Crudismo e attività fisica! un connubio vincente!

Data pubblicazione: 05/07/2016


Fare attività fisica è qualcosa che ci fa stare bene! Ci fa sentire affaticati? Certamente che sì! ma la sensazione di appagamento dopo una sessione di allenamento è un’emozione che ripaga moltissimo! La sensazione della ricompensa dopo quelle ore di duro sudore su panche a sollevare pesi o di puro jogging in un bel parco arieggiato non ha prezzo! Ma quello che viene da chiederci è se fare un’alimentazione crudista sia corretto se si fa costantemente attività fisica o se si è sotto allenamenti agonistici; è una domanda che forse a molti pare scontata ma in realtà sono paure / miti che vanno sfatati!

Mangiare crudo se si fa attività fisica è al 100% la scelta più giusta da fare! Soprattutto quando gli sportivi riescono a seguire un vegan­crudismo, o una dieta crudista adeguata al proprio sport, di proprio gradimento, rispettando i principi di base e tenendo sempre d’occhio gli obiettivi che si vogliono raggiungere.

Un centrifugato di verdure al giorno, una bella insalatona di verdure crude biologiche di stagione, Frutta Secca essiccata e si può essere sportivi al top, ovviamente variando la propria dieta.
Gli sportivi possono preparare insalatone aggiungendo s emi di germogli, l’aspetto importante è mangiare con calma, masticare bene, non abbuffarsi, ma fare diversi pasti al giorno per tenersi sempre in perfetta forma!

E se pratico sport agonistico, come faccio a seguire la dieta 80­10­10?

I crudisti che fanno sport, per seguire la dieta 80­10­10, devono bere molta acqua, e
devono mangiare frutta fresca biologica. Aiuta moltissimo anche la frutta essiccata. La
dieta 80­10­10 è una dieta disintossicante.


Se ci guardiamo intorno possiamo scoprire che anche atleti famosi (anche attori e VIP in generale) sono crudisti! e sono quelli che sono riusciti ad avere una migliore resa atletica, sono coloro che hanno seguito un’alimentazione vegan a partire dai lottatori di Olympia, che erano rigorosamente vegani e che il “doping” di allora erano i Fichi sechi. Anche i soldati spartani, nonchè i legionari romani erano vegani.

A chi sostene che “quelli erano altri tempi”, diciamo che la sola persona al mondo ad aver vinto per 6 volte consecutivamente, l’Ironman Triathlon, una delle più massacranti specialità atletiche, è Dave Scott, vegano. 
Il solo tennista in grado di vincere il titolo mondiale 10 volte è Miles, vegano.

Carl Lewis, campione di salto in lungo e di velocità, è vegano. 
Martina Navratilova, tennista, vincitrice di 59 prove del Grande Slam, vegana, a 47 anni ha vinto il suo 167° titolo in Australia.

Robert Cheeke, atleta fondatore del Vegan Bodybuilding and Fitness, è vegano. Enzo Maiorca, campione mondiale di immersione, è vegano.

Maurizio Zanella, celebre scalatore di vette senza attrezzi, chiodi e piccozze, è vegano.

Piero Venturato, vegano pure lui, è stato 2 volte campione mondiale in tutte le categorie di culturismo.

Questo a dimostrazione del fatto c he essere vegani, non solo non impedisce di raggiungere le massime prestazioni sportive, ma aiuta a mantenersi a lungo nella forma ottimale, a differenza di alcuni campioni olimpici onnivori, che dopo una vittoria sono costretti a conoscere il declino.

E se vi dicessimo che il crudismo permette di avere la migliore resa nello sport?

Partiamo dalla frutta fresca, in grado di fornire il massimo dell’energia che necessita allo sportivo.
E’ importante sapere che la frutta alcalinizza l’organismo al contrario delle proteine animali che lo mandano in acidosi e ciò permette di smaltire più velocemente l’acido lattico ed accorciare i tempi di recupero. Non solo, il crudismo fornisce la giusta quantità di vitamine, sali minerali, enzimi, fitonutrienti, antiossidanti da rendere totalmente inutili gli integratori. La frutta e la verdura cruda, contengono anche tutti gli aminoacidi essenziali per formare le proteine necessarie al nostro fabbisogno. 

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