MSM: che cos’è questo Metilsulfonilmetano

Data pubblicazione: 09/05/2017


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In effetti nel pronunciarlo fa una certa paura: sarà così complicato da utilizzare e da conoscere? La risposta ti risolleverà: assolutamente no! E’ uno di quei casi nei quali l’apparenza inganna. In realtà questo composto può far parte tranquillamente della tua vita quotidiana perché per utilizzarlo non dovrai far altro che scioglierlo in un bicchiere d’acqua o in altre bevande fredde quotidiane: semplice no?
Dal punto di vista chimico, l’Msm è un composto organo-sulforico, commercializzato come integratore alimentare e si può trovare in alcune piante primitive, tra cui la pianta Equisetum e in molti alimenti, anche se in piccole quantità. Contiene Zolfo e proprio a questo elemento sono legate alcune delle sue proprietà più interessanti, ma non solo.
Scendiamo un pochino più nel particolare allora andando a rispondere alla domanda che sicuramente ti starai facendo: perché dovrei acquistare on line MSM?
Tanto per cominciare, se fai sport questo elemento può diventare un ottimo amico per te. La ricerca scientifica infatti (1*) ci dice che oltre ad avere un effetto antiossidante generico, se così possiamo dire per semplicità, l’MSM agisce anche in maniera specifica nel ridurre lo stress prodotto dall’esercizio fisico.
Sempre collegato allo sport anche se non solo, possiamo citare un’altra proprietà confermata dalle ricerche scientifiche (2*) e legata agli attivi contenuti nell’MSM, cioè quella, in combinazione con altri elementi, di favorire il trattamento dell’osteoartrosi e la capacità di combattere le infiammazioni articolari.
Molto importanti sono anche i risultati di altre ricerche scientifiche che ipotizzano un ruolo dell’MSM nella prevenzione dei tumori al colon ed al fegato (3*) (4*), oltre che nel trattamento dell’osteoartrosi (2*).
Analizzati i “perché” legati all’assunzione di Msm, occupiamoci di conoscere un po’ la sua storia e qualche curiosità.
La scoperta del Metilsulfonilmetano (Msm) fu ad opera di due chimici che stavano studiando la lignina in una fabbrica di carta. Quando gli operai venivano in contatto con le acque di scarto avevano delle reazioni sulla pelle. Si scoprì che queste acque contenevano Dmso e studiando questa sostanza, per capire i motivi che causavano le reazioni, si scopri che l’ossidazione produceva Msm che è un derivato che ha meno potere irritante ed è più gradevole all’olfatto. L’ Msm si trova anche in natura perché fa parte del ciclo naturale dello zolfo.
E proprio allo zolfo, elemento contraddistintivo dell’MSM, sono legate due curiosità.
Difficilmente ti aspetteresti di scoprire che nella tradizione ligure i candelotti di zolfo vengono utilizzati per trovare le parti della schiena contratte!

Se invece sei tra quelli che credono che lo zolfo abbia un odore poco gradevole, dovrai ricrederti: questa sostanza in realtà è inodore!
L’odore di uova marce che spesso si attribuisce allo zolfo è in realtà di un suo composto: il solfuro di idrogeno!
 

 

1* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24523764
2* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21708034

3* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27428957
4* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24575169

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