BACCHE INCA

Autore: CIBOCRUDO

Dal Mal...Essere al Ben....Essere

Eccoci qui con una nuova curiosità: le bacche inca, o chiamate anche Alchechengi Aciuva, o “Bacche degli Aztechi“. Il suo nome botanico è Physalis Peruviana.
 
Questa pianta cresce nelle aree incontaminate del Perù, Colombia ed Ecuador, in un’altitudine cha varia fra  i 1800 2 i 2800 metri di altitudine, dove ci sono copiose precipitazioni durante l’arco dell’anno; si ramifica nel suolo, contribuendo così a preservare il terreno dall’erosione, non a caso predilige i terreni sabbiosi ed argillosi. E’ un arbusto che appartiene alle famiglie della solancee, come la patata, il peperone, la melanzana ed il pomodoro.
 
 

Rimedi naturali consigliati

Sono ricchissime di antiossidanti,ne contengono molti di più delle Bacche di Goji; ma il loro interesse nutrizionale è dato soprattutto dall’alto contenuto di fibre che aiuta a contribuire il buon funzionamento intestinale. Le pectine contenute hanno la capacità di interferire con l’assorbimento di glucidi e lipidi; inoltre  la pectina ha proprietà gelificanti ed emollienti, che se inserita in un regime alimentare sano ed equilibrato, risulta benefica  per regolarizzare le funzioni intestinali. In particolare svolgerà un ruolo benefico in situazioni opposte: sia nei casi di  diarrea in quanto la pectina aumenta la consistenza delle feci, sia in presenza di stitichezza, in quanto (insieme ad una adeguata assunzione di acqua) è in grado di favorire il transito intestinale.
 
Le Bacche Inca inoltre hanno dimostrato di possedere forti qualità antiinfiammatorie. E’ stata  inoltre rilevata la presenza della melatonina, che aiuta a prevenire le malattie associate allo stress ossidativo delle cellule, incluse quelle neurodegenerative.
 
In queste piccole bacche sono contenuti importanti minerali come il Fosforo, il Ferro ed il Potassio.

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