Ananas: voglio poterlo mangiare sempre

Data pubblicazione: 30/04/2018


cibocrudo

Se sei d’accordo con me che la frutta sia un ottimo alimento, avrai di certo delle preferenze.

Cerchiamo di mangiarne il più possibile, sia come quantità che come variabilità, ma c’è sempre quella che ci piace di più.

 

Il problema è che la prima regola d’oro da seguire è quella di mangiare frutta di stagione, fresca, coltivata in regime biologico e possibilmente acquistata da contadino vicino casa; non so tu, ma io tanto volte faccio anche fatica a fidarmi di quella che vedo così bella e piena...a casa ho un piccolo albero di Mele e le mie non sono mai meravigliose come quelle che trovo al supermercato.

 

Comunque, come si fa quando la tua frutta preferita non è di stagione e te ne viene una voglia improvvisa?

Io di certo non ci rinuncio: se mi va l’Ananas a febbraio, devo trovare un modo per potermelo mangiare.

E’ nata un po’ così lo sai la storia di CiboCrudo? Facevo fatica a trovare i cibi che volevo, quando li volevo e allora ho deciso di mettermi in moto in prima persona per risolvere i miei di problemi e quelli della gente come me...in pratica pure i tuoi!

 

Adesso se voglio mangiare un cibo fuori stagione, non ho più mezzo problema: so che posso ricorrere alla frutta essiccata che io ho personalmente scelto. Ho verificato prima il modo in cui viene coltivata, poi quello in cui viene essiccata e pure il modo di conservarla e di spedirla.

Anche perché, che senso ha che io finalmente mi mangi il mio ananas a febbraio, ma che però non sa di ananas? Mi innervosisco solamente!

 

Quindi, questa è la prima cosa importante: l’Ananas Essiccato di CiboCrudo, sa di ananas. Mantiene intatto il suo gusto dolce, anzi è davvero molto dolce grazie alla maturazione e all’essiccazione avvenuta al sole. Ovviamente non può darti quella sensazione di fresco al palato perché è stato privato dell’acqua per poterlo conservare.

In quale modo? In quello più naturale ovviamente, essiccando le fettine al sole.

 

Ti spiego. I migliori che ho assaggiato per gusto crescono in Tanzania, dove la temperatura è perfetta per farli maturare al massimo del loro gusto. Quando sono maturi al punto giusto, li raccogliamo e li facciamo subito a fette; poi mettiamo le fette ad essiccare al sole, al di sotto dei 41° così non perdiamo niente degli attivi.
Il calore del sole infatti non ha la stessa potenza di quello di un forno, tanto per dirti: una temperatura di 100°, ma ne bastano anche molti meno, uccide gli attivi, li fa evaporare, sia le vitamine che i sali minerali. E, inevitabilmente, cambia anche il sapore.

A me l’ananas piace così come è, con il suo gusto e tutti i suoi attivi e non ci voglio rinunciare.

Pazienza se per essiccare al sole ci vuole più tempo e un costo maggiore: è il risultato che conta, devo sentirmi soddisfatta quando lo mangio, non fare una faccia contrariata!

 

Vuoi un paio di consigli su come utilizzare l’ananas essiccato in cucina? A parte che io adoro mangiarlo così, una fetta dietro l’altra, presa dal barattolo.

Altrimenti, puoi reidratarlo ed utilizzarlo ad esempio per dare un tocco di originalità alla tua insalata oppure anche come elemento di sapore per le tue barrette fatte in casa.

Una volta che ce l’hai in cucina, ti puoi sbizzarrire quanto vuoi!

 

 

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