I CICLI DELL'ORGANISMO (Cronobiologia)

Autore: Gabriella Filice

Dal Mal...Essere al Ben....Essere

E’ importante analizzare alcuni aspetti fondamentali delle fasi  e dei ritmi che ha il nostro organismo. Diamo un’ occhiata alle sue tre fasi, tre tempi della durata di 8 ore ciascuno.
PRIMO TEMPO- ASSIMILAZIONE- (h 12-20)
Questo primo tempo và da mezzogiorno alle 8 di sera. Il corpo è al massimo delle sue capacità di nutrirsi e di assimilare. Gli organi più attivi sono quelli dell’apparato digerente, così come fegato e reni. Questo è il momento in cui il corpo assume il cibo e poi lo scompone in nutrimento e scorie. I pasti più importanti dovrebbero essere consumati in queste 8 ore. I processi metabolici come detto precedentemente (di trasformazione dei nutrienti in energia utile all’organismo) producono come scorie molti acidi, sia volatili sia minerali.I primi vengono facilmente eliminati attraverso le funzioni renali e la respirazione. L’eccesso di acidi minerali invece che il corpo non riesce ad eliminare viene immagazzinato nei tessuti perché non giunga al sangue e ne determini pericolose variazioni di Ph. Il mesenchima rappresenta una sorta di spugna metabolica, in grado di trattenere le scorie che i sistemi emuntori prioritari (fegato polmoni reni) non sono riusciti ad eliminare.
SECONDO TEMPO- RIGENERAZIONE- (h 20-4)
Tra le 8 di sera e le 4 di mattina. In questa fase si esaurisce gradualmente il flusso di sostanze nutritive apportate con l’alimentazione, le funzioni degli organi rallentano e l’organismo entra in una fase di “digiuno fisiologico”.
Il corpo interrompe le attività di assimilazione e stoccaggio e attiva il sistema di detossinazione e rigenerazione, usando i nutrimenti cjhe l’alimentazione fornisce alle cellule.
Le cellule hanno la funzione del “ricambio” Le nostre 50.000 miliardi di cellule hanno questo compito fantastico ogni giorno.
Così come succede di giorno, il fegato e i reni partecipano all’eliminazione delle tossine accumulate durante il giorno. Durante la notte nel mesenchima (spazi interstiziali) avviene un processo (idrolisi infiammatoria) che è in gradi di sciogliere il mesenchima divenuto viscoso (GEL)e di liberare tossine, di conseguenza il mesenchima passa ad uno stato più liquido (SOL). Il processo infiammativo è un processo curativo indispensabile per la pulizia è il sistema tampone antitossine più importante dell’organismo, in questa fase l’organismo richiama tutte le sue riserve alcaline e il, Ph del mesenchima torna a essere tendenzialmente basico. Ancora durante la notte c’è un abbassamento della temperatura corporea: il giorno è a circa 37° di notte arriva fino a 36°. A questa temperatura, nello stato di riposo e di digiuno avvengono i processi di eliminazione e rigenerazione. Con l’arrivo del mattino, della luce, aumenta la produzione di melatonina, un importantissimo ormone anti-invecchiamento alla base della produzione di altri ormoni. Si capisce bene che durante la notte il nostro corpo ha bisogno di riposo, non di cene, alcolici e festini vari…..
TERZO TEMPO- ELIMINAZIONE- (h 4-12)
Inizia verso le 4 del mattino e dura fino a mezzogiorno. Il corpo si libera dei residui tossici, in questa fase è importante non intralciare l’organismo nelle sue funzioni, ma anzi aiutare l’eliminazione consumando alimenti che aiutano alla depurazione, come frutta, succhi naturali, e tanta acqua.
L’abbassamento della temperatura (ipotermia) come abbiamo visto è importante per la produzione di melatonina e alla detossificazione , non deve essere disturbata da una cena troppo abbondante o consumata tardi, altrimenti il corpo mantiene una temperatura alta e questo interferisce con i normali processi biologici della fase di eliminazione. Succede che la melatonina non potrà seguire il suo ritmo e il sonno sarà disturbato con risvegli tra l’! e le 3 del mattino e la fase di eliminazione risulterà inefficiente. Quindi si consiglia di consumare una cena leggera con alimenti semplici e digeribili e prima delle 20.
Secondo ancora la cronobiologia l’attività fisica va raccomandata al mattino mentre il corpo e nella fase di eliminazione.. Mentre la fase dell’assimilazione è la più idonea per l’apprendimento.
 

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