L’Unione fa la Tua Forza!

Data pubblicazione: 20/06/2017


cibocrudo

C’era una volta un locandiere che decise di preparare per i suoi ospiti una tradizionale gelatina a base di alghe. Per quanto il piatto fosse buono, i commensali non riuscirono a finirlo tutto e ciò che ne rimase venne gettato fuori dalla finestra. Era una notte particolarmente fredda, tanto che la bassa temperatura finì per gelare gli avanzi. La mattina, quando il locandiere uscì dalla sua taverna, notò che nel punto dove aveva gettato la gelatina la sera prima c’era un residuo di polvere bianca: dopo essersi gelata, era stata essiccata dal sole mattutino e si era poi trasformata in polvere. Il locandiere pensò di raccoglierla e di provare ad utilizzarla una seconda volta. Il risultato fu ancora migliore della prima volta!
Che storia è questa, ti starai chiedendo. Beh, secondo la tradizione è così che iniziò la storia dell’Agar Agar utilizzato in polvere come gelificante, grazie al giapponese Minoya Tarazaemon, attorno alla metà del 1600.
Lasciando la narrazione tradizionale ed arrivando a memorie storiche più certe, questo addensante naturale venne introdotto in Europa nel 1859 da Payen, che lo presentò all’Accademia delle Scienze di Parigi. Tuttavia il suo primo impiego qui nel Vecchio Continente non fu alimentare ma piuttosto “medico” in quanto venne utilizzato da Robert Koch per degli studi sulla tubercolosi: tienilo a mente perché già da qui dovresti comprendere che oltre ad avere un’ottima funzionalità in cucina è anche foriero di attivi che possono essere interessanti per il tuo benessere.
Come si usa? E’ presto detto! L’Agar Agar è insolubile a freddo, ma ti basterà metterlo in un pentolino con l’acqua o il latte vegetale, aumentare gradualmente la temperatura avendo cura di non superare i 42° e continuare a mescolare. Pian piano la nostra polvere si scioglierà e addenserà il liquido. Se decidessi di farlo poi raffreddare di nuovo, allora si trasformerebbe in una sorta di gelatina, in tutto e per tutto simile alla colla di pesce, ma ovviamente con tutti i benefici in più correlati al suo essere vegetale e crudo.
Altra caratteristica a suo favore è l’essere inodore ed insapore: in questo modo non interferisce in alcun modo con la tua preparazione!
Svolta la sua funzione principale di “unire” le tue preparazioni, l’Agar Agar fa però anche un altro lavoro secondario; o, per meglio dire, sono i suoi attivi a farlo!
Come ti diciamo sempre infatti, il bello dell’alimentazione a base vegetale non è solo che non fa male al nostro organismo, ma che anzi apporta degli attivi che sono in grado di sviluppare benefici scientificamente provati!
Quando prepariamo un dolce, ma anche altre tipologie di ricette, abbiamo sempre un occhio a che non siano troppo nemici della nostra linea e, nel caso in cui abbiamo a che fare noi stessi o i nostri ospiti con patologie delicate come il diabete, stiamo molto attenti a tutti gli ingredienti che scegliamo. Ecco, se decidi di utilizzare l’AgarAgar hai risolto entrambi questi problemi!
Una ricerca (1*) dimostra infatti che gli attivi contenuti in queste alghe giapponesi, aiutano il nostro organismo diminuendo il livello di trigliceridi e glucosio nel sangue ed allo stesso tempo sono in grado di accelerano il nostro metabolismo e dare un senso di sazietà, il tutto inibendo anche l’assorbimento dei grassi!
Ora ci manca un’ultima cosa da dirti: ecco dove puoi trovarlo https://www.cibocrudo.com/alimenti-bio/alghe/agar-agar-in-polvere?ricerca=agar%20agar

 

1* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15642074

 

 

 

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