibilmente alla capacità del “bicchiere” del vostro robot. Una volta terminato di frullare, servendosi di un cucchiaio incorporare l’uvetta e le noci nel composto ottenuto.
Suddividere l’impasto così ottenuto in due grandi tortiere a cerniera di circa 25 centimetri di diametro. Riporre gli impasti ottenuti nel congelatore, il tempo necessario alla preparazione della glassa.
Versare tutti gli ingredienti per la glassa nel mixer e frullare fino ad ottenere una crema omogenea e senza grumi. Prelevare gli impasti precedentemente riposti nel congelatore e spalmarvi sopra la glassa. Riporli nel frigorifero e lasciarli addensare per circa due ore.
Una volta rassodati i due dolci, sovrapporli strato su strato, dolce, glassa, dolce, glassa.

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Le Noci Brasiliane Crude Bio by CiboCrudo

Dopo esserci soffermati sulle origini, sulle caratteristiche, sui valori nutrizionali e sui benefici che si possono trarre dall’utilizzo dei princìpi attivi delle Noci dell’Amazzonia nella nostra alimentazione, secondo i più recenti studi scientifici, ora parliamo un po’ delle Noci Brasiliane by CiboCrudo e del perché di una scelta, punto focale importante nella mission di CiboCrudo, ovvero offrire un prodotto di massima qualità, ottenuto nel rispetto di ciò che la Terra ci mette a disposizione, certificato secondo le norme comunitarie in materia di agricoltura biologica.
Tutto ciò perché, in primis, siamo noi stessi consumatori di cibo crudo e crediamo con tutte le nostre energie nel contributo che i loro princìpi attivi possono dare al nostro benessere.
Ti racconteremo anche qualcosa dei produttori che abbiamo scelto per offrirti il meglio affinché tu possa comprendere il valore di una scelta!

> Lista Argomenti:

Le Noci Brasiliane by CiboCrudo
Certificato e Biologico

 

Le Noci Brasiliane by CiboCrudo

Il nostro fornitore acquista le Noci Brasiliane direttamente da cooperative e Associazioni di produttori contadini e indigeni del Nord Amazzonico della Bolivia (COINACAPA, ACEBA, AIR MUIJE). Sono produttori storici di noce certificata Biologica. I raccoglitori di queste regioni entrano nella foresta dopo una pioggia abbondante e lì aprono con il machete, separando e raccogliendo in grosse ceste le Noci del Brasile, per portarle in capanni rustici di legno e foglie, al riparo dall’umidità, in attesa di essere insaccate, pesate e inviate alla fabbrica per la sgusciatura manuale. Il loro lavoro è molto difficile e faticoso. Le popolazioni vivono isolate in comunità di poche famiglie e lontano, anche giorni, dalle principali vie di comunicazione. Le piogge rendono difficili gli spostamenti e il trasferimento del prodotto sia ai magazzini che alle fabbriche. Nonostante ciò, grazie al commercio delle Noci Brasiliane, circa 5000 famiglie di questa regione riescono a vivere e contemporaneamente a conservare la foresta più importante del pianeta, garantendo il rinnovamento della specie. Una volta inviate alla fabbrica, le Noci dell’Amazzonia subiscono un processo di sgusciatura manuale, molto delicato e lento, per fare in modo che non vengano rotte, oltre che selezionate per diametro e qualità. L’ultima fase è l’essiccazione a basse temperature in forno per ridurne l’umidità e permettere l’impacchettamento e la conservazione sotto vuoto per affrontare il viaggio verso l’Europa. Tutte le fasi sono controllate e seguite da tecnici di qualità; la fabbrica possiede tutte le certificazioni Bio.

Certificato e Biologico

Le Noci del Brasile by CiboCrudo possono vantare la certificazione biologica, così come altri nostri prodotti. Questo sigillo ti garantisce un controllo meticoloso sulla filiera produttiva, dalla coltivazione alla distribuzione, in modo da far arrivare direttamente a casa tua solo prodotti di eccellenza. La certificazione biologica è una sicurezza per te. Ti fornisce certezze sulla provenienza degli alimenti e sul rispetto dei principi Bio da parte dei fornitori. Mentre per noi è un orgoglio poterla esibire. È il sigillo che attesta il risultato del nostro lavoro: un severo controllo di selezione per offrirti prodotti crudi dal miglior rapporto qualità/prezzo.

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Le Noci Brasiliane: Curiosità

In quest’ultima sezione dedicata alle Noci del Brasile ci soffermeremo brevemente su alcune curiosità inerenti proprio il loro nome, facendo ulteriore chiarezza sulle sue origini, per così dire, geografiche.

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Noci dell’Amazzonia o Noci del Pará?

 

Noci dell’Amazzonia o Noci del Pará?

All’inizio del XIX secolo le Noci dell’Amazzonia venivano esportate attraverso due porti del Pará, ragion per cui da principio vennero conosciute come Castanhas-do-Pará; solo successivamente il Ministero dell’Agricoltura brasiliano diede loro la denominazione di Castanhas-do-Brasil.
Dal 1818 iniziarono ad essere il prodotto più importante esportato dal Pará e, dopo il 1847, la loro commercializzazione acquistò un valore economico apprezzabile.
Registri statistici di esportazione le citano però solamente a partire dal 1899. Le Castanhas-do-Pará, utilizzate nell’alimentazione degli Indios e degli animali domestici in piccola scala, divennero una delle principali fonti di reddito di questa regione, dando lavoro a moltissima manodopera sia nella foresta sia nelle città.

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Nota Importante:

Tutte le informazioni riportate hanno puramente scopo didattico, per approfondirne il significato > leggi il Disclaimer

 



Le informazioni riportate, non sono da intendersi come sostitutive di un parere medico e le proprietà descritte, salvo dove precisamente indicato, sono presunte e senza evidenze scientifiche.


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