Prodotti e Alimenti Senza Glutine Integri al 100%

Data pubblicazione: 26/09/2017


Prodotti Senza Glutine

Sapori e Gusti Antichi al Top dei Nutrienti ecco la Nostra Proposta di Prodotti Fatta ad Hoc per i Celiaci

Alimenti Senza Glutine, Come e Perché Sceglierli

La scelta di alimenti senza glutine è solamente una moda? Alcuni hanno sollevato questo dubbio, ma per noi la risposta è secca: NO. Anzi, è una scelta di benessere!
La ricerca da parte di sempre più consumatori di alimenti senza glutine è l’espressione tangibile di quanto l’essere umano stia pagando le conseguenze del suo discostarsi da un’alimentazione naturale, senza orpelli, che si basi su quello che Madre Terra ci mette a disposizione, cercando di modificarlo con processi industriali e di cottura quanto meno possibile. Sugli alimenti senza glutine è stato scritto tantissimo, ma soprattutto ormai sono state portate avanti centinaia di ricerche: proprio basandoci su queste informazioni difficilmente discutibili vogliamo spiegarti perché abbiamo scelto di vendere on line alimenti senza glutine, essendo sicuri di aiutarti così a raggiungere il benessere.

> Lista Argomenti:

Alimenti Senza Glutine: Perché e Per Chi
Celiachia, Sensibilità al Glutine o Allergia al Grano: Meglio Preferire Alimenti Senza Glutine!
Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

Alimenti Senza Glutine: Perché e Per Chi!

Perché dovresti decidere di seguire un’alimentazione che ti propone alimenti senza glutine? I prodotti senza glutine sono utili solo ai celiaci? Cos’hanno in più i prodotti gluten free? Dove puoi trovare prodotti senza glutine on line con la certezza al 100% che abbiano le caratteristiche che dicono di avere? Sono tante domande e probabilmente tante altre te ne verranno in mente: proviamo a rispondere insieme perché è sempre dalla conoscenza che scaturiscono le scelte migliori.
Quando decidiamo di far entrare un cibo nella nostra dispensa di CiboCrudo è perché ha dimostrato di poter sfiorare la perfezione, fermandosi all’eccellenza: nel gusto prima di tutti, nella presenza di proprietà organolettiche perfettamente conservate grazie al rispetto della naturalità del prodotto, nell’artigianalità con cui i produttori compiono le lavorazioni spesso a mano. Ma guardiamo anche al benessere insito nei nostri cibi: oltre ad essere crudi, cerchiamo di proportene quanti più possibile naturalmente senza glutine, perché crediamo che questo sia un grandissimo punto di forza. Gli alimenti senza glutine sono sempre più ricercati dal mercato e sicuramente un motivo deve esserci. I detrattori fanno presto a dire che si tratta di una moda, come se fossimo un branco di pecoroni che ricorre i prodotti senza glutine solo per poter essere al passo coi tempi.
Ma tutti noi sappiamo perfettamente che non è così: accanto ai celiaci che sono “costretti” a mangiare alimenti senza glutine, ci sono tantissime persone che sono sensibili al glutine pur non essendo celiache e che se ne accorgono perché ogni volta che non hanno a disposizione prodotti senza glutine si ritrovano con gonfiore addominale ad esempio dopo aver mangiato; certo, non pericoloso quanto la reazione che hanno i celiaci ma comunque piuttosto fastidioso.
E questa seconda percentuale è in aumento ancora di più di quanto non lo siano i casi attestati di celiachia.
Cerchiamo allora per prima cosa di fare chiarezza, rifacendoci sempre a delle ricerche scientifiche attendibili ed iniziamo a rispondere a qualche domanda: perché preferire alimenti senza glutine?
Una ricerca contenuta nel database dell’NCBI (1*) ci informa che la celiachia si verifica in circa l'1% delle persone, nella maggior parte delle popolazioni. I tassi di diagnosi sono in aumento e questo sembra essere dovuto ad un vero aumento dell'incidenza, piuttosto che a una maggiore sensibilizzazione e rilevazione. La malattia celiaca si sviluppa in individui geneticamente suscettibili che, in risposta a fattori ambientali sconosciuti, sviluppano una risposta immunitaria che viene successivamente innescata dall'ingestione del glutine; ecco perché questi soggetti devono necessariamente cambiare la propria alimentazione ed inserire solo alimenti senza glutine.
La malattia di per sé ha molte manifestazioni cliniche, che vanno dal grave malassorbimento del cibo e delle sostanze fondamentali in esso contenute alla presenza di sintomi minimamente rilevabili o addirittura “dormienti”.
Affinchè si possa diagnosticare la celiachia, è necessario che sia presente una atrofia villosa duodenale e la maggior parte dei pazienti ha anticorpi circolanti contro la transglutaminasi tissutale. Nei bambini, gli orientamenti europei consentono una diagnosi senza biopsia duodenale, a condizione che siano soddisfatti severi criteri sintomatici e sierologici.
Anche se una dieta fatta di prodotti senza glutine è un trattamento efficace nella maggior parte degli individui, una minoranza sostanziale sviluppa sintomi persistenti o ricorrenti. Le difficoltà che in alcuni casi si verificano anche in presenza di una dieta a base di alimenti senza glutine, hanno portato allo sviluppo di terapie non dietetiche, molte delle quali sono in corso di sperimentazione negli esseri umani.
Andiamo ancora avanti nella scoperta dei dettagli legati agli alimenti senza glutine: capire che problemi crea il glutine ci può aiutare a capire perché sempre più persone si avvicinino ai prodotti senza glutine e inserire nella propria dieta cibi per celiaci.
Un’altra importante ricerca scientifica (2*), sempre inserita nel database del NCBI, fa luce su quelle che potrebbero essere nuove modalità per monitorare il “comportamento” del glutine.
Alcuni cereali come il grano, la segale o l'orzo contengono glutine, una miscela proteica che può causare la malattia celiaca. Per rendere disponibili cibi per celiaci ed alimenti senza glutine per gli individui affetti, è necessario monitorare il contenuto di glutine alimentare. A questo scopo esistono esami basati su anticorpi che si fondano sul riconoscimento di alcuni motivi lineari di sequenze del glutine. Tuttavia, non tutti i componenti attivi del glutine e i frammenti che si formano durante la fermentazione e lavorazione degli alimenti possono essere scoperti da tali prove. Nello studio preso in esame (2*) si è analizzata la copertura dei componenti attivi del glutine con gli attuali anticorpi di rilevazione disponibili e si è determinata la capacità di indurre gli anticorpi del frumento per fornire nuovi obiettivi diagnostici per la quantizzazione completa del glutine.
Portando avanti questo esperimento si è arrivati alla conclusione che la sicurezza dei prodotti per celiaci può essere ulteriormente migliorata, completando le prove attuali con anticorpi contro altri componenti del glutine attivo.
Perché abbiamo voluto proporti queste due ricerche? Per farti comprendere come in realtà il “problema glutine” sia davvero importante e quanto quindi sia importante avere a disposizione alimenti senza glutine che possano far parte dell’alimentazione dei celiaci ma anche dei soggetti sensibili al glutine seppure non allergici.
C’è infatti anche questa categoria di persone che comunque ha bisogno di alimenti senza glutine.
Ti proponiamo ancora una volta un piccolo approfondimento, per farti comprendere meglio questo aspetto, perché, sotto un certo punto di vista, la sensibilità al glutine di persone non affette da celiachia può essere ancora più problematica.
Una attenibile ricerca (3*) ci dice infatti che la malattia celiaca è un disturbo infiammatorio immunitario, mediato dall'intestino tenue, e causato dalla sensibilità al glutine alimentare e alle proteine ​​correlate, in individui geneticamente predisposti. Negli ultimi anni il concetto di sensibilità al glutine da parte di soggetti non celiaci ha guadagnato un notevole interesse nella comunità scientifica e nei mass media e il numero di individui che abbraccia una dieta fatta di alimenti senza glutine è in rapida crescita. Questa condizione è caratterizzata da sintomi gastrointestinali o extraintestinali che rispondono al ritiro del glutine, senza evidenze di malattia celiaca o allergia del grano. I sintomi presentano significative sovrapposizioni con la sindrome dell'intestino irritabile. Molti fattori importanti riguardo a questa condizione relativamente nuova sono ancora da spiegare e non sono stati identificati ancora marcatori discriminatori per sostenere una diagnosi di sensibilità al glutine, tanto che la sua patogenesi rimane oscura.
Comprenderai quindi come se la celiachia è certamente un problema, anche essere sensibili al glutine lo è specie perché non si sa ancora bene come comprenderlo e come poter star meglio; di certo, c’è che preferire alimenti senza glutine può metterci al riparo da problemi gastrointestinali.

Celiachia, Sensibilità al Glutine o Allergia al Grano: Meglio Preferire Alimenti Senza Glutine!

Siamo partiti da una domanda: perché dovresti andare alla ricerca di prodotti senza glutine on line o nei negozi specializzati?
Alcune risposte abbiamo già provato a dartele, ma vogliamo ancora proporti un’ultima ricerca scientifica (4*) in tema di glutine e problemi legati al benessere. Poi starà a te scegliere se passare agli alimenti senza glutine o “sfidare la sorte”!
Lo studio che vogliamo citarti (4*) afferma che lo spettro dei disturbi legati al glutine si è allargato negli ultimi tempi e comprende la malattia celiaca, la sensibilità al glutine non celiaca e l'allergia al grano: quindi non una ma tre patologie collegate al consumo di glutine e che dunque potrebbero condurti a preferire il consumo di prodotti senza glutine.
Il complesso di sintomi associati a queste malattie, come la diarrea, la stitichezza o il dolore addominale possono sovrapporsi alle malattie legate al glutine e possono essere simili a quelle causate da varie altre malattie intestinali, come la sindrome dell'intestino irritabile. I meccanismi alla base della generazione dei sintomi sono diversi per tutte queste malattie.
Alcuni pazienti con malattia celiaca possono rimanere asintomatici o presentare solo lievi sintomi gastrointestinali e quindi possono beneficiare della diagnosi di sindrome dell’intestino irritabile nella pratica clinica generale. Allo stesso modo, la sovrapposizione dei sintomi tra sindrome dell’intestino irritabile e la sensibilità al glutine non celiaca, spesso crea un dilemma per i medici. Mentre il trattamento di quest’ultima è l'esclusione del glutine dalla dieta e dunque il passaggio a soli alimenti senza glutine, alcuni, ma non tutti, dei pazienti con sindrome dell'intestino irritabile possono migliorare anche grazie ad una dieta senza glutine. Entrambe le patologie sono comuni nella popolazione generale e possono coesistere reciprocamente ed indipendentemente senza necessariamente condividere una comune base fisiopatologica. Anche se la patogenesi della sensibilità al glutine per i non celiaci non è ben intesa, è probabile che sia eterogenea con possibili fattori che contribuiscono al suo sviluppo, ad esempio l'infiammazione intestinale a basso grado, la funzione aumentata della barriera intestinale e le modifiche del microbiota intestinale.
E’ dunque davvero difficile segnare una linea netta di demarcazione tra queste differenti problematiche. L’unica cosa certa è che tutte hanno in comune una cosa: inserire alimenti senza glutine nella nostra dieta ci protegge da queste problematiche!

Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

Ora che ci hai seguiti in questo viaggio alla scoperta degli alimenti senza glutine, come si è modificato il tuo pensiero? Se hai voglia di approfondire ancora un po’, puoi farlo consultando per intero le ricerche scientifiche che abbiamo citato nel corso di questa nostra digressione.

Buona lettura!

1* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28760445
2* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28759621
3* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24369326
4* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26690475

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Alimenti Senza Glutine: Informazioni Utili

Quella degli alimenti senza glutine è una sfera delicata tanto che anche la legislazione comunitaria ed italiana, per recepimento, se ne è occupata. Abbiamo pensato che potesse esserti utile avere una cartina al tornasole sempre disponibile per capire bene come leggere le etichette dei prodotti e quando essere sicuri che il prodotto proposto sia in effetti da far rientrare nella categoria “alimenti senza glutine”. E, per concludere il cerchio, anche una lista degli alimenti che devi proprio evitare se vuoi o hai bisogno di un’alimentazione senza glutine.

> Lista Argomenti:

Naturalmente Privi di Glutine e Alimenti Senza Glutine: Quale Differenza
Celiachia: Cosa Evitare

Naturalmente Privi di Glutine e Alimenti Senza Glutine: Quale Differenza

Alzi la mano chi non ha mai criticato la burocrazia italiana. E di norma diremo anche a ragione.
Ma non sempre la capillarità con cui certi temi vengono affrontati nel nostro Paese è sinonimo di qualcosa di negativo. Quando ad esempio si tratta di legiferare in tema di cibo e di alimenti, allora l’attenzione quasi spasmodica che ci contraddistingue può a ragione essere accolta con più entusiasmo, con buona pace di chi come noi ha a che fare con tantissime leggi: siamo ben felici però di una così stretta regolamentazione, perché in grado di porre una netta differenza tra modi diversi di fare azienda e di “trattare” la vendita on line di prodotti alimentari.
Essendo materia sempre più attuale e complessa, anche il mondo degli alimenti senza glutine è stato oggetto di diversi decreti, che miravano a stabilire in maniera via via più pedissequa quali potessero godere della dicitura “alimenti senza glutine”.
Il regolamento (CE) n.41/2009 della Commissione è uno dei più citati ed importanti perché stabilisce una serie di norme armonizzate in tema di informazioni da fornire ai consumatori sull'assenza di glutine, “alimenti senza glutine” o sulla sua presenza in misura ridotta, “con contenuto di glutine molto basso” negli alimenti; nello specifico vengono stabilite le soglie corrispondenti a 20 ppm e 100 ppm, da considerarsi adatta anche per soggetti non celiaci, ma comunque intolleranti al glutine.
Accanto alla dicitura “alimenti senza glutine”, compaiono poi gli alimenti “naturalmente privi di glutine”, che sono qualcosa di diverso.
Gli alimenti “senza glutine” sono quelli “espressamente prodotti, preparati e/o lavorati per ridurre il tenore di glutine di uno o più ingredienti contenenti glutine o per sostituire gli ingredienti contenenti glutine con altri ingredienti che ne sono naturalmente privi” e quindi presuppongono comunque un processo di lavorazione, mentre quelli Naturalmente Privi di glutine, nascono già così, dalla Natura.
Per approfondire ancora un pochino, citiamo due stralci del documento ufficiale della Commissione che ci aiutano ad orientarci ancora meglio e che affermano esplicitamente che per gli Alimenti Senza Glutine “la dicitura senza glutine è consentita solo laddove il contenuto di glutine dell'alimento venduto al consumatore finale non sia superiore a 20 mg/kg” mentre per alimenti con Contenuto di Glutine Molto Basso “la dicitura con contenuto di glutine molto basso è consentita solo laddove il contenuto di glutine dell'alimento venduto al consumatore finale, consistente di uno o più ingredienti ricavati da frumento, segale, orzo, avena o da loro varietà incrociate, specialmente lavorati per ridurre il contenuto di glutine, o contenente uno o più di tali ingredienti, non sia superiore a 100 mg/kg”.
Ecco quindi che dire che riferirsi ad alimenti senza glutine o naturalmente privi di glutine non è la stessa cosa.

Potrebbe esserti utile avere a disposizione una lista di questi ultimi? Te la mettiamo a disposizione!

Cereali, Farine e Tuberi: riso, mais, miglio, grano saraceno, patate, manioca, Amaranto, Sorgo, Quinoa;
Frutta, Verdura e Legumi: tutti i tipi di frutta (fresca, secca, essiccata, sciroppata) e tutti i tipi di verdura (fresca, congelata, surgelata, etc) anche conservata (sott’olio, sott’aceto, sotto sale etc).
Tutti i legumi: fagioli, piselli, Lenticchie, ceci, lupini, fave, Soia
Grassi di origine vegetale: oli vegetali 

(Fonte http://www.celiachiamo.com/dieta-senza-glutine#celiachia_alimenti_naturalmente_privi_di_glutine)

Celiachia: Cosa Evitare

Vuoi fare in modo che la tua dispensa contenga solo alimenti senza glutine? Non è così difficile come pensi, basta solo fare attenzione ed imparare a leggere in maniera attenta le etichette, verificando che gli alimenti contenenti glutine non siano presenti neppure in tracce.
Decidere di fare la spesa solo con alimenti senza glutine, significa senza ombra di dubbio volersi bene, ma anche, appunto, diventare più attenti.
Per aiutarti in questo arduo compito abbiamo pensato anche di aiutarti a riconoscere quegli alimenti che contengono glutine e che dunque dovresti il più possibile evitare; sono infatti diversi i cereali che purtroppo non fanno parte del novero degli alimenti senza glutine.
Magari li conosci già tutti ma...repetita juvant: frumento (grano duro, grano tenero, germe di grano, fiocchi, pani e pizze...), segale (pane, grissini, crackers...), farro ( sia crusca che malto), spelta, orzo, triticale e Kamut, Greunkern (grano greco), seitan (alimento ricavato dal glutine),
malto e avena.

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CiboCrudo e gli Alimenti Senza Glutine

CiboCrudo nella sua costante ricerca di qualità fa in modo di portare a casa tua quanti più possibile alimenti senza glutine, compresi anche quelli naturalmente privi di glutine di cui abbiamo parlato sopra. Una filosofia non solo aziendale, ma di vita.

> Lista Argomenti:

Il Senza Glutine by CiboCrudo

Il Senza Glutine By CiboCrudo

Ora che ti abbiamo condotto per mano in questo approfondimento sui prodotti senza glutine, vogliamo spiegarti qualcosa in più dei nostri Alimenti Senza Glutine. Se infatti il discorso generale ci sembra ormai abbastanza chiaro, ti chiederai sicuramente perché tra i vari prodotti senza glutine on line dovresti scegliere proprio quelli di CiboCrudo.
E noi...sappiamo perfettamente quale risposta darti!
Ci sono alcuni principi che orientano la nostra scelta e nei quali crediamo fermamente. Per prima cosa, la naturalità dei prodotti. Mangiare secondo Natura è a nostro parere fondamentale se si vuole compiere quel processo di avvicinamento al benessere al quale, ammettiamolo, tutti noi ci rivolgiamo. Dovremmo ricominciare a guardare alla Madre Terra non come qualcosa da sfruttare ma come una ricchezza che ci viene regalata, dovremmo saperla rispettare ma anche conoscere.
Ecco allora che noi siamo andati alla ricerca di prodotti naturalmente senza glutine e di fornitori affidabili e professionali che potessero garantirci questa qualità del prodotto. Quando ti addentrerai alla ricerca di una farina che possa permetterti di prepararti il tuo dolce preferito, senza doverti stare a preoccupare del glutine, troverai a tua disposizione una serie di prodotti naturalmente senza glutine: ti basterà scorrere la nostra scheda Crudopedia per scoprirlo e potrai stare sicuro al 100% che tutto ciò che leggerai corrisponde a verità. Questo perché non solo teniamo al tuo benessere ma anche a rispettarti profondamente come persona: mai ti daremmo delle informazioni false!
Oltre a questo, tutti sappiamo quanto sia importante mangiare con gli occhi e col naso. Che cosa vogliamo dire? Beh, se hai davanti a una confezione di un qualche nostro prodotto senza glutine, aprila e immergiti per un momento nel colore e nell’odore di ciò che hai davanti. Se sei un romantico, e provi a lasciarti andare, vedrai come la sensazione che questo alimento ti da è completamente differente da tutti gli altri. E sai come mai? Perché tutti i nostri prodotti senza glutine, sono artigianali nel senso che provengono da zone del mondo a volte anche molto lontane ma in cui far nascere un alimento è una vera e propria missione. I cibi vegetali hanno bisogno di sensibilità ed attenzione per crescere nel migliore dei modi, devono essere curati e rispettati; si devono conoscere e seguire i loro tempi, i loro bisogni; debbono essere trattati con i guanti bianchi. Quasi tutti i nostri produttori compiono lavorazioni a mano, per andare ad impattare il meno possibile sulla naturalità del prodotto.
Questa è la nostra filosofia e racconta anche di quanto per noi prima di tutti, mangiare sia un atto d’amore: verso di noi, verso i nostri cari e verso i nostri clienti, che percepiamo un po’ tutti come amici e di cui vogliamo prenderci cura.

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Le informazioni riportate, non sono da intendersi come sostitutive di un parere medico e le proprietà descritte, salvo dove precisamente indicato, sono presunte e senza evidenze scientifiche.

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