CAROTE NERE

Autore: CIBOCRUDO

Dal Mal...Essere al Ben....Essere

In pochi probabilmente sanno che la “carota“, originariamente era viola!
 
Se ne ha testimonianza già nell’Antico Egitto, e più avanti, verso il X secolo, se ne vedono tracce in Afghanistan, Pakistan e Iran. Ma nel 1720 (c.a), gli olandesi, crearono la carota arancione, per rendere omaggio alla famiglia degli Orange-Nassau; una trasformazione creata nei campi, e non in moderni laboratori.
 
Particolarmente apprezzate in Asia, specialmente in Cina, sia in cucina che nella medicina per le sue molteplici proprietà. La carota viola ha suscitato talmente tanto interesse, che l’Università del Queensland, in Australia, ha effettuato delle ricerche che confermano le loro eccezionali proprietà, benefiche per la salute in generale e in particolare per la prevenzione e la lotta contro i tumori.
 
Osservando già la loro colorazione, si può intuire l’alto contenuto di betacarotene e antociani. Proteggono la micro circolazione, utili in caso di cellulite, fragilità capillare ed emorroidi. gli antiociani, presenti nelle carote viola, aiutano a mantenere il sangue pulito e ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue. Proteggono anche contro la degenerazione delle cellule, e “pare” che aiutino nella prevenzione dei tumori al colon; questo è dato dall’alto contenuto di fibre presenti nella carota.
 
Le carote viola si possono mangiare, cotte, crude o sotto forma di succhi; ma per trarne tutti i benefici, sopra elencati, sarebbe opportuno, mangiarle crudo, in insalata, come snack, o in un ottimo succo estratto!
 
Il succo offre sicuramente un valido apporto di vitamine (vitamine A e C e vitamine del gruppo B) e di sali minerali (ferro, calcio, potassio e selenio) nonché un tasso di sostanze antiossidanti dodici volte maggiore rispetto a quello delle normali carote.

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