More di Gelso Nere

Essiccate Crude Bio - Raw Organic - 250g
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Ti racconto quello che ho scoperto sui Gelsi Neri

Crudopedia
by CiboCrudo

Introduzione:

More di Gelso Nero: Descrizione in Breve

Anche se il loro aspetto può ricordare le popolari bacche che si raccolgono dai rovi, le More di Gelso nero sono il frutto di una pianta completamente diversa, l'albero di gelso (Morus nigra). Anche il sapore della Mora di Gelso nero è diverso da quello delle omonime bacche, in quanto hanno un gradevole gusto dolce-asprigno che ricorda vagamente quello del pompelmo. Sembra che questo particolare tipo di pianta (Morus nigra) abbia avuto origine nelle regioni montagnose della Mesopotamia e della Persia e che si sia gradualmente diffusa in tutto il Medio Oriente, dove i piccoli frutti sono ampiamente utilizzati per preparare delle ottime marmellate e sorbetti. Nel XVII secolo questa albero fu importato in Inghilterra con la speranza che potesse essere utile nella sericoltura, ma il tentativo è stato infruttuoso perché i bachi da seta preferiscono le foglie della pianta cugina, cioè Il Gelso bianco. Così in Inghilterra, come in altri paesi europei, molti secolari alberi di gelso sono rimasti ad abbellire strade e giardini privati. Ciò che sfugge a molte persone è la ricchezza dei principi nutritivi contenuti nei frutti del Gelso nero. Infatti molte more mature che cadono a terra vengono lasciate a marcire, senza che nessuno le raccolga. Grazie alla moderna ricerca scientifica le notevoli proprietà nutrizionali delle More di Gelso Nero sono state rivalutate e la loro richiesta è notevolmente aumentata. Essendo un frutto stagionale che matura tra maggio e agosto, non è sempre possibile trovare e consumare le more fresche, nemmeno se hai un albero di gelso nel giardino. Le More di Gelso nero di CiboCrudo ti permettono di  godere dei preziosi principi attivi di questo frutto tutto l'anno. I gelsi neri che trovi in vendita nel nostro negozio online vengono raccolte tradizionalmente a mano ed essiccate al sole, in modo da non alterare le proprietà organolettiche dei frutti. Ma nel particolare quali sono i principi attivi contenuti in queste more, e come possono concorrere al benessere del tuo organismo? In che modo puoi utilizzare questi nutrienti frutti per preparare salutari marmellate e sciroppi? La dettagliata scheda che segue risponderà a queste e a molte altre domande relative ai frutti della Morus nigra. Tanta dolcezza e tanto benessere. Due parole per descrivere le More di Gelso nero. Ma questi frutti succulenti sono molto di più. Conosciute dai Romani, celebrate dai Greci e apprezzate dai popoli dell’Asia Centrale, sono importanti tanto per gli aspetti nutrizionali quanto per le proprietà degli attivi che contengono. Questa voce di Crudopedia vuole aiutarti a scoprire le virtù di questi frutti. Potrai utilizzarli per la tua alimentazione, crudista e non solo. E per farti venire subito l’acquolina in bocca, abbiamo preparato una scheda introduttiva per sintetizzarti le loro caratteristiche. Ecco di cosa parleremo:

> Lista Argomenti:

La Mora di Gelso Nero
Sintesi Proprietà e Benefici dei Princìpi Attivi
Sintesi Valori Nutrizionali
Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

 

La Mora di Gelso Nero

Quando si parla di “more” si pensa subito a quei deliziosi frutti che puoi raccogliere dai rovi sul finire dell’estate, da mangiare subito o per la preparazione di gustose marmellate. Le More di Gelso Nero non sono da meno, con due differenze importanti. Innanzitutto sono, come spiegheremo in avanti, dei “falsi frutti”. Inoltre non si raccolgono dai rovi, ma da bellissimi alberi dalla folta chioma. Dal punto di vista alimentare, questi frutti si trovano da secoli nella dieta di un po’ tutti i popoli dell’Asia Centrale, essiccate, fresche o per la preparazione di svariate ricette. Hanno poi iniziato a diffondersi anche in Europa circa duemila anni fa. Da allora, la loro fortuna segue quella della coltivazione dell’albero del genere “Morus” che porta il loro nome. E oggi sono state riscoperte e messe alla pari dei cosiddetti “super cibi” per le incredibili proprietà dei loro princìpi attivi. Vuoi scoprire quali? Prosegui nella lettura!

Sintesi Proprietà e Benefici degli Princìpi Attivi

Le More di Gelso Nero sono ricche di fenoli e bioflavonoidi dalle proprietà antiossidanti, come confermato dalla ricerca scientifica (*1). In particolare sono una delle più importanti fonti naturali di resveratrolo, un fenolo dalle proprietà antinfiammatorie e in grado di offrire un potenziale aiuto nella prevenzione dei tumori. Potenzialità che si aggiungono a quelle offerte dalle antocianine. Questi bioflavonoidi, presenti anche nell’uva, sono responsabili del colore dei frutti, e sono studiati (*2) per le loro proprietà antiossidanti. È molto ricco anche il contenuto di altri flavonoidi che - integrati a una dieta bilanciata - possono fornire un valido contributo nella prevenzione di svariate malattie. Anche questa proprietà è stata confermata dalla ricerca (*3).

Sintesi Valori Nutrizionali

La dolcezza delle More di Gelso Nero proviene naturalmente dall’abbondante contenuto di zuccheri. Ma si tratta di nutrienti fondamentali, sia dal punto di vista energetico, sia perché ad essi sono associati composti ricchi di princìpi attivi, come abbiamo accennato nel paragrafo precedente. Questi frutti contengono un eccellente quantitativo di minerali e vitamine. Le prime hanno un’importante ruolo nella regolarità della digestione, come da sempre sottolineano i ricercatori (*4). I minerali, come conferma la Commissione Europea, sono fondamentali per contribuire al complessivo stato di benessere del nostro corpo. Le More di Gelso Nero sono anche un concentrato di vitamine: B2, C e K, rispettivamente per una triplice azione antiossidante, per aumentare l’assorbimento del ferro e per favorire il mantenimento di ossa normali; anche queste sono tutte caratteristiche confermate dalla Commissione Europea. Ma vediamo nei dettagli com’è dolce favorire il benessere generale del nostro corpo grazie ai princìpi attivi contenuti nelle More di Gelso Nero. Continua nella lettura per scoprirne i segreti!

Ricerche Scientifiche Utilizzate come Fonti Specifiche

Ecco un riassunto delle ricerche fin qui citate: clicca sul link e potrai approfondire!

1* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4288802/
2* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3116171/
3* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3924983/
4* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27230535

^ Torna all'inizio del paragrafo More di Gelso: Descrizione Breve

 

Approfondimento:

Cosa Sono le More di Gelso

Dopo questa veloce panoramica su questi deliziosi frutti, è il momento di farne una conoscenza più approfondita. Nella lettura dei prossimi paragrafi, avrai molte risposte alle domande che ti sarai posto. Per esempio: come mai una pianta tanto diffusa non è altrettanto conosciuta per la bontà dei suoi frutti? Oppure, si può sapere in quanti colori possiamo trovare questi frutti? E in cosa si differenziano tra loro? Prosegui nella lettura e lo scoprirai.

> Lista Argomenti:

Descrizione e Habitat
Storia e Tradizione
La Produzione di More di Gelso Nero Oggi

 

Descrizione e Habitat

Dal punto di vista botanico il frutto non è una vera e propria mora ma un cosiddetto “falso frutto”. Infatti nasce dall’unione di tanti piccoli frutti succosi, ciascuno prodotto da un singolo fiore. Ha l’aspetto di un minuscolo grappolo e si presenta in diversi colori a seconda della specie. La Mora di Gelso Nero è quella più succulenta e più apprezzata per il suo sapore dolce e rinfrescante, che in qualche modo ricorda quello dell’uva. I frutti delle altre specie sono meno apprezzati dal punto di vista alimentare, ma trovano spesso qualche impiego nella medicina tradizionale o in particolari industrie produttive. Il frutto bianco è più diffuso in Cina, mentre in America è nativa e più comune la variante rossa. Si tratta di una pianta assai robusta, in grado di resistere piuttosto bene al freddo. Anche per queste caratteristiche ne è diffusa una specie ornamentale chiamata “Morus Platanifolia”. La Platanifolia non produce frutti commestibili ma bellissime e larghe foglie. La Mora di Gelso Nero si può raccogliere in tarda estate: un singolo albero ne produce in grandi quantità. È originaria dell’Asia Centrale e si è diffusa in tutta Europa sin dall’antichità. Una volta raccolta, può essere consumata subito cruda o conservata in frigo per un certo periodo. I frutti macchiano facilmente le mani e i vestiti per via dei pigmenti naturali che contengono.

Storia e Tradizione

Questo frutto, così come la pianta che la origina, ha un’importanza millenaria nella cultura dell’umanità. La storia dell’albero è legata soprattutto all’industria della seta. Anche se in questa voce di Crudopedia siamo interessati assai di più agli aspetti alimentari, è comunque importante fare un rapido accenno alla sericoltura. Intorno al V secolo, grazie a un’iniziativa di spionaggio voluta dall’imperatore Giustiniano, si scoprì come produrre la seta. Per duemila anni i Cinesi avevano custodito il segreto per conservarne il monopolio della produzione. Una volta caduto questo velo, la coltivazione del gelso subì un grande impulso anche in Occidente. L’Asia è però il continente che ospita le specie più svariate di piante del genere “Morus”. L’albero, che così importante era per la ricchezza di quei popoli, era altrettanto importante per il benessere e per l’alimentazione. Nella medicina tradizionale cinese le foglie della pianta sono utilizzate per preparare un particolare infuso che si riteneva avesse effetti curativi per reni e vista. Dal punto di vista alimentare la Mora di Gelso Nero ha un’antica tradizione in Asia Centrale. In Azerbaijan, in particolare, i deliziosi “falsi frutti” sono da sempre apprezzatissimi sia crudi, sia essiccati, sia come sciroppo. La pianta è stata particolarmente importante anche per la cultura greca, dove era ritenuta sacra alla dea Atena. Basti pensare al fatto che i crociati ribattezzarono il Peloponneso “Morea”, cioè terra dei gelsi, proprio per le numerose colture di questi alberi. Come abbiamo accennato, il frutto ha avuto nel corso della storia un’importanza parallela al ruolo della coltivazione della pianta a scopo ornamentale (Morus Platanifolia) o nell’industria tessile. In Europa, con la rivoluzione industriale, la sericoltura iniziò a declinare. Fu così che si spense l’interesse per la coltivazione dell’albero e i suoi frutti diventarono un po’ meno ricercati. Ma per nostra fortuna, il succulento frutto si può ancora oggi trovare sulle nostre tavole.

La Produzione di More di Gelso Nero Oggi

Esistono moltissime specie del genere “Morus”, e non tutte danno origine a quei frutti dolci e succulenti che tanto amiamo. Come abbiamo già citato, la storia della coltivazione di questa pianta è strettamente legata a quella della produzione della seta. È per questo motivo che è stata coltivata un po’ in tutti i continenti, anche se si ritiene che la maggior varietà di specie si trovi in Asia. Oggi, sono ancora Cina ed India i paesi più interessati alla sua produzione per la sericoltura. Per quanto riguarda l’uso alimentare, le More di Gelso Nero non sono più una ricercatezza esclusiva dell’Asia e del Medioriente. Il loro sapore sta riscuotendo un successo sempre maggiore anche in Occidente, dove se ne stanno riscoprendo le virtù alimentari. Sono anche utilizzate nell’industria dei pigmenti. Infatti, le antocianine contenute nei frutti sono assai solubili in acqua - cosa che permette una produzione relativamente economica di coloranti. Una grande varietà di colorazioni è assicurata dal fatto che in natura esistono anche frutti di colore arancio, rosso, viola e azzurro. Vuoi conoscere anche tu le proprietà e i benefici dei princìpi attivi che contengono? Prosegui nella lettura: lo scoprirai nella prossima sezione.

^ Torna all'inizio del paragrafo Cosa Sono le More di Gelso

 

More di Gelso: Proprietà e Benefici dei Princìpi Attivi

Le More di Gelso Nero sono una delizia per il nostro palato, ma anche un frutto assai noto nella medicina tradizionale. Anche la moderna scienza medica conferma (*5) come questi frutti possano essere considerati fonti naturali di antiossidanti e preziosi fenoli. In particolare, sono una delle più importanti fonti naturali di resveratrolo, un fenolo che - come vedrai tra poco - è in grado di favorire uno stato complessivo di benessere per il nostro corpo. La ricerca (*6) è anche interessata all’alto contenuto di antocianine. Si tratta degli antiossidanti responsabili del bel colore delle More di Gelso Nero. Scoprirai a breve i molti validi motivi per includerli nella nostra alimentazione. Uno studio (*7) ha anche confermato un alto contenuto di flavonoidi come rutina e miricetina, anch’essi dalle potenti funzioni antiossidanti e preventive nei confronti di diversi mali. Ma andiamo con ordine: ecco una lista delle proprietà e dei benefici dei princìpi attivi contenuti nelle More di Gelso Nero. Buona lettura!

> Lista Argomenti:

Il Frutto della Longevità
Per Chi Ha a Cuore il Benessere
Una Mora per il Benessere della Donna
More di Gelso: Proprietà dei Princìpi Attivi da Tenere a Mente
Il Colore della Protezione
More di Gelso e Benefici dei Princìpi Attivi Contro le Infiammazioni
Per la Sicurezza della Pelle
Ricerche Scientifiche Utilizzate come Fonti Specifiche

 

Il Frutto della Longevità

Iniziamo subito a parlare del resveratrolo, il polifenolo tanto abbondante in questi frutti quanto celebrato. E proprio a tal proposito è necessaria una premessa doverosa. Si parla molto delle proprietà quasi miracolose di questo fenolo, ma è bene fare una distinzione tra informazione e marketing. Noi di CiboCrudo, per onestà e per darti sempre un’informazione trasparente e rigorosa, abbiamo deciso di riportare solo le affermazioni che trovano riscontro presso la comunità scientifica. Per esempio, devi sapere che la ricerca (*8) ha confermato come questo fitoattivo possa avere effetti positivi sul benessere del nostro corpo - e quindi sulla longevità - anche grazie ad un’azione preventiva nei confronti di numerosi tumori e malattie cardiovascolari. Vuoi saperne di più? Leggi qui di seguito.

Per Chi Ha a Cuore il Benessere

La scienza ha confermato (*9) come il resveratrolo possa avere un benefico effetto antinfiammatorio. Questa proprietà ha suscitato grande interesse nella sperimentazione su pazienti affetti da specifiche malattie alle coronarie. In particolare, un’altra ricerca (*10) ha rilevato come il resveratrolo possa avere un ruolo importante nel miglioramento dei pazienti affetti da ischemia cardiaca. E per finire, uno studio (*11) cita tra i numerosi benefici del resveratrolo anche effetti protettivi anti-arteriosclerosi, contro l’ipertensione e di prevenzione dall’infarto.

Una Mora per il Benessere della Donna

Da uno studio controllato (*12) è emerso come il resveratrolo possa contribuire al miglioramento della qualità della vita delle donne in fase di menopausa. La ricerca è giunta a questa conclusione dopo un esperimento durato 12 settimane su un campione di donne tra i 50 e i 55 anni, che hanno integrato la propria dieta con supplementi di questo fenolo. Nella stragrande maggioranza dei casi, si è riscontrato un cambiamento positivo nella vitalità sul lavoro e in altre attività.

More di Gelso: Proprietà dei Princìpi Attivi da Tenere a Mente

Una ricerca (*13) si è interessata alle proprietà dei princìpi attivi contenuti in questo frutto nella prevenzione di malattie cerebrali come il disturbo cognitivo vascolare. L’effetto combinato di fenoli e antiossidanti ha dato buoni risultati a livello sperimentale, dimostrando una potenziale funzione protettiva contro i danni al cervello e alla memoria causati da questo disturbo. Altri esperimenti (14*) attribuiscono proprio al resveratrolo un effetto anti-age, andando a modificare quei marcatori che indicano la comparsa della malattia di Alzheimer.

Il Colore della Protezione

I frutti contengono in abbondanza antocianina. È l’attivo che dona il loro colore intenso. Ma questo pigmento è di grande importanza anche nella nostra alimentazione. Sulla base di numerosi studi e sperimentazioni (*16), i ricercatori pensano che l’antocianina possa avere proprietà antiinfiammatorie e antiossidanti, e che possa avere un ruolo importante nella prevenzione di malattie cardiovascolari, nel controllo dell’obesità e nel trattamento delle persone affette da diabete. Benefici tutti più o meno associati alla potente proprietà antiossidante dell’antocianina. Infatti, una ricerca sperimentale (*17) ha associato l’antocianina all’inibizione della crescita del tumore all’esofago di alcuni animali. Gli studiosi si sono interessati (*18) a questa sostanza anche per il suo ruolo nel controllo del peso. Una ricerca effettuata in Corea, infatti, propone l’antocianina - in aggiunta a una dieta equilibrata, con molte fibre e a basso contenuto di colesterolo - come aiuto nella prevenzione dell’obesità. E per finire, alcuni ricercatori (*19) sostengono che l’antocianina possa essere un efficace agente anti-diabetico: attraverso l’abbassamento dei livelli di glucosio, potrebbe prevenire il progressivo declino della secrezione di insulina. Tuttavia, nel documento appena citato si sottolinea come siano necessari studi a lungo termine per confermare questo beneficio.

More di Gelso e Benefici dei Princìpi Attivi Contro le Infiammazioni

Questi frutti sono ricchi di rutina, un bioflavonoide assai presente anche nelle mele. Che, guarda un po’, come dice il vecchio adagio “tolgono il medico di torno”. Alla rutina infatti sono associate funzioni antinfiammatorie e protettive. Un altro studio (*21) ha riscontrato nella rutina una possibile funzione protettiva per il fegato. Infine, una ricerca condotta in Israele (*22) si è interessata al ruolo della rutina nella riduzione dell’attività di un ossidoriduttore (PDI), cosa che potrebbe prevenire le trombosi, diminuendo il rischio di contrarre malattie cardiache.

Per la Sicurezza della Pelle

La miricetina è un bioflavonoide molto abbondante in questi frutti. Secondo la ricerca scientifica (*23), potrebbe avere un ruolo di estrema importanza nella prevenzione dei tumori, in particolare di quello della pelle. Insomma, la nostra panoramica sul contenuto dei princìpi attivi si conclude, ma ci sono ancora tante cose da conoscere! Prosegui nella lettura per scoprire cosa ti possono offrire questi deliziosi frutti attraverso i loro valori nutrizionali.

Ricerche Scientifiche Utilizzate come Fonti Specifiche

Anche alla fine di questo paragrafo, la ormai consueta lista delle ricerche che abbiamo utilizzato come fonti:

5* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4288802/
6* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3116171/
7* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3924983/
8* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17569614
9* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28069066
10* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28064408
11* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4882663/
12* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28041599
13* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3431068/
14* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3776096/
15* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4013237/
16* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22129334
17* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20232121
18* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27809637
19* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3786992/
20* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3891239/
21* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4477598/
22* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3366406/
23* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21793847

^ Torna all'inizio del paragrafo More di Gelso: Proprietà e Benefici degli Princìpi Attivi

 

More di Gelso: Valori Nutrizionali e Calorie

Ti diamo una ragione solidissima per completare la tua alimentazione con questi frutti: il ferro. Questo importante minerale è molto presente all’interno delle protagoniste del nostro approfondimento. Pensa che, a parità di peso, contengono il 70% del contenuto in ferro degli spinaci. E con un sapore assai più gradevole al palato! Il ferro è di importanza vitale per il nostro corpo. Innanzitutto è uno degli elementi fondamentali contenuti nel sangue. Infatti, come conferma la Commissione Europea, contribuisce alla normale formazione di globuli rossi ed emoglobina, favorendo il trasporto di ossigeno nel corpo. Inoltre aiuta a ridurre la stanchezza, favorisce la normale funzione del sistema immunitario ed è importante per la funzione cognitiva di adulti e bambini. La presenza di questo minerale si accompagna a un quadro nutrizionale molto completo. Gli abbondanti carboidrati, per esempio, sono una manna per gli sportivi. Forniscono un contributo energetico importante per recuperare la normale funzione muscolare dopo un allenamento intensivo, quando l’affaticamento muscolare ha esaurito le scorte di glicogeno. Sono inoltre ricche di grassi polinsaturi, i cosiddetti “grassi buoni”. Infatti, come raccomanda la Commissione Europea, sostituire i grassi saturi con i grassi insaturi nella dieta contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue, riducendo un fattore di rischio per lo sviluppo di malattia coronarica. Ma i nostri dolcissimi frutti hanno ancora tanto da offrire. Continua nella lettura per scoprirne le interessantissime caratteristiche nutrizionali.

> Lista Argomenti:

Tabella Completa dei Valori Nutrizionali
Breve Analisi Nutrizionale
Le Vitamine
Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

 

Tabella Completa dei Valori Nutrizionali

In questo paragrafo ti riporteremo i valori nutrizionali medi per 100 grammi di More di montagna essiccate.
(I valori nutrizionali che andremo a indicare fanno riferimento al prodotto CiboCrudo. In base ai lotti di appartenenza potrebbero esserci delle minime variazioni, che non incidono in maniera significativa sul contenuto calorico del prodotto)

Calorie: 315 Kcal
Fibre: 22,4 g
Proteine: 8,4 g
Grassi: 7,0 g
di cui Saturi: 0,4 g
Carboidrati: 43,4 g
di cui Zuccheri: 43,4 g
Sodio: < 0,01 g

Ora riportiamo i Valori nutrizionali relativi ai Microelementi contenuti in 100 g di More di montagna crude, fresche.
(i seguenti valori fanno riferimento al prodotto generico e sono presi dall’autorevole database dell'USDA - Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti).

Minerali

Calcio: 29,0 mg
Sodio: 1,0 mg
Fosforo: 22,0 mg
Potassio: 162,0 mg
Ferro: 0,62 mg
Magnesio: 20,0 mg
Zinco: 0,53 mg
Rame: 0,165 mg
Manganese: 0,646 mg
Selenio: 0,4 mcg

Vitamine

Vitamina A, IU: 214
Vitamina A, RAE: 11,0 mcg RAE
Vitamina B1: 0,02 mg
Vitamina B2: 0,026 mg
Vitamina B3: 0,646 mg
Vitamina B5: 0,276 mg
Vitamina B6: 0,03 mg
Vitamina C: 21,0 mg
Vitamina E: 1,17 mg
Vitamina J: 8,5 mg
Vitamina K: 19,8 mcg
Folati: 25,0 mcg
Carotene beta: 128,0 mcg
Luteina + zeaxantina: 118,0 mcg
Tocoferolo beta: 0,04 mg
Tocoferolo gamma: 1,34 mg
Tocoferolo delta: 0,9 mg

Lipidi

Acidi grassi monoinsaturi: 0,047 g
Acidi grassi polinsaturi: 0,28 g
Acidi grassi saturi: 0,014 g
Colesterolo: 0 mg

Nota: essendo un prodotto essiccato naturalmente al sole, le More di montagna Bio di CiboCrudo possono contenere valori anche superiori a quelli summenzionati, che sono relativi al frutto fresco.

Breve Analisi Nutrizionale

Come avrai notato una parte della tabella dei valori nutrizionali fa riferimento alle More di gelso nero fresche. Pertanto, le More di Gelso essiccate Bio di CiboCrudo, avendo perso una certa percentuale di umidità, possono presentare valori anche più elevati rispetto ai valori nutrizionali indicati. I frutti sono un’importante fonte di minerali e vitamine. Tutte le affermazioni riportate qui di seguito sono state confermate dalla Commissione Europea. E come sempre, se vorrai approfondire l’argomento troverai preziosi link alle pubblicazioni scientifiche che abbiamo utilizzato come fonte. Iniziamo così a parlare del calcio, il proverbiale amico dell’apparato muscolo scheletrico che aiuta a mantenere ossa e denti normali. Un contributo importante per grandi e piccini: le donne in menopausa hanno un aiuto a ridurre la perdita di minerale osseo (riducendo un fattore di rischio per le fratture osteoporotiche); i bambini assumono un minerale necessario per la normale crescita e per lo sviluppo delle ossa. Un beneficio per l’apparato muscolo-scheletrico rinforzato anche dalla notevole presenza di fosforo, minerale che contribuisce anche al normale metabolismo energetico e alla funzione delle membrane cellulari.

Le Vitamine

La grande ricchezza di vitamine, soprattutto di vitamina C e K, è una delle loro caratteristiche nutrizionali distintive. La vitamina C non ha bisogno di presentazioni. Ne sono ben conosciute infatti le capacità protettive ed antiossidanti, ed è noto il suo contributo alla normale funzione del sistema immunitario. È anche amica del nostro corpo e della nostra bellezza, contribuendo alla formazione di collagene per la normale funzione di vasi sanguigni, ossa, pelle, denti e gengive. Infine, le More di Gelso nero forniscono un importante apporto di vitamina K, o fillochinone. Questo attivo contribuisce al mantenimento di ossa normali e regola la corretta coagulazione del sangue. Inoltre La vitamina K è stata studiata (*26) in relazione all’incidenza e alla mortalità dei tumori. In una ricerca europea durata oltre quattro anni ed effettuata su un campione di quasi 25.000 persone, è stata associata l’assunzione di fillochinone a un rischio inferiore di contrarre la letale malattia. In conclusione di questa intensa panoramica, hai visto quanti benefici dai princìpi attivi contenuti nelle More di Gelso? Proseguendo la lettura troverai la nostra sezione di ricette consigliate. E scoprirai che, oltre a essere utili, sono soprattutto buone!

Ricerche Scientifiche Utilizzate come Fonti Specifiche

Anche quando si parla di valori nutrizionali, è importante avere verifica delle informazioni in nostro possesso. Puoi approfondire tu stesso!

24* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27230535
25* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27412680
26* http://ajcn.nutrition.org/content/91/5/1348.full

^ Torna all'inizio del paragarfo Valori Nutrizionali e Calorie

 

More di Gelso: Ricette

Succulente, dolci e irresistibili. Le More di Gelso Nero sono già buonissime così come sono, crude o essiccate, ma noi di CiboCrudo vorremmo proportele anche come ingrediente nella preparazione di sorprendenti ricette. In questa sezione scoprirai tante idee e suggerimenti per realizzare ottime marmellate, sfiziosi snack e irresistibili dolci. Per stavolta, non ti proporremo solo ricette crudiste. Un piccolo strappo alla regola che potrai concederti, deliziando te e i tuoi ospiti con queste meravigliose ricette!

> Lista Argomenti:

Marmellata di More di Gelso Fatta in Casa
Marmellata di Gelsi Neri Cruda
Marmellata Agrodolce con Cipolle di Tropea
Marmellata Super Energetica
Marmellata Shatoot con Fragole
Marmellata Mediterranea
Chutney Dolcenero
Sorbetto Autunnale con More di Gelso Essiccate
Biscottini Crudi alla Milton
Sciroppo di More di Gelso Nero
Torta della Nonna con More di Gelso Nero

 

Marmellata di More di Gelso Fatta in Casa

Poteva mancare questa meravigliosa marmellata tra le nostre ricette consigliate? È davvero ottima per una colazione all’insegna della dolcezza e iniziare la giornata con una carica di energia.

Ingredienti

500 g di More di Gelso Nero
250 g di zucchero di canna
1/2 limone
1 mela

Procedimento

Per prima cosa dovrai preparare la pectina per far addensare la tua marmellata. Taglia a dadini la mela e mettila in un pentolino. Usa tutta la mela, compresa buccia e torsolo. Versa il succo del limone e metti nel pentolino anche ciò che resta del limone - semi inclusi. Aggiungi acqua e fai cuocere il composto per un paio d’ore. Lascia raffreddare e filtralo. In una pentola metti i frutti, lo zucchero di canna e la pectina appena preparata. Cucina a fuoco lento mescolando di tanto in tanto. Cuoci la marmellata finché non raggiunge la densità che desideri. A questo punto, conserva la marmellata in vasetti di vetro che avrai preventivamente sterilizzato. E buona colazione!

Marmellata di Gelsi Neri Cruda

Vuoi una marmellata che conservi tutti i benefici di questi frutti? No problem! Per te, c’è una perfetta versione crudista.

Ingredienti

2 tazze di More di Gelso Nero
2 tazze di zucchero integrale
2 cucchiai di semi di chia
½ tazza di datteri sminuzzati
1 tazzina di acqua

Procedimento

Mescola acqua, datteri e zucchero fino a ottenere un impasto cremoso. Aggiungi i semi di chia e metti il composto in un mixer. Aggiungi i frutti e lavora il composto con attenzione, fino a ottenere una certa omogeneità. Metti in frigo per mezz’ora in modo da far addensare la marmellata. Et voilà!

Marmellata Agrodolce con Cipolle di Tropea

Ecco una ricetta che ti stupirà. Questa marmellata prevede un abbinamento piuttosto ardito. Avevi mai pensato di abbinare un frutto così dolce con un ortaggio quasi onnipresente nella nostra cucina?

Ingredienti

300 g di cipolle rosse di Tropea
100 g di More di Gelso
150 g di zucchero di canna

Procedimento

Pulisci le cipolle e tagliale in fette molto sottili. Fai cuocere a fuoco lento tutti gli ingredienti fino a ottenere una consistenza cremosa. Mettila in tavola la marmellata e… fai volare la fantasia con gli abbinamenti di gusto! Ti consigliamo di conservare la marmellata in frigo.

Marmellata Super Energetica

Questa preparazione prevede un ingrediente inconsueto: i semi di chia che, grazie al ricco contenuto di energia, vi permetteranno di realizzare una marmellata che darà ancora più carica alla vostra colazione!

Ingredienti

2 tazze di More di Gelso
1 stecca di cannella
4 chiodi di garofano
1 tazzina di semi di chia
½ tazza di zucchero di canna
1 bicchiere d’acqua

Procedimento

Metti tutti gli ingredienti in una pentola e porta a ebollizione. Mescola con un cucchiaio di legno fino a ottenere una consistenza gelatinosa. Lascia raffreddare la marmellata prima di servire.

Marmellata Shahtoot con Fragole

Questa ricetta rende omaggio al nome con cui sono chiamate le More di Gelso in India. Che tecnicamente sono “falsi frutti”, così come le nostre fragole. Perché non celebrare l’unione con una preparazione ad hoc?

Ingredienti

250 g di More di Gelso
250 g di fragole
250 g di zucchero di canna
Pectina fatta in casa (vedi sopra per il procedimento)

Procedimento

Metti in una pentola frutta, zucchero di canna e pectina. Fai sobbollire il tutto mescolando fino a raggiungere la densità che desideri per la tua marmellata.

Marmellata Mediterranea

Ecco una ricetta che ricorda le lunghe estati assolate del meridione. Tanto dolce quanto stuzzicante. Da provare!

Ingredienti

250 g di More di Gelso
250 g di arance
250 g di zucchero di canna
Pectina fatta in casa (vedi sopra per il procedimento)

Procedimento

Fai bollire a fuoco lento in una pentola frutta, zucchero di canna e pectina, mescolando di tanto in tanto. Quando avrai raggiunto la densità desiderata, la marmellata sarà pronta!

Chutney Dolcenero

Guai a chiamarla “marmellata”! Il chutney, infatti, non è una marmellata, anche se le somiglia, ma una tradizionale ricetta della cucina sud-asiatica a base di frutta e spezie.

Ingredienti

2 tazze di More di Gelso
1 cipolla
1 mela verde grattugiata con la sua buccia
3/4 tazza di zucchero integrale
3/4 tazza di aceto di mele
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
1 spicchio d’aglio
1/2 cucchiaino di sale
1 punta di peperoncino piccante

Procedimento

Metti frutta e zucchero in una padella e cuoci a fuoco lento fino a far dissolvere lo zucchero. Aggiungi tutti gli altri ingredienti, mescolando spesso. Fai cuocere per una ventina di minuti fino a ottenere una consistenza simile alla marmellata. Lascia raffreddare e lascia riposare una settimana in frigorifero per far sì che i sapori delle spezie prendano bene.

Sorbetto Autunnale con More di Gelso Nero Essiccate

Chi ha detto che il gelato si deve mangiare solo in piena estate? I frutti si raccolgono quando sta per iniziare l’autunno. Ecco allora la ricetta adatta per far durare la bella stagione ancora più a lungo.

Ingredienti

1/2 tazza di More di Gelso Nero essiccate
1/2 tazza d’acqua
1/2 tazza di anacardi
1 tazzina di agar agar
2 cucchiai di sciroppo d’acero
1/2 cucchiaino di vaniglia
1/2 cucchiaino di lecitina in polvere
2 cucchiai di olio di cocco

Procedimento

Mettete a mollo le More di Gelso essiccate per un paio d’ore, poi asciugatele. Lavoratele nel mixer insieme a tutti gli altri ingredienti a eccezione dell’olio, fino a ottenere un impasto omogeneo. Aggiungete l’olio di cocco e mescolate. Mettete l’impasto nel freezer. Al momento di servire, guarnitelo con More di Gelso essiccate o sciroppo d’acero.

Biscottini Crudi alla Milton

Il poeta inglese amava così tanto questa pianta che a Cambridge esiste un albero secolare che ne porta il nome. Ci piace immaginarlo mentre, quando voleva trovare ispirazione, sorbiva una tazza di tè accompagnandola con questi gustosissimi biscotti crudi.

Ingredienti

Per la base:
1 tazza e ½ di More di Gelso Essiccate sminuzzate al frullatore
1/2 tazza di anacardi tritati
1/4 tazza di uvette sminuzzate
1/2 tazza di lucuma in polvere
1/2 tazza di olio di cocco
1 cucchiaio camu camu in polvere
1/2 cucchiaio di sale dell’Himalaya
1 pizzico di vaniglia in polvere

Per guarnire:
3 cucchiaini di burro di mandorle
3 cucchiaini di olio di cocco
1 cucchiaino di lecitina in polvere
1 cucchiaino di sale dell’Himalaya

Procedimento

Mescolare bene le More di Gelso essiccate con tutti gli ingredienti da utilizzare per la base fino a ottenere un impasto malleabile e leggermente appiccicoso. Stendere l’impasto in una teglia foderata di carta da forno e mettere nel freezer. Successivamente, mescolare tutti gli ingredienti usati per guarnire e versarli sulla base. Tagliare il composto in tanti quadratini di tre-quattro dita di larghezza.

Sciroppo di More di Gelso Nero

Ecco una preparazione tanto semplice quanto sublime. Un vero distillato di dolcezza che potrai utilizzare per guarnire il gelato o i tuoi dessert. Occhio: i frutti tingono come inchiostro!

Ingredienti

More di Gelso Nero
Zucchero integrale

Procedimento

Metti le More di Gelso Nero in un tegame e coprile d’acqua. Portale velocemente a ebollizione per farle ammorbidire. Spegni subito il fuoco e mescola con un frullatore a immersione. A questo punto, filtra il composto e raccogli il prezioso succo. Versa il succo in un pentolino aggiungendo una ugual misura di zucchero integrale. Fai bollire il composto mescolando vigorosamente, fino a far sciogliere ottenere uno sciroppo denso e omogeneo. Fai raffreddare e conserva in un vaso di vetro precedentemente sterilizzato.

Torta della Nonna con More di Gelso Nero

E per finire, una succulenta torta - con ingredienti rigorosamente vegan - che potrai farcire con marmellata fatta in casa o con la preparazione che ti suggeriamo.

Ingredienti

Per la pasta frolla vegana:
125 g di farina integrale
3 cucchiai di zucchero a velo
3 cucchiai di margarina di soia

Per la farcitura:
3 tazze di More di Gelso
1 tazza e mezzo di zucchero integrale
1/4 di tazza di farina
1 cucchiaio di latte di mandorle

Preparazione

Per la pasta frolla
Mescolare in una terrina tutti gli ingredienti e lavorarli con le mani. Nel procedimento assicurati di amalgamare bene la margarina evitando che si formino grumi. Cerca di ottenere un impasto omogeneo, regolandone l'umidità aggiungendo acqua o farina. Prima dell'utilizzo, avvolgi la pasta frolla in pellicola per alimenti e mettetela in un freezer per un quarto d'ora. Prepara la farcitura mescolando gli ingredienti in un mixer. Fodera una forma da dolci con la pasta frolla e riempila con l’impasto per la farcitura. Coprite la teglia con una sfoglia di pasta frolla, tagliando i bordi eccedenti. Spennella la superficie con latte di mandorle. Inforna a 200° per 15 minuti, poi abbassa la temperatura a 180° e lascia cuocere per altri 30 minuti. Lascia raffreddare la torta, guarnisci la superficie con more essiccate e servite.

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Le More di Gelso Nere Crude Bio by CiboCrudo

A questo punto, hai già fatto scorta di More di Gelso Nero per un salutare dessert crudo o per preparare una gustosa marmellata? Non aspettare: noi di CiboCrudo ti aiutiamo nella scelta proponendoti il prodotto migliore sul mercato. E possiamo dirlo con certezza, perché i prodotti che troverai nel nostro catalogo sono il succo di una selezione rigorosa e severa. Sappiamo, infatti, quanto sia importante per chi pratica la dieta crudista, poter avere la sicurezza di una scelta sostenibile e rispettosa dell’ambiente. E noi scegliamo solo quei fornitori che superano gli standard più elevati, che ci danno le migliori garanzie sulla tracciabilità degli alimenti in ogni punto della filiera produttiva: dalla coltivazione, al confezionamento, alla distribuzione. Tutto nel rispetto delle Normative Europee che regolamentano la vendita di alimenti. Di seguito ti riportiamo tre buoni motivi per scegliere le More di Gelso Nero by CiboCrudo.

> Lista Argomenti

Le Nostre More di Gelso Nero
Le Certificazioni di CiboCrudo
Crudo e Garantito

 

Le Nostre More di Gelso Nero

In un bel libro intitolato “Il Paradosso della Scelta”, si spiega come il grande assortimento di prodotti tra cui scegliere possa in realtà costituire un problema. Sicuramente lo avrai sperimentato anche tu: quante volte, di fronte agli scaffali stracolmi di un supermercato, hai affrontato il dilemma di scegliere il prodotto più adatto alle tue esigenze? E quante volte hai scelto - per disperazione - il prodotto di sempre, pur con mille dubbi sulla sua provenienza? La soluzione è non dover scegliere affatto. Per questo motivo, noi di CiboCrudo abbiamo fatto questa scelta per te. Non il primo fornitore che capita, né quello più conveniente. Impieghiamo tutte le nostre energie, il nostro tempo e le nostre risorse per selezionare il miglior fornitore possibile. Quello che può garantirti il meglio. Quello che condivide la nostra mission: essere il punto di riferimento in Italia e nel mondo per la distribuzione di cibo crudo!

Le Certificazioni di CiboCrudo

In una galassia di bollini, certificazioni e garanzie, abbiamo scelto solo quelle che contano per davvero. Ti citiamo alcune tra le più importanti, in aggiunta a quelle che troverai nel nostro sito. La Certificazione Biologica ti dà la sicurezza di usare per la tua alimentazione un prodotto accuratamente controllato e rispettoso delle più severe regolamentazioni in materia. Infatti, non siamo noi a dichiarare che un prodotto è Bio, ma un autorevole Ente di Certificazione indipendente che analizza tutto il processo produttivo. Sono stati utilizzati pesticidi? Il prodotto contiene OGM? Il coltivatore segue criteri di sostenibilità? La certificazione viene rilasciata solo se il produttore può dare una risposta soddisfacente a questi e molti altri requisiti. L’autocertificazione Gluten-Free è fondamentale, sia per chi è intollerante al glutine, sia per chi non lo è. Infatti, crediamo che un’alimentazione cruda e bilanciata non vada d’accordo con il consumo di glutine, in particolare quello contenuto nelle moderne farine selezionate e raffinate. Perché nutrirsi con qualcosa di cui si può fare a meno? Infine, sui nostri prodotti troverai il marchio BioVegan. Questa recente certificazione attesta il rispetto di parametri molto severi. E siamo orgogliosi di poterla esibire: è la dimostrazione della bontà del nostro lavoro e del rispetto che nutriamo nei confronti dei nostri clienti!

Crudo e Garantito

Esiste anche una certificazione per te, che hai scelto un’alimentazione crudista? Certo che sì: è il marchio Crudo Garantito, che abbiamo creato proprio per venire incontro alle tue necessità. Questo sigillo attesta che i nostri fornitori selezionati ci garantiscono per iscritto che il loro prodotto è crudo, non è cotto, non è trattato, è confezionato per assicurarti la massima freschezza, oltre a rispettare gli elevati standard qualitativi necessari per ottenere le certificazioni che ti abbiamo citato prima. E chi poteva darti questa sicurezza, se non noi di CiboCrudo?

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More di Gelso: Curiosità

Adesso vogliamo parlarti di un albero così antico e importante nella nostra cultura, da essere divenuto oggetto di innumerevoli leggende. È stato definito nei modi più svariati, anche in modo contraddittorio: simbolo di pazienza e virtù, ma anche simbolo del male. Amato per la bontà dei suoi frutti, e al tempo stesso albero alla cui ombra si consumavano passioni tormentate. Pianta ornamentale e al tempo stesso materia prima d’interesse nazionale… insomma, oltre alle straordinarie proprietà dei princìpi attivi dei suoi frutti, sembra che il Gelso abbia ancora tanto da raccontarci!

> Lista Argomenti:

La Pianta dei Poeti
Segreti di Stato
Un Classico degli Innamorati
Simbolo di Pazienza e Prudenza
Una Mora per i Ritardatari
Pianta di Santi e Peccatori
Morus Platanifolia, Quando le More del Gelso sono Sgradite

 

La Pianta dei Poeti

In Inghilterra il Gelso è venerato da poeti e scrittori. Si dice che il noto commediografo William Shakespeare avesse piantato nel suo paese natale un albero proveniente dai giardini di Re Giacomo I. Quando questa pianta fu abbattuta ne furono salvati alcuni rami, che trovarono poi nuova vita in altre parti del paese. Inoltre, nei giardini dell’università di Cambridge si trova un vecchissimo Gelso, che si dice piantato nientemeno che dal poeta John Milton.

Segreti di Stato

La provenienza della seta rimase un mistero in Occidente per molti secoli. L’impero cinese, infatti, ne custodiva gelosamente il segreto per mantenerne il monopolio mondiale del commercio. Fino ai tempi della Roma imperiale, si riteneva che la fibra provenisse da una pianta sconosciuta nel Mediterraneo. Intorno al quinto secolo d.C, l’imperatore Giustiniano organizzò una vera e propria operazione di spionaggio per svelare il mistero della preziosa merce. Due monaci riuscirono a portare in Occidente alcuni bachi da seta, animali che potevano essere allevati anche nei territori imperiali perché ghiotti di una pianta che - da sempre - era ben diffusa.

Un Classico degli Innamorati

Il poeta Ovidio parla del Gelso nelle sue Metamorfosi, con la tragedia di Piramo e Tisbe. I due amanti, per sfuggire alle loro famiglie, decidono di incontrarsi all’ombra della pianta per organizzare la loro fuga d’amore. Come spesso avviene nelle antiche leggende, la loro storia non ha un lieto fine hollywoodiano. Non ti raccontiamo tutte le peripezie di Piramo e Tisbe, ma devi sapere che alla fine della storia i frutti dell’albero diventeranno del colore del sangue dei due innamorati. In questo modo - anche se non vissero felici e contenti - almeno, sotto forma di frutti, trovarono il modo di restare insieme in eterno.

Simbolo di Pazienza e Prudenza

Gli antichi avevano osservato come il gelso poteva resistere agli inverni più rigidi, attendendo con pazienza l’arrivo dei primi caldi prima di risvegliarsi. Per questo motivo divenne subito simbolo di saggezza e pazienza. Plinio il Vecchio la chiamava “sapientissima arborum”. Nel Medioevo la pianta del Gelso fu associata alla virtù della prudenza, e i suoi rami iniziarono a ornare gli stemmi araldici di potenti famiglie o municipi.

Una Mora per i Ritardatari

Perché quando non si paga in tempo una bolletta bisogna anche pagare la cosiddetta “mora”? Secondo qualcuno, perché l’origine della parola latina “mora”, cioè indugio, deriverebbe proprio dal nome della pianta di Gelso (Morum), che proverbialmente fiorisce molto tardi.

Pianta di Santi e Peccatori

Il gelso è protagonista di una celebre parabola evangelica. Gesù motiva i suoi discepoli dicendo loro che con la fede “potreste ordinare a questo gelso: ‘Sràdicati e vai a piantarti nel mare’, ed esso vi obbedirebbe”. Al tempo stesso, però, possiede la fama di pianta "diabolica". Secondo Sant'Ambrogio, infatti, i frutti che maturando cambiano colore rappresenterebbero il diavolo che si allontana dalla sua natura angelica fino a diventare "nero odor di peccato".

Morus Platanifolia, Quando le More del Gelso sono Sgradite

Il Morus Platanifolia, il cosiddetto "Gelso a foglie di platano" è una pianta molto nota tra gli appassionati di giardinaggio. La caratteristica della pianta è di produrre una bellissima chioma che offre una piacevole ombra, grazie alle foglie larghe fino a 25 centimetri. Tuttavia, la Platanifolia è una specie poco diffusa per via della manutenzione che richiede. I suoi frutti, infatti, tendono a cadere quando sono verdi, creando un tappeto appiccicoso che può rovinare selciati e pergolati. Per questo motivo ne viene spesso selezionata la specie di Platanifolia detta "fruitless", cioè sterile e senza frutti.

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Nota Importante:

Tutte le informazioni riportate hanno puramente scopo didattico, per approfondirne il significato > leggi il Disclaimer



Le informazioni riportate, non sono da intendersi come sostitutive di un parere medico e le proprietà descritte, salvo dove precisamente indicato, sono presunte e senza evidenze scientifiche.


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