Il Corpo Come Microcosmo Acquatico

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Dal Mal...Essere al Ben....Essere

Il nostro organismo è fatto per ¾ di acqua: la stessa proporzione è presente sulla superficie della terra.
L’acqua costituisce il mondo che abbiamo dentro e fuori di noi. Se desideriamo conoscere noi stessi non possiamo ignorare l’acqua; una molecola di DNA e Amminoacidi non sono sufficienti a formare LA VITA “si aggiunge l’acqua” e si ottiene la “BIOLOGIA”: la VITA.
Tutti i processi biologici avvengono in presenza di acqua; con i suoi movimenti, curvi, sinuosi e spiraliformi, l’acqua ci insegna a vivere, ad adattarci ad ogni istante e a muoverci con intelligenza.
L’acqua lubrifica le articolazioni del corpo per favorirne il movimento, protegge il cervello da possibili traumi facendolo galleggiare. Se perdessimo solo il 10% delle nostre riserve di acqua saremmo destinati a morire all’istante: in effetti, possiamo sostenere un digiuno d’acqua solo per una settimana al massimo. Al contrario, se dovessimo bere troppa acqua, soffriremmo di nausea, debolezza, confusione mentale, convulsioni.
Nell’organismo le molecole dell’acqua utilizzano un linguaggio di codici elettromagnetici e biochimici per memorizzare e trasmettere a distanza informazioni ed energia e questa capacità determina le sue virtù curative. In un corpo umano circa 60 trilioni di cellule immerse nell’acqua nascono, si riproducono, funzionano, trasmettono, ricevono informazioni. Esistono però limiti piuttosto ristretti entro i quali possono manifestarsi i delicati meccanismi della vita: i pH non devono essere superiori a 9.40 e non inferiori a 6.40.
Uno dei fattori più importanti del nostro sistema-corpo è il mantenimento di un adeguato livello di alcalinità. Inoltre la sopravvivenza di tutte le cellule del corpo dipende da un regolare e copioso apporto di Ossigeno. Ambiente alcalino e sangue ben ossigenato ci riportano alla salute. Infatti in queste condizioni il nostro potente sistema immunitario è in grado di riparare praticamente qualsiasi patologia.
La bioelettronica che studia il “terreno”, le acque corporee -sangue, urina e saliva - ci dice che un individuo che ha un buon terreno non lascia spazio alla malattia; solo quando un agente patogeno trova il terreno adatto si genera la malattia.
Se il nostro terreno è nei giusti valori relativi alla perfetta salute, gli agenti patogeni non possono fare nessun danno.
I vegetali sono ricchi di acqua buona e questo spiega perché un’alimentazione con predominanza di vegetali permetterà di riordinare nei giusti rapporti quei valori alterati, per mantenersi sempre nelle coordinate della vita sana.


D.ssa Caroli Domenica Anna
 

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