Perchè amiamo icani, mangiamo i maiali e indossiamo le mucche?

Autore: CIBOCRUDO

Dal Mal...Essere al Ben....Essere

A questa domanda risponde Melanie Joy, psicologa e docente di psicologia presso l’Università del Massachusetts, autrice di numerosi saggi sulla difesa degli animali e principale studiosa del carnismo, l’ideologia che giustifica il mangiare la carne degli animali.
 
In questo libro viene esplorato il sistema di credenze che ci permettono di amare, mangiare e trattare con gentilezza o ferocia alcuni animali e non altri. Un sistema che si basa su meccanismi di rimozione, negazione e occultamento; l’industria della carne infatti conta proprio sulla nostra ignoranza. La nostra indifferenza verso gli animali ‘da tavola’ dipende soprattutto dalla loro invisibilità. Avete notato che i macelli sono tenuti lontani dalla nostra vista, ai margini dei centri abitati? Non solo: la pubblicità ci presenta mucche al pascolo felici, galline che razzolano libere all’aria aperta, una mistificazione della realtà programmata per rimuovere la sofferenza che si cela dietro ogni bistecca nel nostro piatto. Ed ecco che il maiale diventa suino, la mucca vacca e il cucciolo lattonzolo, magari serviti come medaglioni a forma di cuore o fiore. Tutto pur di rendere irriconoscibile l’animale che ci sta dietro, ridotto a puro oggetto. Eppure questo sistema pian piano si sta sgretolando, grazie soprattutto alla crescente disponibilità di informazioni e alla diffusione di mezzi di comunicazione di massa. E grazie a persone che, come Melanie Joy, hanno il coraggio di dire le cose come stanno. Oggi più che mai abbiamo quindi l’opportunità e la responsabilità morale di scegliere liberamente di non contribuire con le nostre azioni all’uccisione di miliardi di animali.
 
Sempre più individui ormai si stanno impegnando per abolire il carnismo e testimoniare l’orrore, spinte dall’empatia, ovvero la capacità di sentire la sofferenza degli altri esseri viventi, e dal coraggio di cambiare le cose.
 
I tempi sono maturi per una trasformazione; stiamo infatti assistendo a una graduale e inesorabile presa di coscienza sulla crisi ambientale, a una vasta diffusione del vegetarismo e a un’imponente crescita delle organizzazioni che si battono per difendere gli animali. Non solo. Quelle che un tempo erano scelte considerate ‘estreme’, ovvero vegetarismo o veganismo, oggi si sono ormai fatte strada nella quotidianità di moltissime persone come fatto assolutamente normale.
 
Il cambiamento, quindi, è già in atto. Sta a noi scegliere da che parte stare.
 
Un libro fondamentale per ristabilire un giusto legame con tutti gli animali, non solo quelli ‘da compagnia’.
 
Perché non si tratta semplicemente di rispetto per i diritti animali. Si tratta di responsabilità umane.
 
La Redazione

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