Il cibo è una droga? Sì, la più potente di tutte (3° PARTE)

Data pubblicazione: 24/04/2019


La cottura e le nostre care ricette, sì, vanno bene, ma…!

Io, napoletana verace, nata con il ragù da mattina a sera sempre acceso! Friarielli gustosissimi intrisi di olio e pizza ripiena con tutto il ben di dio! Se sei abituato ad una cucina pesante come quella napoletana, che è davvero gustosa, ma di una pesantezza immensa, tanto che oggi ne ho la nausea e sono diventata l’esatto opposto, mi capisci di cosa parlo.

Eccoci alla terza parte di questo brevissimo percorso sul come il cibo diventi una droga, inteso nel senso negativo del termine, cioè una dipendenza che porta solo danni. Se hai perso la seconda parte, va qui: https://www.cibocrudo.com/la-salute-vien-mangiando/il-cibo-e-una-droga-industrie-alimentari, invece la 2° parte la trovi qui: https://www.cibocrudo.com/la-salute-vien-mangiando/il-cibo-e-una-droga-industrie-alimentari

Quante ne ho viste di ricette da far leccare i baffi, io sono una discreta chef, ho fatto corsi di varie cucine, anche se negli ultimi anni sono quelle crudiste che mi hanno appassionato di più per la straordinaria ventata di novità che hanno portato.

Andiamo per ordine, ricette sì o ricette no? Cosa è una ricetta?

Ricette? Sì! Ma devono diventare un’occasione, non la normalità, perché le ricette ci spingono a mangiare molto di più, non c’è niente da fare, poi se si è bravi in cucina, ancora di più! Quando vengono impiattate con cura, diventano irresistibili e si mangiano con gli occhi.

Ricette sì! Ma con ingredienti semplici, biologici, di qualità e soprattutto sapendo scegliere tipi di cottura non rovinose per i cibi, escludendo quanto più possibile la cottura con olio, sempre!

Ricette? Sì! Per fare una festa, per stare in compagnia, per stupire e stupirsi.

Ricette? Sì! Per sperimentare, per innovare, per insegnare, per imparare ad amarsi.

Ma cosa è una ricetta? Perché ci sono pro e contro?

Una ricetta è un’alchimia.

Non esiste definizione migliore di questa, perché attraverso l’unione di più ingredienti e attraverso vari processi, che possono essere di cottura, raffreddamento, essiccazione o altro, avvengono reazioni chimiche che fanno nascere nuovi sapori e quindi nuovi prodotti.

Quindi sì a fare ricette per i motivi che ho scritto sopra, ma proprio perché si creano nuovi prodotti, andiamo ad ingannare il nostro cervello e con questo inganno, andiamo a mangiare di più e spesso anche in maniera errata.

Non c’è dubbio che il benessere viene dalla semplicità della cucina, ma viviamo in una cultura in cui gli chef sono le più grandi star della Terra, quindi dire che si deve cucinare semplice è anacronistico e mi tiro dietro tante di quelle maledizioni che già sento il ronzio nelle orecchie, però io non riesco a non dirti come stanno le cose, quindi devi sapere che il mischiare i sapori confonde e può nutrire in maniera errata.

Il problema non sta tanto nel mischiare diversi alimenti e quindi sbagliare eventuali abbinamenti, a cui io non credo moltissimo, salvo alcune eccezioni, come quella di non mangiare mai il cocomero dopo o prima di pasto! Infatti ogni alimento è già di per sé una ricetta, perchè è composto da carboidrati, proteine, grassi, vitamine varie, enzimi, sali minerali, quindi i problemi sono solo due:

  1. Mischiare e creare nuovi sapori, confonde il cervello che non sa distinguere tutte le sostanze all’interno e la sazietà arriva più tardi
  2. Cuocere riduce alcuni elementi nutritivi, ne può creare alcuni negativi, come con la cottura dell’olio o peggio ancora, le parti abbrustolite dei cibi

Chiarito il problema ricette e come gestirlo, vi parlo del problema cottura, del quale credo di essere abbastanza esperta e da cui la nascita di CiboCrudo.

La cottura è una conquista dell’uomo e allo stesso tempo un problema da gestire. Qui non mi dilungo sul fatto che sia meglio o meno che noi cuociamo i cibi, voglio solo dire brevemente cosa comporta a livello di assuefazione, la cottura dei nostri cibi.

Cuocere i cibi comporta che il nostro cervello non ci darà i segnali di sazietà nel momento che invece sarebbero necessari e questo ci spinge a mangiare sempre più del dovuto, salvo essere molto autocoscienti e fare come dicono tutti i medici e le persone sagge: mangia fino al massimo dell’80% di sazietà.

Ovvio che è difficile capire cosa sia l’80%, ma si crea un’idea e nel tempo lo si può gestire, solo che è sempre un resistere.

Se si mangia crudo, il cervello ti blocca molto prima anche di arrivare all’80%, certo poi ognuno è diverso, io posso parlare in generale di ciò che accada.

Provate a mangiare 5 Mele crude che sono circa 600-800 grammi di prodotto e vedrai che fatica, anzi non ce la farai, salvo che tu venga da un digiuno! Invece un piatto di pasta, composto da 100g di pasta secca, più il sugo, sono circa 500g di peso a causa dell’acqua e del sugo. Ma la si mangia facilmente e poi dopo si mangia anche il secondo e se c’è, alla fine ci mangiamo anche una bella mela, oltre a bevande varie (cosa che con le mele non capita, perché di solito non si beve, essendo già ricche di acqua). Quindi con la cottura si mangia tanto, tanto di più che se si mangiasse crudo.

Perché?

Solo perché i cibi crudi sono più nutrienti e perché il cervello si è evoluto con quelli, non c’è altra spiegazione che io conosca. Il cervello infatti riconosce immediatamente il cibo ingerito e ancor prima della digestione dello stesso, ci dice che: basta così! Non vuole altro.

Mi fermo, altrimenti divento un fiume in piena e scrivo un libro. La prossima ed ultima parte, ti parlo dei danni che il cibo inteso come droga, ci sta portando a tutti noi e che dobbiamo saper gestire per usarlo come la nostra migliore arma per vivere una vita meravigliosa, ecco qui trovi la 4° parte: https://www.cibocrudo.com/la-salute-vien-mangiando/il-cibo-e-una-droga-i-danni-che-provoca

Hai solo un modo per nutrirti sempre in profondità e non solo con il cibo, ma con i consigli e le informazioni che solo CiboCrudo ti dà, l’azienda che mette al centro prima le persone e poi il business, abbiamo “ricreato” il vero cibo, non venderemo mai niente che non sia vera salute attraverso l’alimentazione

Se ti servono info, puoi contattarci quando vuoi a info@cibocrudo.com

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Buona vita, Annamatilde Baiano

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