Una vitamina tutta da scoprire

Data pubblicazione: 09/10/2017


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Qual è la miglior qualità che possediamo come essere umani? Rispondere eleggendone una in assoluto, potrebbe essere complicato. Ma di certo, la curiosità darebbe parte della rosa delle vincitrici. Ovvio, non quella morbosa che spesso si trasforma in semplice interessamento alle vicende altrui, ma quella che ci porta a farci domande, a voler conoscere e scoprire. Indagare la realtà con gli occhi di un bambino, quelli che vedono qualcosa di nuovo ad ogni passo. Vederli allungare le manine per toccare nuove consistenze o chiedere fin troppo insistentemente i perché per costruire il loro sapere.
Se rimanessimo sempre così curiosi, in questo modo, allora sì che avremmo in mano le chiavi della vera conoscenza.

Fammi un elenco delle prime 5 vitamine che ti vengono in mente! A, B12, C, E e K magari. Con qualche variazione, siamo abbastanza sicuri che il novero delle risposte potrebbe girare qui attorno. Siamo abituati a sentirne parlare, forse sappiamo anche in quali alimenti vegetali trovarle. Le proprietà...già potremmo entrare nell’ambito del complicato.

Quanti sanno che cos’è la vitamina B17? Il silenzio potrebbe forse essere assordante. Non perché siamo un popolo di ignoranti, ma perché abbiamo perso proprio quella curiosità del bambino: ci facciamo bastare quello che sappiamo. Che magari è pure abbastanza...ma c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire!

Diamo insieme un volto alla vitamina B17, ti va?

Intanto, diciamo che la B17 è nota anche come amigdalina, un glicoside cianogenetico che ha la particolarità di liberare acido cianidrico cioè cianuro, in alcune reazioni chimiche. Il cianuro come sai è dannoso per il nostro organismo, anzi praticamente letale se ingerito in quantità elevate. Ma su questo torneremo tra poco. Perché a differenza di quanto credi, sono molte di più le proprietà di questo elemento che non le controindicazioni, dovute più che altro alla quantità.
L’amigdalina è contenuta nei semi o noccioli di alcune tipologie di frutta come l’albicocca, la mela, le Prugne, le susine e nelle Mandorle amare.
Come sempre, ci rifacciamo a ricerche scientifiche per supportare i dati che stiamo per condividere con te. Tra le proprietà documentate dell’amigdalina, c’è quella di sviluppare un effetto protettivo contro la lesione polmonare acuta (1*).
Questo elemento è inoltre particolarmente utilizzato nelle terapie alternative per la cura del cancro. E’ lecito però chiedersi se sia efficace o meno. Proprio a questo scopo, uno studio (2*) ha condotto un esperimento per determinare gli effetti mutagenici e ricombinogeni dell'amigdalina e per valutare il suo potenziale effetto antitumorale in un test realizzato su cellule di lieviti. La conclusione alla quale si arriva è quella di un probabile effetto positivo.
Ovvio che la situazione è molto controversa, quindi gli stessi scienziati si pronunciano con cautela.


1* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28303417
2* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28146364

 

 

 

 

 

 

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