IL PIACERE DEL VINO

Data pubblicazione: 04/02/2014


Bersi un buon bicchiere di vino è un piacere, al quale può essere difficile rinunciare. Se però abbiamo deciso di optare per un’alimentazione che non contempli cibarsi di animali, anche in questo caso possiamo trovare dei problemi. Se è vero infatti che - come tutti sappiamo - il vino si fa con l’uva, lo è altrettanto che vengano utilizzate nel corso del processo che dal grappolo porta al prodotto finale, delle sostanze di origine animale come la caseina o l’albumina d’uovo, le  gelatine ottenute dalle ossa degli animali e dalla pelle del maiale, la colla di pesce, i prodotti a base di chitina. Dobbiamo allora per forza rinunciare a portare sulle nostre tavole un bel bicchiere di vino? Assolutamente no! Perché, come spessissimo diciamo, scegliere un’alimentazione vegana e crudista non significa privarsi di nulla, ma solamente seguire la natura e ciò che essa stessa ci mette a disposizione senza dover uccidere altri esseri viventi. Il vino può essere anche crudista-vegan e darci così tutto il piacere del gusto, senza pesare sull’ecosistema che ci circonda. A certificare che nel vino per vegani non ci sia traccia di sostanze animali saranno l'Associazione Vegetariana Italiana (Avi) e Valoritalia: un passo molto importante che da sempre più sostengo alla scelta di una fetta di popolazione che in Italia è arrivata a toccare il 10%.
Che sia bianco o rosso, a seconda dei vostri gusti, nessun timore dunque a portare una bottiglia di vino in tavola!
CiboCrudo ovviamente non poteva che inserire tra le sue offerte anche questo categoria di alimento: uno spumante brut, un sangiovese 2011, un bianco ottenuto da uve di falangina biodinamica e un Montepulciano d’Abruzzo in purezza. 
http://www.cibocrudo.com/cat/59/vino%20vegan%20biodinamico.html

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