Le incredibili virtù dei succhi verdi. Ridurre il rischio di ammalarsi aumentando vitalità e salute. Di Colette Hervè-Pairain e Nadège Pairain. Edizioni Il Punto d’Incontro.

Autore: CIBOCRUDO

Dal Mal...Essere al Ben....Essere

Un’alimentazione ricca di frutta e verdura viene raccomandata dai medici di qualunque ambito; un tale consenso generale è fatto piuttosto raro in medicina e va tenuto in grande considerazione.

frullati verdi sono il modo suggerito dalle autrici di questo prezioso libricino per consumare grandi quantità di frutta e verdura insieme ogni giorno in maniera originalerapida da preparare e facile da trasportare. Oltretutto la clorofilla di cui sono composti i vegetali è una sostanza preziosissima per il nostro organismo, perché svolge una funzione ossigenante antiinfiammatoria su organi e tessuti. Come affermala dottoressa Ann Wigmore, nota professionista in campo sanitario e nutrizionista americana, nutrirsi conla clorofilla è essenziale per mantenersi in buona salutepuò proteggerci dagli agenti cancerogeni meglio di quanto possa fare qualunque altro alimento o farmaco, dal momento che rafforza la resistenza delle cellule, disintossicando il fegato e il flusso sanguigno e neutralizzando a livello chimico gli elementi inquinanti (The Wheatgrass Book). Non solo: il nostro organismo oggigiorno è sovraccarico di acidi a causa dell’alimentazione industriale, dello stress, di uno stile di vita sedentario. L’apporto di questi frullati ottenuti abbinando ortaggi verdi di vario tipo, permette un’alcalinizzazione benefica per la nostra salute.

Entrando più nello specifico, cosa si intende esattamente con ‘frullato verde’ (o ‘green smoothie’)?

Si tratta di bevande ottenute frullando ortaggi e frutta freschi, meglio se con una percentuale intorno al 40% di verdure a foglia verde come spinaci, insalata, ortiche etc. Inoltre, non contengono alcun derivato del latte. Possono essere consumate immediatamente oppure conservate in frigo fino a tre giorni, per preservarne le qualità nutrizionali. Per la scelta degli ingredienti è bene sapere che è possibile utilizzare qualunque tipo di foglia verde, dalle erbe aromatiche al Prezzemolo, ma anche insalata, cime di carote, barbabietole, rape o ravanelli e cavoli vari, ed è inoltre possibile potenziare l’effetto benefico seguendo alcuni criteri:

-scegliere erbe di natura biologica o selvatica (a patto di essere certi della qualità dell’ambiente dove sono cresciute);

-consumarle rapidamente poco dopo la raccolta;

Per le erbe selvatiche occorre prudenza, quindi meglio essere sicuri, magari dopo aver consultato libri sull’argomento, oppure aver chiesto consiglio a qualcuno di esperto qualora ci fosse un dubbio. Un altro accorgimento: le piante che hanno iniziato a fare i frutti trasmettono il massimo del potenziale nutritivo ai frutti, a scapito delle foglie; meglio dunque scegliere foglie di piante non ancora in fioritura. Oppure cogliere i fiori oltre alle foglie e utilizzarli entrambi, dove possibile.

Dopo la parte teorica, davvero approfondita se si pensa che il libro conta poco più di un centinaio di pagine, segue una parte dedicata alle ricette. Noi ne abbiamo trovate davvero per tutti i gusti, realizzate con ingredienti semplici da reperire e suddivise a seconda della stagionalità di frutta e verdura. In particolare ci è piaciuta la combinazione kiwi-Banana-lattuga.

La vostra combinazione verde preferita qual è?

La Redazione

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