Vitamina D: perché non puoi fare senza!

Data pubblicazione: 06/06/2017


cibocrudo

La cultura è una cosa molto importante. Perché solo conoscendo possiamo farci strada tra le tante informazioni che ci vengono date giorno dopo giorno e seguire ed approfondire quelle corrette. In tema di alimentazione poi, gli esperti si moltiplicano giorno dopo giorno e così purtroppo anche le false verità.
Abbiamo deciso in questo periodo estivo di fare un po’ di ordine sulla vitamina D e sul suo valore per il nostro benessere. La sua carenza infatti, come vedremo tra pochissimo, può causare diverse problematiche. E, basta esporsi al sole per farne il pieno? Una ricerca (1*) contenuta all’interno di un attendibile database ci dice di no: è stato infatti rilevato che nella città spagnola di Valencia, mediterranea e dunque scelta per l’esperimento perché si ipotizza qui una buona esposizione al sole, circa ¼ dei bambini della popolazione sperimentale aveva un livello di vitamina D insufficiente.
Non basta dunque prendere il sole per essere sicuri di essere in linea con la necessaria presenza di Vitamina D e, cosa succede se ne siamo carenti?

Anche in questo caso ricorriamo alla letteratura scientifica per evitare fraintendimenti e ti indichiamo i link per eventuali approfondimenti alla fine dell’articolo.
Una ricerca (2*) ha preso in esame tutti gli articoli medici scritti in lingua inglese, spagnola e portoghese e pubblicati fino all’aprile del 2014 che si occupavano del rapporto tra carenza di vitamina D e anemia falciforme, arrivando alla conclusione che in tutti i casi citati di tale tipologia, la vitamina D era presente in livelli non consoni.
Un’altra fonte ancora (3*) sottolinea come un certo numero di studi epidemiologici e clinici abbiano suggerito che esiste un aumento del rischio di malattie cardiovascolari tra le persone con bassi livelli di vitamina D.
E fin qui abbiamo visto le problematiche legate alla carenza e solo alcune perché non vogliamo essere troppo pesanti.
Quali sono invece i benefici di una corretta presenza di questa Vitamina?
Per esempio, una supplementazione di Vitamina D è stata studiata come un coadiuvante nelle terapie di trattamento della sclerosi multipla (4*) e, per trattare anche di problematiche più piccole e all’ordine del giorno, ha dimostrato di essere utile in caso di scottature (5*).
E il rapporto tra Vitamina D e sole? Questa ricerca (6*) sottolinea come la luce solare aumenti la concentrazione di Vitamina D e ancora più netta è la presa di posizione di un altro studio (7*) che sottolinea come la vitamina D sia di vitale importanza per la salute delle ossa e come l'esposizione della pelle alla radiazione solare ultravioletta B sia la fonte principale di vitamina D e solo una piccola parte sia invece derivata dalla dieta alimentare.
Speriamo che dopo aver letto questo piccolo compendio, tu possa avere più chiara l’importanza della vitamina D: mai più “senza”!

 

 

1* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26058340
2* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26141903
3* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28574937
4* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28576565
5* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28576736
6* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26936138
7* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26323284

Commenti

Accedi per commentare.