Carciofo

Autore: Carol Saito

Dal Mal...Essere al Ben....Essere

Gli studiosi lo considerano un “cibo funzionale naturale”, si tratta del carciofo, un ortaggio ipocalorico, delizioso e dai mille usi. Infatti si sposa bene con numerose pietanze, sia rustiche che dolci. Vediamo insieme le proprietà del carciofo e qualche ricetta.

Tra i minerali contenuti sono da ricordare il potassio, sodio e fosforo. Tra le vitamine del carciofo segnaliamo soprattutto quelle del gruppo B, e la vitamina C.
Il carciofo è ricco di cinarina: una sostanza che protegge il fegato, aumentando il flusso biliare e la diuresi. Contrasta l’innalzamento del colesterolo e dell’azotemia.

Contiene inulina: sostanza che promuove la crescita dei bifidobatteri della microflora intestinale. l cuore del carciofo contiene acido clorogenico (CA), che è un antiossidante naturale che pare prevenire malattie arteriosclerotiche e cardiovascolari.

Il carciofo sembra essere anche un ottimo rimedio per combattere lo stress quotidiano oltre a svolgere un’attività depurativa e digestiva. Le importanti proprietà benefiche del carciofo si possono sfruttare anche per realizzare altri rimedi, come per esempio un’ottima tisana.

Realizzare un decotto a base di carciofo non comporta alcuna difficoltà.

Gli ingredienti: 500 ml di acqua, un cucchiaio di miele (che svolgerà una funzione prettamente dolcificante nella preparazione del decotto) e un cucchiaio di foglie essiccate di carciofo.

Versare il miele all’interno di un pentolino colmo d’acqua e portarla a ebollizione.

Successivamente versarvi le foglie di carciofo, ovviamente dopo aver provveduto a farle a pezzettini. A questo punto sarà necessario far bollire il composto per altri due minuti per poi spegnere il fuoco e lasciare riposare per almeno cinque minuti.
Per finire, filtrare il decotto.

Sottoforma di estratti standardizzati in flavonoidi e derivati dell'acido caffeico, il carciofo è utilizzato come coleretico, diuretico ed ipolipemizzante. Ha azione leggermente lassativa e depurativa.

Il carciofo è normalmente ben tollerato a livello gastrico e sistemico. Va evitata l'assunzione in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti, ed in pazienti affetti da calcolosi delle vie biliari. Per la generosa presenza di inulina, l'impiego di carciofo va evitato in caso di fermentazioni intestinali abbondanti. Analogo discorso durante l'allattamento, a causa delle possibili riduzioni della portata lattea.

Un'ottima insalata?
Tagliare dei giovani carciofi (o la parte più tenera dopo aver rimosso le foglie più dure) con una Mandolina. Lasciarli in acqua e limone perchè non diventino neri ossidandosi.
Tagliate a fettine sottili del sedano
Tagliate con la mandolina fettine di topinambur
Incorporate assieme con una salsina a base di limone spremuto, avocado tritato fino fino, sale, pepe e olio d'oliva e Prezzemolo tritato....... io personalmente li amo alla follia!!! Ciao Carol

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