La corsa è un dono prezioso!

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Autore: Gabriella Filice

Dal Mal...Essere al Ben....Essere

Quando si parla di attività fisica, molte volte ci si scontra con rigidità e blocchi psicologici che hanno radici nelle nostre basi culturali.
L’idea di molti è: “con tutto quello che ho da fare. non possono perdere tempo o sottrarre tempo al lavoro o ad altro per andare a correre".
L’infanzia di molti bambini oggi, è quella di star seduti davanti alla TV o a giochi sul PC con a fianco cibo spazzatura.
I dati scientifici disponibili, legati appunto alla sedentarietà ci fanno assistere ad un fenomeno sempre più allarmante, quello dell' obesità infantile.
Il bambino obeso sarà certamente un adulto con problemi di peso.
Le nostre dinamiche corporee da quando è finita la nostra evoluzione come uomini , non è cambiata di molto, il nostro organismo è uguale a quello dell’uomo primitivo, per il quale il movimento era pane quotidiano. Ciascuno doveva muoversi per diverse ore al giorno se voleva mangiare, e spostarsi da un luogo all’altro, fuggire dagli animali feroci, cercare rifugio per la notte, attraversare fiumi. Il movimento fisico scandiva la sua giornata.
L’uomo è nato per correre e non per star fermo, le nostre capacità sono quelle di un efficientissimo corridore di lunga durata ci siamo discostati in evoluzione dalle scimmie proprio per questo, altrimenti saremmo ancora dei quadrupedi come le scimmie.
L’idea che qualcuno s’infili scarpette e va a correre nel parco con tutto quel che c’è da fare è improponibile. E’ da poco che si dà spazio ad un po’ di tempo da dedicare alla cura del proprio fisico.
Da questa inerzia fisica è scaturita fuori, e lo vediamo ogni giorno di più l’Obesità, specialmente quella infantile, legata sia agli eccessi alimentari che alla totale sedentarietà.
Una chiave di lettura ci viene da cosa eravamo quando è finita la nostra evoluzione come uomini, vale a dire un milione e mezzo di anni fa. A tutt'oggi il nostro organismo è quasi identico a quello primitivo.
In quelle comunità dell’epoca, costituite da cacciatori-raccoglitori con alimentazione prevalentemente frugivora, il movimento era pane quotidiano. Ognuno di loro doveva muoversi per parecchi km per cercare cibo, cacciare, cercare un rifugio per la notte, attraversare i fiumi, fuggire dagli animali feroci.
E’ chiaro per tutti a questo punto come l’uomo sia nato per correre, e non per stare fermo.
La nostra struttura scheletrica, la modalità di consumo energetico, la capacità di smaltire il calore prodotto, sono quelle di un efficientissimo corridore di lunga durata…ed è questo che ha segnato l’evoluzione dai primari quadrumani, come le scimmie.
Sento dire spesso che correre è una forzatura inaccettabile per il nostro fisico.
Questo serve solo come “scusite” per giustificare una sedentarietà di lunga data i cui effetti sulla salute sono a volte drammatici..
Le cose stanno all’opposto, è ovvio che tutto dovrà avvenire con il massimo della gradualità.

Rimedi naturali consigliati

Muoversi porta ad ottenere questo tipo di benessere:
-profonda attività metabolica
-migliorare l’efficienza cardio circolatoria
-diminuire il colesterolo cattivo
-ridurre il rischio diabete
-favorire il riequilibrio della pressione arterisa
-consumare calorie per il controllo del peso
-ridurre lo stress
-ridurre il rischio d’infarto
-è il miglior rimedio contro l’osteoporosi
-proteggere e rinforzare  ossa articolazioni e cartilagini
-produrre nuova massa muscolare, aumentando la massa magra
-ridurre i dolori vertebrali e le lombaggini
-produce endorfine cerebrali e quindi ci rilassa
-protezione dal cancro al colon e da numerosi altri tipi di cancri
-previenire la stitichezza
-mobilizzare i grassi di riserva
-aumentare la secrezione di ormoni utili (testosterone, GH)
-migliorare la qualità del sonno
-ottenere equilibrio nell’ipotalamo, al centro della fame
-sudare e quindi eliminare scorie metaboliche .sviluppando una naturale azione anti-depressiva.
Quale farmaco ha tutti insieme questi effetti positivi? Nessuno. D’altra parte se il nostro corpo si è evoluto muovendosi significa che la normalità della nostra vita prevede un’intensa, prolungata, e costante attività fisica. A questo punto non mi si dirà più di essere folle perché mi alzo alle 5 di mattina con il freddo e il buio, per fare footing.
Certo è che chi vuole muoversi in mezzo agli impegni quotidiani deve ritagliarsi i tempi, momenti e orari insoliti, subendo come nel mio caso gli scherni altrui.
La contropartita in salute  è veramente alta. Correre calma moltissimo interiormente, in modo molto profondo da essere portati a non poterne fare a meno.
Gli effetti sulla depressione sono quelli paragonabili a quelli dei più efficaci farmaci di sintesi.
Tutti quelli che si sottopongono a esercizio fisico hanno migliorato la loro capacità respiratoria e questo influenza notevolmente l’umore e la vitalità.
Gli effetti antidepressivi sono già evidenti dopo soli 7 giorni di corsa.
Tutti i nostri sistemi organici sono in equilibrio solo se il nostro corpo svolge quotidianamente attività fisica, se questo non avviene il nostro corpo deve attivare meccanismi correttivi che sono dannosi per la nostra salute.

CuriositÃ

Se non ci muoviamo le nostra ossa vengono rimodellate dalle cellule specializzate (osteoblasti e osteoclasti) che sottraggono tessuto osseo e mettono in circolo i materiali sottoutilizzati.
Si può ridurre il peso di un osso, si può ridurre anche del 50% in un mese e mezzo d’immobilità: esempio ne sono le ingessature di un arto.
Correre per controllare il peso: le nostre scorte di grasso sono saldamente tenute sotto chiave dal nostro organismo che le conserva in previsione di un’ipotetica carestia.. La corsa è un ottimo rimedio per aprire la porta ai grassi, quindi si può accedere a quelle scorte.
Quindi la corsa è lo sport ideale per tonificare e dimagrire.
Come dicevo prima, il tutto deve essere fatto in modo graduale, altrimenti la fatica, il dolore dei muscoli, l’acido lattico farà abbandonare l’iniziativa.
AVETE ANCORA DUBBI?
NON CREDO, SCOLLATEVI DA QUELLA SEDIA! BASTA "SCUSITE" GRAN BRUTTA PATOLOGIA E ANDATE PER LE STRADE DEL MONDO!

Commenti

Annamatilde
Ciao Marco, non c’è una regola ben precisa, la scelta del momento migliore per correre spesso è legata agli impegni della giornata.
Marco
Articolo molto interessante, io amo correre. Ma ho un quesito da porre: in quale momento della giornata è meglio correre? Prima, dopo e lontano dai pasti? Grazie.

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