Vongole felici – Manuale di cucina ecozoica (vegan e crudista) ispirata alla selvaticità e ai cicli naturali. Di Mavì. Stampa Alternativa Editore

Autore: CIBOCRUDO

Dal Mal...Essere al Ben....Essere

Come nasce la cucina eco-zoica? In che cosa si differenzia rispetto a quella vegana?

L’autrice ha preso in prestito questo termine dal Manifesto per l’era eco-zoica di Thomas Berry, a voler indicare una cucina sana, ecologica ed etica, condizioni essenziali per recuperare la vivibilità del pianeta.

La cucina vegan in effetti si avvicina a quella eco-zoica, ma non coincidono affatto; pur essendo etica infatti, non sempre è sana (eccesso di zuccheri, caffè, alcol, glutine) né tantomeno ecologica . Togliere animali e derivati dal nostro piatto contribuisce significativamente a diminuire il nostro impatto sull’ambiente, riducendo le emissioni di CO2 e lo sfruttamento di preziose risorse come l’acqua; tuttavia si può fare di più, per esempio scegliere verdure e frutta di stagione, biologiche e a km 0.

La produzione agricola industriale utilizza enormi quantitativi di energia per le serre dove vengono coltivati ortaggi e frutta tutto l’anno, ma anche acqua e pesticidi. Questo implica una strage di insetti e altri animali. Quindi consumando frutta e verdura fuori stagione contribuiamo indirettamente alla distruzione di interi ecosistemi.
Mavì propone quindi una cucina eco-zoica, che è vegan e allo stesso tempo attenta al’ecologia ed eco pacifista. Nello specifico si tratta di una cucina crudista che ripropone giornalmente uno schema pastobasato su:

1 frutta (un solo tipo per volta); 2 verdure crude (insalata, cruditè); 3 cibi cotti ( cereali, verdure, legumi).

Si comincia ogni pasto con la frutta, a seguire verdure crude e infine cibo cotto, seguendo i consigli deldottor Dextreit, cui Mavì si ispira. Sempre secondo Raymond Dextreit, non bisognerebbe mai mescolare tra loro diversi tipi di frutta e presenta l’alimentazione sana non come una dieta, ma come il modo giusto di mangiare, gioioso e nutriente.

Perché mangiare crudo prima del cotto?

Questa scelta si spiega con il fenomeno della leucocitosi digestiva. Dopo un pasto a base di cibi cotti, nel nostro organismo si attiva il rilascio di globuli bianchi, che si attivano come se avessero individuato una sostanza tossica (il cibo cotto). Questa risposta dell’organismo è nota come leucocitosi e non avviene quando consumiamo cibo crudo. Ingerendo prima cibo crudo e poi cotto, questo fenomeno si attenua, in armonia con il nostro metabolismo.

Dopo la parte introduttiva, Mavì presenta le ricette eco-zoiche, suddivise a seconda della stagionalità degli ingredienti. Si tratta di ricette semplici, mai banali, con largo uso di cibi autoprodotti ed economici.

A noi hanno colpito soprattutto il risotto alla ‘pescatora’ con alghe e Anacardi e la ricotta della pecora nera, a base di anacardi. Le ricette sono accompagnate da foto in bianco e nero e in alcuni casi anche a colori.

E voi, che ne pensate della cucina eco-zoica? Conoscete altri libri da suggerirci a proposito?

La Redazione

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