Il Sale Rosa dell’Himalaya: 84 oligoelementi al tuo servizio!

Data pubblicazione: 17/09/2014


Ci sono tante azioni che facciamo quotidianamente e neanche ce ne rendiamo conto. Quando cucini, il sale è parte integrante di praticamente tutte le tue preparazioni. Sappiamo però perfettamente che il sale comune non fa affatto bene: qualunque medico o nutrizionista ti dirà che bisogna stare molto attenti, usarne poco!

Ma c’è anche un tipo di sale che invece fa benissimo: quello rosa dell’Himalaya! E’ un sale pregiato, puro e ricco di un ampissimo spettro di microelementi: con i suoi 84 oligoelementi, ed è l’unico ad averne così tanti, è in grado di dare al nostro corpo e nelle giuste proporzioni tutto ciò di cui ha bisogno.
Estratto dalle pendici dell’Himalaya, il Sale Rosa non è raffinato; questo significa che non subisce alcun trattamento chimico: viene estratto, selezionato, lavato in soluzione satura per togliere polvere ed eventuali residui, macinato e impacchettato. Niente agglomeranti o altri intrugli chimici: e già questa è una differenza importantissima con il sale comune che trovate nei vari scaffali dei supermercati!
Ti sei mai chiesto perché ha questo colore così particolare? Perché è molto ricco di ferro, ed ecco già un’altra proprietà importante.
Gli usi che puoi fare di questo sale sono molteplici. Ovviamente puoi utilizzarlo in cucina, ma questa forse è la cosa più scontata.
Ti sorprenderà forse sapere che il suo potere curativo è riconosciuto anche dalla medicina tradizionale, tanto che si consigliano terapie nelle grotte di sale per chi ha particolari problemi alle vie respiratorie, per fare un esempio.
Ma soluzioni a base di sale vengono consigliate anche per trattare disturbi quali raffreddore, mal di gola congiuntiviti, verruche. In questi casi viene in aiuto la soluzione idrosalina, che altro non è se non sale rosa dell’Himalaya disciolto in acqua. Vuoi sapere come si prepara? Prendi un vasetto – meglio se con chiusura ermetica - e mettici dentro il sale rosa dell’Himalaya in pezzi abbastanza grandi; poi riempilo di acqua e lascia riposare per circa un’oretta. In questo modo man mano che passa il tempo, il sale andrà a saturare l’acqua: fin quando il sale sarà visibile nel vaso la soluzione idrosalina sarà al 26%. A questo punto puoi utilizzare la soluzione idrosalina per differenti motivi: diluita all’1% puoi utilizzarla per risciacquare gli occhi e naso; diluita al 5% per bagni, inalazioni, pediluvi; pura, imbevendo una garza sterile, puoi utilizzarla per curare verruche e funghi.
Non dimentichiamo poi che il sale compie anche un’azione disinfettante e cicatrizzante, per cui puoi utilizzarlo al posto dei comuni disinfettanti.
Fare un bagno caldo con il Sale Rosa dell’Himalaya significa non solo rilassarsi, ma anche contribuire a curare dolori articolari e reumatismi.
Infine, il Sale Rosa ha anche proprietà di bellezza: purifica, dà tono alla pelle e la mantiene pulita a lungo, aiuta a rigenerarla. L’ampia gamma dei suoi oligoelementi inoltre è molto preziosa per ritrovare equilibrio e benessere e aiuta anche a riequilibrare il ph naturale.
Se ci pensi, il perché è semplice: alla base della vita ci sono 3 elementi essenziali, acqua, cloruro di sodio e sali minerali, esattamente quello che trovi nel sale himalayano! 

Commenti

Accedi per commentare.