Alle porte di primavera..... il Tarassaco

Autore: Carol Saito

Dal Mal...Essere al Ben....Essere

Il nome tarassaco deriva dal greco TARASSEO che significa IO GUARISCO. Il Tarassaco, chiamato anche soffione o dente di leone, è una originale e simpatica pianta erbacea perenne e medicinale, amica del terreno e dei verdi prati primaverili che riempie ben visibilmente con i suoi solari fiori gialli amati dalle api, i quali diventano in seguito lunari sfere di semi che volano come paracaduti nel vento. L'umile tarassaco, apprezza molto l'erba dei prati e pullula trionfalmente sotto i filari di vite.

In merito ai principi amari del tarassaco, sottolineamo che generalmente le erbe amare tendono a diminuire la febbre e le infezioni, ripuliscono il tratto digestivo dal materiale tossico di scarto e distruggono batteri, virus, funghi, parassiti, tumori, rinforzando il sistema immunitario. Stimolano l'appetito, migliorano e normalizzano la digestione promuovendo la secrezione degli enzimi digestivi e disperdono i gas intestinali.

Come vedete sono tante le indicazioni terapeutiche del tarassaco in fitoterapia e medicina naturale, ma vorrei aggiungere ancora che esso viene impiegato anche nelle stasi della vena porta, nelle persone colpite e specialmente come prevenzione dell'infarto, ictus e ischialgia, apoplessia, borsite, bradicardia, carie e piorrea (e qui il nome dente di leone non è dato a caso o solo per la forma delle foglie), colpo di frusta, come base purificante nelle cure primaverili depurative e nelle disassuefazioni da psicofarmaci quali le benzodiazepine o altre droghe tipo fumo e alcool, raccomandato nelle diatesi allergica e ipostenica, inappetenza, vertigini, otosclerosi e problemi di udito; inoltre xeroftalmia cioè secchezza dell'occhio che determina opacità della cornea (qui la vitamina A contenuta in abbondanza nel tarassaco fresco ha un contributo fondamentale così come lo ha sull'olfatto), emeralopia cioè debole visione notturna, previene i calcoli urinari...

Il tarassaco è ricco di vitamine (A, B, C), sali minerali (potassio, ferro, magnesio e calcio), carotenoidi, fitosteroli, colina, xantofilla. Si trova allo stato selvatico ed è estremamente diffuso. Il Tarassaco è ritenuto infine un blando lassativo (favorisce l'evacuazione delle feci) e un valido rimedio contro le infiammazioni emorroidali. Stimola l'appetito ed è utile per combattere l'alitosi.

In cosmetica
L’infuso dei fiori ha applicazioni cosmetiche e come lozione per schiarire le efelidi.
Il decotto di radice usato come lozione per il viso ha proprietà tonificanti ripristinando il normale colorito della pelle del viso.

In cucina
Il tarassaco ha molti impieghi in cucina in insalate primaverili, in minestre e torte salate. I boccioli di fiore vengono utilizzati per la preparazione di sottaceti. Le foglie di tarassaco raccolte da ottobre ad aprile e consumate fresche. Le radici raccolte da giugno a settembre, tagliate a fettine sottili e fatte essiccare velocemente. Sono utilizzati anche i fiori ancora in bocciolo a scopo alimentare. Ciao Carol

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