Il giorno in cui decisi di diventare una persona migliore. Di Karen Duve. Neri Pozza Editore

Autore: CIBOCRUDO

Dal Mal...Essere al Ben....Essere

Karen Duve, celebre scrittrice e giornalista tedesca, ammette di essere una persona che non è in grado di vedere oltre il bordo del proprio piatto e che, come tante altre, si nutre principalmente di cibi pronti, pieni di grassi, conservanti e ingredienti di dubbia provenienza.
 
Un giorno, però, qualcuno entra nella sua vita, cambiandola per sempre. Quella persona si chiama Kerstin, detta Grillo, un’amica vegetariana che farà vacillare le sue certezze, spingendola a cambiare abitudini, non solo alimentari.
 
Inizia così questo romanzo-inchiesta, in cui l’autrice, una donna come tante sulla cinquantina, per nulla salutista, ma anzi amante di wurstel, Coca Cola e caramelle gommose, racconta perché a un certo punto della sua vita ha deciso mettere in discussione i propri comportamenti. Lo fa buttandosi in un singolare esperimento, che durerà in tutto 6 mesi e che viene raccontato dettagliatamente nel libro, in una sorta di diario: diventerà prima vegetariana, poi vegana e infine fruttariana, dal momento che se non si cammina nei mocassini di un altro, non si può realmente comprenderlo, come scrive Karen, rifacendosi a un antico proverbio indiano.
 
Quella raccontata dall’autrice è dunque la presa di coscienza graduale di come le abitudini alimentari di ognuno siano strettamente connesse con il nostro futuro sulla terra, e di come sia possibile fare la differenza, a partire da piccole scelte quotidiane, per esempio fare la spesa.
 
Al termine di questa esperienza, per Karen nulla sarà più come prima. Non dopo essersi confrontata con la realtà degli allevamenti intensivi e dei mattatoi. Soprattutto, sarà in grado di scegliere con maggiore consapevolezza ciò che davvero vuole mettere nel piatto, e che qui non sveliamo per non rovinarvi il finale, per nulla scontato.
 
Questo libro, pur trattando un tema tanto spinoso quanto quello della sofferenza animale e dell’industria alimentare, ha la capacità di arrivare con leggerezza e ironia, senza mai risultare superficiale; inoltre, nonostante in molte parti sia simile a un saggio, ricco di dati, riferimenti a leggi e regolamenti, non risulta mai noioso né pesante; tutt’altro, è un libro che si legge volentieri, soprattutto per il lato ‘umano’ della protagonista, che sa mettersi a nudo con umiltà, anche nelle sue debolezze.
 
Un libro che fa riflettere, e che, potete scommetterci, farà cambiare il vostro modo di pensare.
 
 La Redazione

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