Lieviti per Lievitare e Lieviti Naturali

Data pubblicazione: 05/10/2020

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cibocrudo
C’è lievito e lievito, in particolare c’è il lievito di birra e il lievito naturale. Secondo te, noi di CiboCrudo, quale preferiamo? Già quel senso di genuinità e purezza contenuto nella parola “naturale” dovrebbe suggerirti la facile risposta. Ma non intendiamo fermarci alla semplice superficie, vogliamo approfondire, come solitamente facciamo, e mettere nelle tue mani tutte le informazioni di cui avrai bisogno per poter liberamente scegliere, come ho fatto io.
In realtà queste due tipologie di lievito sono diverse non soltanto nella composizione, ma anche nel loro uso e conseguentemente nel risultato finale. Il lievito di birra è il comune lievito, fresco o in polvere, utilizzato per la lievitazione di un impasto, grazie alla sua azione fermentativa che produce anidride carbonica, inglobata successivamente dalla struttura costituita dal glutine. È composto solo da lievito, risulta a volte poco digeribile, ha una scadenza e un tempo di lievitazione piuttosto breve.
E i tempi di lievitazione del lievito in scaglie? Nulli, zero, niente. Il lievito naturale non lievita, è stato essiccato e perciò non può fermentare, sebbene questo non lo privi affatto delle sue proprietà nutrizionali. Ma se non lievita e non può quindi essere utilizzato per la panificazione, come puoi sfruttare le caratteristiche del lievito naturale? I modi in realtà sono tantissimi, ad esempio come integratore alimentare, molto indicato nelle diete avendo la non indifferente qualità di placare la fame, come condimento in sostituzione del sale, come ricostituente, a seguito di una convalescenza o per ripristinare l’apparato immunitario indebolito da un uso prolungato di antibiotici. Un insaporitore che non doni alle tue ricette solo l’etichetta di piatto buono, ma che le condisca anche di benessere.
Non solo tanti modi per utilizzare il lievito naturale, ma anche tanti benefici che derivano dallo stesso uso. La prima buona notizia riguarda i celiaci che esulteranno nel sapere che questo lievito è naturalmente privo di glutine, ma riduce anche il rischio di malattie cardiovascolari, previene la manifestazione del morbo di Alzheimer, è un antinfiammatorio naturale, regola il metabolismo cellulare e stimola il sistema immunitario.
Questo lievito naturale si ottiene con una fermentazione su un substrato di malto a temperature molto basse, che solitamente non superano i 5°, alla quale segue un processo di essiccazione per impedire al prodotto di modificare il suo contenuto nutrizionale. Una temperatura che ha toccato le nostre corde, perché di gran lunga inferiore a quella che fa disperdere quasi totalmente le proprietà di un alimento. E un’ulteriore informazione che ci ha convinti del tutto sulla bontà e genuinità di questo prodotto che può essere usato crudo, in sostituzione dei latticini o come condimento.

Commenti

Bianca
Di cosa è composto? Acqua e farina o he elementi?

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