Aceto di Mele

Crudo Bio - Raw Organic - 250ml
Aceto di Mele 250ml

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Ti racconto quello che ho scoperto sull'Aceto Di Mele

Crudopedia
by CiboCrudo

Introduzione:

Aceto di Mele: Descrizione Breve

Sicuramente la maggioranza associa l’Aceto di Mele ai condimenti e alle insalate, ma forse saprai che questo è solo uno dei molteplici utilizzi dell’Aceto. Infatti fin dall’antichità l’Aceto è stato apprezzato ed utilizzato in vari modi. Nel 5.000 a.C i Babilonesi usavano l’Aceto per condire e conservare gli alimenti. Come hanno dimostrato vari scavi archeologici, già nel 3.000 a.C gli antichi Egizi usavano l’Aceto di Mele, mentre in Cina le prime tracce d’aceto rinvenute risalgono al 1200 a.C. Nell’antichità oltre che come cibo, l’Aceto di Mele, come altri tipi di aceto, era usato a scopi medicinali e in particolare come bevanda energizzante. Nell’antica Grecia, Ippocrate – considerato il padre della medicina moderna – raccomandò l’uso dell’Aceto di Mele come tonico e come rimedio per una serie di malanni, in particolare – preso con il miele – per curare tosse e influenza. I legionari romani, invece, amavano bere la “posca”, un drink rinfrescante preparato con Aceto di Mele e acqua (l’aceto serviva anche a neutralizzare i possibili agenti patogeni presenti nell’acqua). Siccome l’Aceto ha anche proprietà antisettiche, veniva usato per disinfettare le ferite dei soldati e guarirle più in fretta: l’abitudine di utilizzarlo nei campi militari, passando attraverso la Guerra di secessione americana, arrivò fino alla Prima Guerra Mondiale. Quindi l’Aceto di Mele non è una recente alternativa al più noto aceto di vino. Piuttosto, molti studi scientifici aggiornati hanno evidenziato il valore dei numerosi componenti attivi presenti nell’Aceto di Mele, e ciò ha contribuito alla sua recente riscoperta. Ma anche questo popolare condimento, per motivi commerciali, subisce spesso vari tipi di pastorizzazione e filtraggi, perdendo così molti dei suoi salutari princìpi attivi. L’Aceto di Mele non filtrato di CiboCrudo è prodotto con succo di Mele biologico e non ha subito pastorizzazioni ad alte temperature, conservando così il suo prezioso contenuto di enzimi e minerali utili all’organismo. Ma in che modo i princìpi attivi contenuti nell’Aceto di Mele Bio possono giovare alla tua salute? In che modo puoi usare questo delicato Aceto per preparare salutari salse e rinfrescanti insalate? In quali altri modi puoi impiegare questo versatile Aceto di Mele Bio? La dettagliata scheda che segue risponderà a queste e a molte altre domande sull’Aceto di Mele. Il bello della natura è che spesso un solo elemento ci dà la possibilità di fare molto di più di quanto crediamo. Pensiamo ad esempio alla mela: già solo il fatto di essere protagonista di uno dei più celebri proverbi – “una mela al giorno, toglie il medico di torno” – ci dice di quanto gli attivi contenuti in questo frutto, di cui faremo la conoscenza, abbiano delle ricadute benefiche per il nostro organismo, delle quali dobbiamo godere ogni giorno. Ebbene, la natura è così generosa che la mela non solo possiamo mangiarla, ma anche utilizzarla sotto forma di Aceto di Mele Biologico! Scopriamo insieme che cos’è e quali sono le proprietà dei suoi princìpi attivi! Per facilitarti la lettura ti informiamo che tutte le proprietà ed i benefici legate i princìpi attivi sono supportati da fonti ufficiali, che citeremo nel testo, o da ricerche scientifiche per le quali, tramite asterisco, ti rimanderemo al link corrispondente alla fine di ogni sezione.

> Lista Argomenti:

L’Aceto di Mele
Sintesi Proprietà e Benefici dei princìpi attivi
Sintesi Valori Nutrizionali
Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

 

L’Aceto di Mele

Noi di CiboCrudo vogliamo non solo mettere a tua disposizione il nostro prodotto biologico e crudo, ma anche fartelo conoscere in modo che tu ti renda conto del perché è davvero importante la sua presenza nella tua dispensa. Se pensi che sia semplicemente un condimento, beh…stai già sbagliando! Sì certo, lo puoi aggiungere alle insalate o ad altre pietanze, per dargli un sapore differente e particolare, ma devi sapere che questo è un vero e proprio alimento, uno scrigno di tesori. Questo aceto si ottiene dopo aver trasformato il succo di mele in sidro e poi il sidro, appunto, in aceto attraverso dei processi che attengono alla fermentazione e mai alla pastorizzazione, quindi rigorosamente crudi, per mantenere intatte le proprietà dei princìpi attivi della mela. La carrellata dei benefici sviluppati dai suoi princìpi attivi sarà davvero ampia, anche perché questo alimento ottenuto dalla fermentazione del sidro può essere impiegato in tre ambiti, tutti ugualmente importanti: alimentare, curativo e cosmetico.

Sintesi Proprietà e Benefici dei Princìpi Attivi

Allaccia le cinture e seguici in questo viaggio alla scoperta di questo nostro “amico” e delle proprietà e benefici dei suoi princìpi attivi!  Uso alimentare, curativo e cosmetico: da questi tre punti di vista andremo ad analizzarlo e per ognuno degli ambiti citati potremo scoprire proprietà e benefici legati alla sua composizione. Grazie ai suoi princìpi attivi possiamo definirlo un vero e proprio integratore alimentare! Ma come, penserai, un semplice condimento può essere un integratore alimentare?  Soprattutto in periodi di forte stress, in ambito lavorativo, personale, familiare, causato dalle più varie problematiche, questo rimedio della nonna può essere un toccasana: grazie ai Sali Minerali e alle Vitamine presenti questo alimento è un aiuto per raggiungere un generale stato di benessere. La buona percentuale di acqua contribuisce al mantenimento delle normali funzioni fisiche e cognitive e al mantenimento della normale regolazione della temperatura del corpo. Strettamente collegato a questa caratteristica, possiamo poi citare il valore alcalinizzante di questo aceto. Da ultimo, accenniamo al fatto che l’acido acetico, come comprovato da alcune ricerche scientifiche (*1, *2, *3), può essere un coadiuvante nel processo di perdita del peso, avendo proprietà dimagranti: diminuisce infatti il livello di zuccheri nel sangue (*1). Se assunto a pasto innesca un meccanismo che porta poi ad una riduzione di circa 200-275 calorie assunte nella giornata  (*2) e aiuta a ridurre peso corporeo, massa grassa e livelli di trigliceridi (*3). 

Sintesi Valori Nutrizionali

Riprendiamo esattamente da dove ci eravamo lasciati! Il primo valore da tenere sotto controllo quando stiamo cercando di perdere peso, che sia per un motivo strettamente legato alla salute o all’estetica, è l’indicatore calorico: ovvio poi che si debba differenziare tra calorie positive – che provengono da grassi buoni e da zuccheri naturali e che contribuiscono a darci energia da consumare – e calorie negative; ma per ora, per dimostrare quanto affermato, visto che questa è una sintesi, guardiamo semplicemente ai valori nutrizionali base invitandoti alla sezione apposita per avere tutte le informazioni sulle proprietà e benefici dei moltissimi princìpi attivi presenti in questo eccezionale Aceto Biologico e Crudo! Questo prodotto ottenuto facendo fermentare il sidro di mele, ha la più bassa concentrazione di calorie per 100 grammi tra gli aceti: 17, contro le 19 dell’aceto di vino e le 88 dell’aceto balsamico.

Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

Di seguito come di consueto alleghiamo i link alle ricerche scientifiche utilizzate come fonti o, nel caso fossero pubbliche, i file in PDF che relazionano in modo completo i risultati della ricerca.

*1 http://care.diabetesjournals.org/content/30/11/2814.full
*2 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16321601
*3 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19661687

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Approfondimento:

Cos’è l’Aceto di Mele Biologico

Vogliamo accompagnarti in un viaggio alla scoperta di questo alimento, partendo dalla descrizione dell’albero dal quale tutto ha inizio, il melo e poi vedendo quali sono i processi che dal frutto conducono prima al sidro di mele e poi all’Aceto. Senza dimenticare che quello che noi ti proponiamo è crudo e biologico, al 100% naturale.

> Lista Argomenti:

Il melo
Il melo nella storia
Come si ottengono Sidro di Mele e l'Aceto
Perché preferire il non pastorizzato

 

Il Melo

Prima dei vari processi di fermentazione e della creazione del Sidro è bene conoscere meglio ciò da cui tutto ha inizio, ossia il melo! Classificato nel 1760 dal botanico Moritz B. Borkhausen con il termine scientifico di Malus domestica, il melo è un albero da frutto, che fa parte della famiglia delle Rosaceae. Il melo può essere coltivato praticamente ovunque: è una pianta che si adatta benissimo a qualsiasi tipo di condizione climatica, non avendo bisogno di particolari temperature, percentuali di umidità o altro. Ovvio però che comunque ci siano delle zone che “preferisce”: quelle caratterizzate da climi freschi, tra i 600 e i 1000 metri di altitudine e da un buon livello di precipitazioni. Siccità e ristagni idrici sono condizioni non favorevoli per la crescita del melo. Il melo tollera il freddo fino a 25 gradi sotto zero; ovvio poi che se viene colpito da una gelata tardiva, allora possono verificarsi problemi, soprattutto se il melo è già fiorito. Non è una pianta particolarmente alta: la sua statura varia tra i 5 e 12 metri. È caratterizzato da una chioma folta e allargata e da radici che non scendono molto in profondità: ecco spiegato il perché questa pianta non ami molto la siccità, non essendo in grado di attingere all’acqua che si trova negli strati più sotterranei. Un ottimo modo per imparare a riconoscere un albero da frutto è analizzarne le foglie: sono alterne e semplici, un po’ seghettate e caratterizzate da una lamina ovale, con un apice acuto ed una base leggermente arrotondata. Possiamo addirittura dare un range di grandezza per quanto le riguarda: tra i 5 ed i 12 centimetri in lunghezza e tra i 3 ed i 6 in larghezza.  Il picciolo ha invece una lunghezza di circa 2/5 centimetri. I fiori assumono sfumature tra il bianco ed il rosato e solitamente sono composti da 5 petali. La fioritura avviene in primavera, come la maggior parte degli alberi da frutto, e in contemporanea con la fase di germogliazione. Ed ora…spazio alla mela! E’ proprio grazie a questo frutto che possiamo ottenere l’Aceto, protagonista di questo nostro approfondimento che ora abbiamo lasciato un attimo da parte, ma solo per poter comprendere meglio l’origine delle innumerevoli proprietà e benefici dei suoi princìpi attivi. La mela, detta anche pomo, la conosciamo tutti, ma comunque andiamo a descriverla: la sua forma è rotonda – anche se sarebbe più corretto dire globosa – e la sua grandezza varia solitamente dai 5 ai 9 centimetri di diametro. Inizialmente il colore che la contraddistingue è il verde. Nella fase successiva di maturazione, a seconda della varietà, può assumere un deciso colore rosso, oppure giallo/arancio.  

Il Melo nella Storia

La coltivazione del melo è una pratica radicata nella storia. Basti pensare alla citazione che se ne fa nella Bibbia per comprendere quanto questa pianta affondi le sue radici nel passato più remoto. Non sbaglieremmo affatto nel dire che la mela accompagna la nostra specie praticamene fin dall’inizio! Stando infatti a vari ritrovamenti e ricerche, sembrerebbe che negli attuali territori di Svizzera, Italia, Austria e Svezia, le mele fossero conosciute e consumate fin dai tempi del Neolitico: venivano consumate sia fresche che essiccate. E’ probabile che proprio in questo periodo sia iniziato il processo anche di coltivazione del melo, quando, grazie alla dispersione dei semi, le piante hanno proliferato anche in territori diversi da quelli originari. Se intendiamo parlare in maniera specifica della “Malus Domestica”, allora dovremmo guardare ai popoli italici ed ai Greci: testi latini e greci annoverano nelle loro pagine citazioni della mela già dall’800 a.C. Addirittura Teofrasto – filosofo e botanico greco, allievo di Aristotele, vissuto tra il 371 ed il 287 a.C. – inserisce la mela in uno dei suoi trattati, descrivendone 6 varietà colturali. Ai tempi dello scrittore e naturalista romano Plinio il Vecchio (23 - 79 d.C), le varietà conosciute a Roma erano ormai arrivate a 30 e lo scrittore indica negli Etruschi i primi ad aver sperimentato pratiche di innesto attraverso le quali furono create varietà a partire da quella originale selvatica. Facciamo un salto ed arriviamo al Medioevo, quando contadini e monaci dell’epoca erano già in grado di padroneggiare in modo pressoché perfetto sia la coltivazione delle mele che le procedure di innesto. Possiamo senza dubbio dire che proprio in questo periodo si formarono le classificazioni che poi durante il Rinascimento sono state selezionate una volta per tutte e che sono oggi arrivate fino a noi. In quella che viene definita l’Età Moderna, la coltura del melo ed i suoi usi hanno iniziato a diffondersi anche nei nuovi continenti: America, Australia e Nuova Zelanda. Da questo momento si è aperta una nuova pagina della storia delle varietà del melo, con sviluppi locali differenti da quelli europei: sono così nate le varietà, ad esempio, Golden Delicious (West Virginia) o Granny Smith (Nuovo Galles del Sud), che oggi fanno parte anche della nostra quotidianità. Ed in Italia? Forse le mele più conosciute ed apprezzate, sia nel nostro Paese stesso che nel mondo, sono quelle del Veneto, dove probabilmente la coltivazione ha mosso i suoi primi passi nei secoli XIV e XV. Ad oggi comunque il melo vanta un bel primato: è l’albero più coltivato del mondo!

Come Si Ottengono Sidro di Mele e l'Aceto

Prima di vedere, anche se in modo rapido, quali sono i procedimenti attraverso i quali si ottiene questo aceto, è fondamentale fare una distinzione tra quello comune e quello crudo. Ovviamente quello by CiboCrudo è crudo. Ciò come sai significa che il nostro Aceto non è stato sottoposto ad alcun tipo di lavorazione al di sopra dei 42° di temperatura, questo per evitare che la cottura o comunque temperature elevate possano andare a depauperare i princìpi attivi del cibo e dunque delle proprietà che ha nel suo stato naturale. Quando si parla di aceto crudo c’è poi un’ulteriore valore aggiunto che è fondamentale considerare: contiene quella che viene chiamata “madre di aceto”, cioè un sedimento filamentoso che costituisce una vera e propria colonia batterica. Detto così può sembrarti qualcosa di negativo, ma è esattamente il contrario: sono quei batteri, i cosiddetti acetobacter, che sviluppano le sue grandi proprietà benefiche!  E come si produce questo aceto?  Dopo aver scelto solo le mele migliori, di coltivazione biologica, non trattate chimicamente e del tutto naturali, si procede a schiacciarle e spremerle. Il succo così ottenuto viene fatto fermentare, sempre in maniera naturale senza essere sottoposto al processo di pastorizzazione, in modo che gli zuccheri naturali possano trasformarsi in alcol. Se ci fermassimo a questo punto avremmo ottenuto il sidro di mele. Per ottenere invece l’Aceto di Mele biologico c’è bisogno di un ulteriore passaggio, un secondo processo di fermentazione che converte l’alcol contenuto nel sidro in aceto grazie al lavoro dei batteri acidificanti acetobacter. Alla fine di questo secondo passaggio abbiamo trasformato il sidro di mele in aceto, caratterizzato dal giusto contenuto di acido acetico e acido malico, dei quali poi parleremo più avanti.

Perché Preferire il Non Pastorizzato

L’Aceto di Mele biologico CiboCrudo è ottenuto solo da mele biologiche ed è assolutamente crudo: tutte le lavorazioni vengono cioè svolte al di sotto dei 42°. Ciò significa che tra le lavorazioni a cui può essere sottoposto, non può esserci la pastorizzazione, dato che questo processo avviene solo a temperature molto più elevate, dai 60° agli 85°. Curandosi di effettuare solo interventi in grado di mantenere esattamente la composizione e la struttura naturale della mela, e compiendo determinati passaggi rigorosamente a temperature al di sotto dei 42°, possiamo far sì che questo cibo mantenga intatte le sue oltre novanta sostanze nutritive! Inoltre, evitando la pastorizzazione proteggiamo gli acetobatteri che sono i responsabili del processo naturale di acidificazione che trasforma il sidro in aceto. Questi batteri collaborano molto bene con la flora batterica dell’intestino e dunque svolgono un’importante azione disintossicante. Inoltre hanno la capacità di inibire l’attività dei batteri putrefattivi, che sono i responsabili delle fastidiose e dolorose disfunzioni intestinali e delle coliti.

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Aceto di Mele: Proprietà e Benefici dei Princìpi Attivi

Eccoci arrivati alla sezione che in tutte le nostre schede è tra quelle più lette: proprietà e benefici dei princìpi attivi! La lista vedrai sarà lunga e soprattutto alcuni saranno insospettabili! Per esempio? Beh, lo sapevi che l’acido acetico contenuto dell’Aceto di Mele Biologico aiuta a dimagrire (*1, *2, *3)? E ce ne sono ancora tantissime altre, che risaltano ancora di più se messe a confronto con la quasi totale assenza di effetti collaterali. Dai, inizia la lettura! E se poi avrai qualche altro approfondimento che ti frulla in testa, potrai sempre contattarci e cercheremo di darti le risposte di cui hai bisogno!

> Lista Argomenti:

Effetti antiobesogenici
Un aiuto contro le infezioni batteriche
Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

 

Effetti Antiobesogenici

L’obesità è purtroppo una condizione che nella nostra società, in cui la maggior parte dei lavori sono sedentari e soprattutto l’alimentazione è sempre più contaminata da cibi che poco hanno a che fare con la naturalità e con la costruzione del benessere, è sempre più in aumento. Si susseguono dunque studi scientifici che hanno come obiettivo trovare trattamenti antiobesogenici a base di piante medicinali o comunque di estratti naturali, che possano rappresentare un aiuto ed avere una minima incidenza di effetti collaterali. L’Aceto di Sidro di Mele biologico grazie ai suoi princìpi attivi entra di diritto in questa categoria di coadiuvanti nella lotta all’obesità, come dimostrato da uno studio scientifico (*4) molto recente, datato 2016: viene verificato un effetto saziante, effetti antiperlipidemici e ipoglicemizzanti, e un aiuto nella prevenzione del rischio aterogeno. 

Un Aiuto Contro le Infezioni Batteriche

Diversi studi sono stati dedicati ad indagare il rapporto tra aceto e batteri. In modo particolare è stata dimostrata (*5) un’azione antibatterica contro patogeni di origine alimentare. La ricerca che citiamo e che, se vorrai, potrai approfondire grazie al link dedicato che troverai a fine sezione, evidenzia come un’azione combinata di acido acetico e cloruro di sodio risulti notevolmente efficace per la prevenzione di intossicazioni alimentari batteriche. 

Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

Qui troverai tutti i link alle ricerche scientifiche utilizzate come fonti all’interno della precedente sezione. Per una più completa informazione, nel caso di ricerche pubbliche, allegheremo anche il corrispondente file in PDF 

*1 http://care.diabetesjournals.org/content/30/11/2814.full
*2 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16321601
*3 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19661687
*4 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27209492
*5 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9713753
*6 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19630216

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I Princìpi Attivi dell’Aceto di Mele Utili per Dimagrire

E’ vero che i princìpi attivi dell’Aceto di Mele sono utili per dimagrire? E’ l’acido acetico in realtà ad avere questa proprietà! Cerchiamo allora insieme di approfondire questo interessante argomento! La nostra correttezza etica, per noi importante quanto la qualità del prodotto, ci porta anche a dedicare un paragrafo alle controindicazioni di questo alimento, pochissime rispetto ai benefici ma comunque da far conoscere.

> Lista Argomenti:

I princìpi attivi dell’Aceto di Mele per dimagrire: perché?
Acido acetico proprietà
Controindicazioni dell’Aceto di Mele
Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

 

I Princìpi Attivi dell’Aceto di Mele per Dimagrire: Perché?

Già in un libro del 1958, il medico americano DeForest Clinton Jarvis declamava l’efficacia di questo cibo. Il testo si intitolava “Guida per la buona salute di un medico del Vermont”. Dalla metà del secolo scorso ad oggi molti sono stati i passi in avanti nella ricerca che oggi ci permettono di dire perché, grazie ai suoi princìpi attivi, l’Aceto di Mele biologico sia un alimento utile per dimagrire . Avrai sicuramente sentito parlare degli alimenti brucia grassi e tra questi da oggi puoi assolutamente annoverare anche questo: l’acido acetico infatti aiuta a ridurre il colesterolo ed è un coadiuvante per la perdita di peso, se inserito in un regime a basso apporto calorico, come confermato da ricerche scientifiche attendibili (*7). Nel paragrafo seguente troverete l'approfondimento di tutte le proprietà e i benefici collegate ai princìpi attivi di questo alimento e anche qualche riga sulle pochissime controindicazioni, che aggiungiamo per totale onestà etica. Abbiamo però già accennato che, tra le proprietà dei suoi princìpi attivi, c’è quella di tenere sotto controllo i livelli di glicemia e dunque di favorire un abbassamento del colesterolo ed è anche per questa ragione che possiamo definire i princìpi attivi dell'Aceto di Mele Biologico crudo coadiuvanti nel processo che conduce alla perdita di peso. 

Acido Acetico Proprietà

L’acido acetico è il principio attivo che consente al nostro aceto di poter essere considerato un aiuto nella perdita di peso. Ma l’acido acetico fa anche di più! Riesce infatti ad essere uno stimolante nella perdita di peso e allo stesso tempo occuparsi di tutelare l’intestino, per esempio proteggendolo dal rischio di colite ulcerosa, come sostenuto da ricerche scientifiche (*8).

Controindicazioni dell’Aceto di Mele

Come già ampiamente detto, l’acido acetico contenuto nell’Aceto di Mele può essere un coadiuvante nel processo di dimagrimento. Ma lo sai, noi di CiboCrudo abbiamo la totale soddisfazione del cliente come obiettivo. Per questo motivo vogliamo anche farti conoscere quelli che possono essere gli effetti collaterali, in sporadici casi. Per prima cosa, tieni presente che niente è miracoloso: per poter sortire gli effetti desiderati, anche questo aceto deve essere inserito in un regime alimentare curato e rispondente alle esigenze dell’organismo. Soprattutto bisogna sapere se ci sono patologie pregresse che possano in un certo senso attivare effetti collaterali, comunque minimi rispetto ai benefici. Bere Aceto di Mele per dimagrire, per esempio, può essere sconsigliato se si soffre di ulcera od osteoporosi. Ma la principale tra le controindicazioni spesso legata all’assunzione di questo alimento dipende in realtà dalla qualità delle materie prime: ovviamente se fatto con mele trattate con pesticidi, può avere effetti tutt’altro che positivi sul nostro organismo! Per fortuna, chi sceglie CiboCrudo è al totale riparo da questa evenienza: per noi solo mele biologiche e zero uso di prodotti chimici di qualsiasi tipo! 

Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

Ecco di seguito i riferimenti alle ricerche scientifiche citate all’interno del testo: link oppure, nel caso fossero pubbliche, i file in PDF contenenti la ricerca completa. 

(*7) http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23997718
(*8) http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27600166

^ Torna all'inizio del paragrafo Princìpi Attivi dell’Aceto di Mele per Dimagrire

 

Aceto di Mele e Capelli

Altra proprietà dei princìpi attivi che abbiamo voluto approfondire è quella legata a questo binomio. Un rimedio della nonna, potremmo definirlo, che però ancora oggi può essere molto più utile di balsami e shampoo vari; quindi, se tieni alla tua chioma, questo aceto grazie ai suoi micronutrienti è un ottimo alleato e insieme scopriremo il perché!

> Lista Argomenti:

Aceto di Mele e Capelli: Perché?
Benefici
Un Impacco Miracoloso
Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

 

Aceto di Mele e Capelli: Perché?

Se vuoi una chioma dell’aspetto sano e forte, ricorrere a questo “amico” è davvero molto importante. In primo luogo perché facendo impacchi con questo aceto, si riesce a sigillare la cuticola dei capelli, cosa che permette alla nostra chioma di essere folta e brillante. Inoltre, grazie alle proprietà antibatteriche (*5) dei suoi princìpi attivi, impedisce la formazione di funghi che possono provocare secchezza del cuoio capelluto con conseguente prurito.

Benefici

Risciacquare i capelli con l’Aceto di Mele è utile per farli tornare splendenti: se li vedi secchi, sfibrati e spenti, prendi semplicemente 3 cucchiai di aceto e diluiscili in una bottiglia di acqua da un litro e mezzo. Dopo averli lavati con shampoo e balsamo, versa questa miscela a base di Aceto di Mele sui capelli, senza risciacquare un’altra volta. Questo aceto ha infatti un pH acido compreso tra 4 e 5, cosa che lo rende in grado di ammorbidire il fusto del capello, di renderlo liscio e più piacevole al tatto. Inoltre, sempre grazie alla sua acidità, riesce a sciogliere i residui di calcare che possono rimanere dopo il risciacquo ed elimina anche i residui di shampoo e balsamo.

Un Impacco Miracoloso

Vuoi sperimentare le proprietà rinvigorenti che i princìpi attivi dell’Aceto di Mele hanno sui capelli? Puoi trovare mille impacchi da provare, ma noi te ne consigliamo uno, ovviamente al 100% naturale! Gli ingredienti che userai saranno: Aceto di Mele, acqua, erbe officinali, rosmarino e succo di limone. Per prima cosa, bagna i capelli ed avvolgili in un asciugamano. Ora prendi un pentolino, versaci 1/3 di acqua e 2/3 di Aceto di Mele, gli oli di erbe officinali, il succo di limone e aggiungi un rametto di rosmarino. Fai scaldare finché non diventa tiepido e poi sciacqua i capelli con questa miscela. Riavvolgi di nuovo i capelli nell’asciugamano e lascia agire per circa trenta minuti, prima di risciacquare per l’ultima volta con acqua calda.

Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

Ecco tutti i riferimenti per approfondire: i link alle ricerche scientifiche utilizzate come fonti oppure, nel caso fossero scaricabili, i file in PDF contenenti presupposti, metodologia e i risultati della ricerca.

(*5) http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9713753
(*9) http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27095961

^ Torna all'inizio dell'argomento Aceto di Mele e Capelli

 

Aceto di Mele: Valori Nutrizionali e Calorie

La nostra conoscenza su questo alimento – da non confondere con il sidro - sta aumentando a vista d’occhio: ora sai che l’Aceto di Mele biologico possiede dei princìpi attivi che possono essere coadiuvanti per dimagrire, che contribuiscono a mantenere sani i tuoi capelli, che tengono sotto controllo il colesterolo ed il livello di glucosio nel sangue, ma che possono anche rappresentare un aiuto nei momenti di stress e di stanchezza. Proprietà e benefici dei princìpi attivi, così come la sua storia botanica, dovrebbero esserti ormai molto chiari. Andiamo adesso insieme ad approfondire i suoi valori nutrizionali, cercando di capire anche in questo caso quali sono i benefici collegati agli elementi contenuti in questo alimento.

> Lista Argomenti:

Tabella Completa dei Valori Nutrizionali
Breve analisi nutrizionale

 

Tabella Valori Nutrizionali

Ricordiamo sempre che tutti i valori di seguito elencati sono calcolati sui 100 grammi e che qualsiasi indicazione contenuta in queste schede informative non è equiparabile ad un’indicazione medica.

Valori nutrizionali medi per 100 g 

(i seguenti valori appartengono al prodotto CiboCrudo ma possono subire delle variazioni minime a seconda dei lotti)

Calorie: 17 kcal
Grassi: 0 g
Carboidrati: 0,5 g
Zuccheri: 0,5 g
Proteine 0,01 g

Valori nutrizionali Medi per 100 g 

(i seguenti valori fanno riferimento al prodotto generico. Fonte: www.valori-alimenti.com; il database utilizzato da questo sito fa riferimento ai valori nutrizionali degli alimenti dell'USDA United States Department of Agriculture a alla Banca dati di composizione degli alimenti dell'INRAN).

Acqua: 93,8 g
Ceneri 0,17 g

Zuccheri

Destrosio: 0,2 mg
Fruttosio: 0,3 mg

Minerali

Calcio: 7 mg
Magnesio: 5 mg
Sodio: 5 mg
Ferro: 0,2 mg
Zinco: 0,04 mg
Rame: 0,008 mg
Selenio: 0,001 mg

Breve Analisi Nutrizionale

Può quello che normalmente consideriamo un semplice condimento, esser in realtà considerato un alimento a tutti gli effetti? Beh, se parliamo del protagonista del nostro approfondimento, la risposta è assolutamente sì! E’ vero che, anche semplicemente guardando alla tabella dei suoi valori nutrizionali, non sono presenti tutti i nutrienti che normalmente saremmo abituati a cercare: abbiamo carboidrati, ma non proteine ad esempio. Tuttavia è importante tenere sempre presente che se tutti gli alimenti fossero ricchi nelle stesse cose, allora avremmo certamente delle carenze importanti a cui far fronte! Invece, come nei puzzle, in cui ogni pezzo va incastrato con l’altro, così l’equilibrio e la costruzione del benessere del corpo umano passano attraverso anche la varietà dei cibi e le loro caratteristiche.

^ Torna all'inizio dell'argomento Valori Nutrizionali e Calorie

 

Ricette

E’ vero, immaginare in quali ricette utilizzarlo non è cosa di per se facilissima! Ma con un po’ di inventiva, qualcosa possiamo senza dubbio farci venire in mente. E la caratteristica di chi cucina cibo vegetale e crudo è senza dubbio la voglia di sperimentare cose nuove. Noi proviamo a suggerirti alcune ricette o, meglio, alcuni impieghi. Poi starà a te divertirti a trovargli sempre un posto nella tua alimentazione quotidiana. A proposito ci teniamo ad informare tutti che a breve la nostra sezione di ricette verrà ristrutturata e sarà in grado di offrirti innumerevoli informazioni aggiuntive e pratiche per aiutarvi a preparare ricette sempre più sane e gustose.

> Lista Ricette:

Vinaigrette con Aceto di mele e Yacon
Salsa verde al prezzemolo con Tahini
Insalata greca

 

Vinaigrette con Aceto di Mele e Yacon

Preparare insalate può essere molto divertente se lasciamo spazio alla fantasia e alla voglia di mixare sapori diversi. Uno dei segreti però per rendere le insalate davvero uniche, è accompagnarle con una salsa gustosa, che esalti i sapori senza coprirli! Prova questa…

Ingredienti

Mezza tazza di olio di semi di girasole
1 quarto di tazza di olio evo
2 parti di Aceto di mele (puoi considerare un cucchiaio=1 parte)
2 parti di sciroppo di Yacon

Preparazione

Per preparare questa salsa avrai bisogno di un frullatore ad immersione. Nel suo boccale infatti dovrai versare tutti gli ingredienti precedentemente elencati, ad eccezione dei due oli, che andrai ad unire lentamente mentre il frullatore lavora. Quando il composto inizia a cambiare colore e a prendere una maggiore consistenza, fermati e ponilo in un contenitore ermetico che poi terrai in frigorifero, fino a quando vorrai usare la tua vinaigrette.  

Salsa Verde al Prezzemolo con Tahini

Dimagrire grazie ai princìpi attivi contenuti nell’Aceto di mele si può, ma anche cucinare bene! Si mangia prima con gli occhi e poi con la bocca, ricordatelo sempre! Per questo, dare un tocco di colore – oltre che di gusto – a tutti i tuoi piatti può essere davvero il segreto per rendere la tua cucina ancora più apprezzata! Questa salsa che ti stiamo per proporre è davvero molto gustosa e se ti divertirai a giocare un po’ con l’impiattamento potrà essere il tocco che tutti ti riconosceranno!

Ingredienti

Mezza tazza di acqua
Mezza tazza di tahini
Circa due prese di prezzemolo tritato
Circa due prese di cipolla dorata tritata
2 prese di sale rosa dell’Himalaya
2 spicchi di aglio abbastanza grandi
1 cucchiaino di salsa di soia
Mezzo limone spremuto
2 cucchiai di aceto di mele

Attrezzatura

Frullatore o Vitamix, ancora meglio.

Preparazione

All’interno del frullatore metti tutti gli ingredienti ed azionalo. Lascialo lavorare fino a quando i pezzi di prezzemolo non saranno del tutto inglobati al resto. Se la crema che così hai ottenuto dovesse essere troppo densa, puoi aggiungere ancora un po’ d’acqua. Se non la consumi immediatamente, mettila in frigo in un contenitore ermetico e si conserverà per circa una settimana. 

Insalata Greca

Se anche a te piace la feta alle erbe, questa versione dell’insalata greca sicuramente farà applaudire le tue papille gustative!

Ingredienti per due persone

per la feta:

Un quarto di tazza di acqua
Il succo di un limone (circa 4 cucchiai)
1 tazza di burro di cocco
1 cucchiaino di basilico essiccato
1 cucchiaino di erba cipollina essiccata
1 cucchiaino di prezzemolo essiccato
1 cucchiaino di origano essiccato
Una spolverata di peperoncino macinato
mezza tazza di noci del Brasile
1 cucchiaio di olio evo
4 cucchiaini di aceto di mele
4 cucchiaini di lievito alimentare
Una punta di sale dell’Himalaya

per l’insalata:

la tua insalata preferita
3 o 4 pomodori
1 peperone giallo
1 cetriolo
olive nere denocciolate q.b.
erbe aromatiche a piacere

Procedimento

Vediamo il procedimento per la feta. Prendi il frullatore per lavorare le noci del Brasile che dovranno ridursi fino a diventare un burro cremoso. Ora aggiungi tutti gli altri ingredienti e frulla fino a quando non vedrai che sono tutti ben amalgamati. Precedentemente ti sarai procurato un contenitore ermetico rettangolare, alto circa 2 centimetri. Versa qui dentro il composto e lascia riposare in frigo per tutta la notte, in modo che i sapori si fondano bene. Una volta pronto, il formaggio può essere conservato per 2 settimane circa. Quando deciderai di consumarlo, preparerai l’insalata. Prendi tutte le verdure citate nella ricetta, lavale e puliscile bene. Preparale, tagliandole nel modo che preferisci. Pronta l’insalata, condiscila con olio evo ed erbe aromatiche a tuo piacimento e unisci i cubetti di feta che avrai tagliato.

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L’Aceto di Mele Biologico by CiboCrudo

L’ultimo approfondimento, quello che ti porterà a capire perché scegliere, tra tutti i possibili, proprio l’Aceto di Mele biologico CiboCrudo è la scelta giusta, perché i suoi princìpi attivi possono aiutarti a dimagrire, ma non solo! Vediamo insieme quali sono gli ulteriori plus che puoi aggiungere a quelli già citati, fidandoti di noi!

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Il nostro Aceto
Il Cliente al centro

 

Il Nostro Aceto

CiboCrudo ti dà solo il meglio! Non importa quanto lavoro di ricerca sia necessario. Il nostro Aceto di sidro di Mele biologico è crudo, non filtrato, ottenuto direttamente dal sidro fermentato e lavorato tradizionalmente. Questa particolare lavorazione fa sì che il nostro prodotto conservi il sedimento della “madre dell’Aceto”, dall’aspetto torbido e dal colore scuro. E’ crudo ed integrale ed ha un gusto fresco e vellutato.

 Il Cliente al Centro

Perché scegliere proprio CiboCrudo? Perché affidandoti a noi non solo hai la sicurezza della massima qualità, ma sai anche che sarai sempre trattato con i guanti bianchi e che saremo noi a ringraziarti per ogni tuo acquisto! Hai mai sentito parlare dei “raw point”? Ce li siamo inventati noi, appunto per dirti grazie! Ogni prodotto ha un suo valore in raw point e così vale anche per questo alimento (lo troverai indicato nella schermata di acquisto). Più raw point accumulerai e più avrai la possibilità di ricevere un premio importante, anche perché decidi tu quando utilizzarli: non hanno una scadenza!

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Aceto di Mele: Curiosità

Non c’è modo migliore di concludere questo nostro percorso alla scoperta di questo fenomenale aceto, se non provare a scovare qualche curiosità! Che i princìpi attivi dell’Aceto di Mele biologico per dimagrire possano essere un aiuto, te lo abbiamo già detto, così come il fatto che sia fondamentale per ridare luminosità e forza ai capelli. Ma, c’è ancora qualcosa da scoprire!

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Per gli appassionati di giardinaggio
Stop al singhiozzo
Bere Aceto di Mele per dimagrire, e non solo!

 

Per gli Appassionati di Giardinaggio

Problemi con le erbacce in giardino? Forse non lo sapevi, ma il protagonista del nostro approfondimento è un potente erbicida. Se lo mescoli con succo di limone, alcol, sapone per piatti e poi diluisci questo composto in acqua, otterrai un diserbante naturale e casalingo davvero insuperabile!

Stop al Singhiozzo

A tutti è capitato di avere il singhiozzo e di dover ricorrere ai metodi più disparati ed assurdi per farlo passare. Prova a bere l’Aceto di Mele e vedrai che gli spasmi si interromperanno in pochissimo tempo.

Bere Aceto di Mele per Dimagrire, Si Può Fare e...

Sembra strano bere un aceto, ma nel caso di quello di mele si può! Bere aceto di mele per dimagrire è utile, come anche prenderne un cucchiaio disciolto in acqua tutte le mattine aiuta a sviluppare le sue proprietà antibiotiche ed antibatteriche. Quindi sì, bere Aceto di Mele si può!

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Tutte le informazioni riportate hanno puramente scopo didattico, per approfondirne il significato > leggi il Disclaimer



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