Fichi Secchi

Data pubblicazione: 12/12/2017


cibocrudo

Se facessimo un sondaggio, è probabile che la vittoria della fetta di italiani che amano concludere i propri pasti con il dolce o che preferiscono un sapore dolce per i loro spuntini, otterrebbe una vittoria schiacciante.

Andare alla ricerca della motivazione è piuttosto difficile, mentre potresti avere riprova di questa nostra considerazione semplicemente ponendo questa domanda alla tua cerchia di amicizie o di familiari.

Il problema però è che al dolce viene spesso affiancata l’immagine del “grasso”: mangiare qualcosa di dolce equivale nella concezione comune rimpinzarsi di calorie, ingrassare, commettere un peccato di gola neanche troppo veniale.

Noi da sempre siamo contro la demonizzazione del cibo o per lo meno di quello naturale. Perché ci sono molti alimenti naturalmente dolci e che dunque regalano quella piacevolezza della quale siamo alla ricerca, senza per nulla apportare calorie esagerate o contribuire alla proliferazione dei temutissimi chili in più.

Ovvio che bisogna saper scegliere con intelligenza: se invece di una barretta di cioccolata al caramello, tanto per fare un esempio, chiudi il tuo pranzo o fai la tua merenda con un buonissimo Fico secco, non dovrai avere nessun rimorso di coscienza!

Parliamo dei Fichi perché questo è un po’ il loro momento: complice il Natale ed il Capodanno è uno dei protagonisti delle nostre tavole, insieme al Dattero o alla Frutta Secca oleosa.

E allora conosciamo un po’ meglio questo amico di chi ama i sapori dolci e allo stesso tempo è attento al benessere.

Per prima cosa, i nostri fichi rappresentano una qualità per così dire “premium”. In che senso? Che al momento della raccolta vengono selezionati quelli con più polpa, i più succosi, per fare sì che anche dopo il processo di essiccazione, ad ogni morso corrisponda la sua bella dose di soddisfazione. Secondo dato molto importante, vengono posti ad essiccare al sole: un processo certamente più lungo ma molto più delicato, che non incide né sul sapore né tanto meno sulla concentrazione degli attivi, che rimane identica a quella del cibo appena colto.

E già queste sono due caratteristiche piuttosto importanti.

Dato che abbiamo parlato di attivi, a questo punto è bene anche darti qualche piccolo accenno sulle loro proprietà.

Forse non immaginerai che gli acidi fenolici, i flavoni e i flavonoli analizzati nella pelle del frutto essiccato, si trovano in concentrazione maggiore rispetto alla polpa fresca (1*) e che alcune ricerche (1*) confermano come i princìpi attivi contenuti in questi frutti secchi hanno proprietà antiossidanti, ipoglicemizzanti e antimicrobiche!

Sempre attendibili ricerche scientifiche confermano il potere lassativo (2*) degli attivi del fico, già ipotizzato dalla saggezza popolare.

Un ultimo particolare di cui forse non eri a conoscenza: grazie ai composti antiossidanti il fico diventa ancora più dolce, dato che ti aiuta a prevenire disturbi cardiovascolari e l’aterosclerosi (3*)!

 

 

1* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3789402/

2* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3251757/

3* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18296359

 

Commenti

Accedi per commentare.