Primavera, senza allergia!

Data pubblicazione: 19/04/2016


Ogni stagione ha i suoi lati positivi e quelli negativi: la natura ha bisogno di fasi diverse, di temperature differenti, di pioggia e sole per poter compiere il suo ciclo!
Non possiamo lamentarci insomma dei picchi del clima e neppure del tempo che dobbiamo girare con l’ombrello o col cappello per ripararci dal sole.

Certo però…ci sono delle cose che danno davvero fastidio! Per esempio…le allergie a primavera!
C’è chi dice che questo sia il momento più bello dell’anno; ed in effetti, a pensarci bene, è vero: le temperature sono gradevoli, il sole ci fa stare bene ma non fa troppo caldo, le giornate si sono ormai allungate.
Peccato per quei fiocchi bianchi, che ovviamente non sono neve, ma pollini e che trasformano questo periodo nel più brutto per alcuni.
L’allergia al polline è tra le varie forme forse quella più diffusa e può manifestarsi in vari modi, con problematiche che coinvolgono soprattutto occhi e apparato respiratorio. Nelle forme più forti può persino portare all’asma allergico, con evidenti difficoltà di respirazione e conseguenze piuttosto limitanti sulla vita quotidiana.
Il raffreddore da fieno – altro modo per chiamare l’allergia da polline - è una reazione dell’organismo a uno o più tipi di polline, e molto spesso è scatenata da una predisposizione genetica, attivata dall’inalazione o dal contatto diretto con i pollini che fa gonfiare la congiuntiva e la mucosa nasale; l’istamina liberata dai mastociti provoca prurito e grattandosi e sfregandosi, il gonfiore aumenta e le mucose si infiammano.

I sintomi della pollinosi li conosciamo tutti molto bene e come si diceva sopra, se trascurata, da una fastidiosa ma tutto sommato “comune” allergia possiamo ritrovarci con una più pericolosa asma allergica.
Che cosa fare allora?
Partendo dal presupposto che vari vaccini proposti hanno dimostrato di essere inefficaci o per lo meno di essere utili ad alcuni e molto meno ad altri e che gli antistaminici farmacologici hanno sì effetti benefici per i sintomi in questione, ma poi una serie di controindicazioni, come sempre il nostro consiglio è quello di affidarsi a rimedi naturali.
Una prima regola intanto è quella di cercare di ridurre al minimo il contatto con pollini e spore nei giorni più critici; ovvio però che non possiamo vivere dentro una bolla! Quindi cerchiamo di lavarci spesso mani ed occhi con acqua fredda o con un infuso di camomilla e Rosmarino, due piante che hanno proprietà benefiche contro le infiammazioni provocate dall’allergia.

Ci sono poi alcuni cibi, piante o erbe che possono essere considerati degli antistaminici naturali: stesso effetto di quelli che acquisteremmo in farmacia ma zero controindicazioni per il nostro organismo! Sono ricchi di principi attivi capaci di attivare un’azione antinfiammatoria, rafforzando il sistema immunitario ed inibendo la produzione di istamina, cioè la proteina rilasciata dal nostro organismo a contatto con un allergene.
La Vitamina C è una delle sostanze migliori per combattere le allergie e possiamo trovarla in arance limoni, pompelmo ed agrumi in genere, Peperoni, carote, broccoli, cavolfiori, fragole, spinaci, kiwi, pomodori, lattuga e Banane.
Poi vengono i cibi ricchi di flavonoidi ed in particolare di quercetina come ancora gli agrumi, le cipolle, le Mele, il Prezzemolo, i pomodori, i broccoli, i legumi e la lattuga.

Anche agli acidi grassi essenziali omega 3 viene riconosciuta la capacità di ridurre le reazioni allergiche attraverso le loro proprietà antinfiammatorie; spazio allora a Semi di Canapa e di lino.
Non dimentichiamo poi le erbe officinali, in grado di prevenire o di inibire il rilascio di istamina: zenzero, camomilla, echinacea, Basilico, finocchio, Aglio, radice di liquirizia, ginkgo biloba e Alga Spirulina.
Insomma, se sei un allergico, prova a seguire questi consigli e magari stavolta la primavera ti piacerà!

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