L’altra parte dell’Albicocca

Data pubblicazione: 09/10/2017


cibocrudo

E’ uno dei frutti più piacevoli da mangiare, di quelli che vorresti veder crescere sulla pianta tutto l’anno per poterne godere 12 mesi su 12. Le puoi mangiare gustandoti la sua polpa dolce, oppure utilizzarle per fare delle marmellate o ancora a pezzettini in una macedonia o come ingrediente per una ricetta. Da ultimo, puoi anche estrarne il succo, grazie all’Estrattore, e berti quel nettare dolce e appagante.

Da ultimo? Ne sei sicuro? E’ tutto qui quello che si può fare con l’albicocca? In realtà no!
Perché quando la apri in due e ne separi le due metà vellutate, rimane qualcosa: il seme o nocciolo dell’albicocca. Ti è mai venuto in mente di mangiarlo? Lo hai già fatto o non ci hai proprio pensato? Oppure sei scettico perché hai letto la rovente polemica che da sempre è attiva sull’argomento?
Quale che sia la tua risposta, vale la pena di saperne qualcosa di più! Il motivo per il quale alcuni ne sconsigliano l’assunzione sta in uno dei suoi attivi, l’amigdalina, che è un elemento capace di rilasciare cianuro in alcune reazioni chimiche. E sappiamo tutti che quest’ultimo è un pericoloso veleno. Come sempre però, bisogna scendere in profondità per capire. Abbiamo visto sopra come la stessa comunità scientifica sia alla ricerca di prove che ne dimostrino l’efficacia nelle terapie anti cancro (2*) e come esista già una ricerca (1*) che ne conferma la valenza nel trattamento della lesione polmonare acuta.
A prescindere da ciò in cui sceglierai di credere dopo esserti documentato circa l’amigdalina, sappi che nei Noccioli di Albicocca, non trovi solamente questo composto!

Ampliamo un po’ il nostro orizzonte e vediamo che cosa c’è dentro il cuore di questo frutto così amato.
Nei semi di albicocca infatti possiamo trovare tanti attivi dalle importanti proprietà, tutte confermate da ricerche scientifiche.

Stiamo parlando per esempio di azioni antimicrobiche (3*) e cardioprotettive (4*) tanto per iniziare.
Se soffri di colite, potrebbero essere una manna dal cielo, grazie agli antiossidanti ed antinfiammatori che contengono (5*).

Della psoriasi hai mai sentito parlare? E’ una fastidiosa malattia che colpisce la pelle e per la quale sembra che gli attivi dei Semi di Albicocca possano fare qualcosa (6*). E sempre rimanendo in tema di pelle, hai quell’amico che purtroppo ha un problema di cattivo odore ma non sai davvero come dirglielo? Cambia tattica e semplicemente consigliagli di mangiare i Semi dell’Albicocca! Una ricerca (7*) conferma come i suoi attivi, in modo particolare l’olio essenziale, riescano a sopprimere questo sgradevole inconveniente causato dagli ormoni.

Come vedi, se pensavi di sapere tutto sull’albicocca...noi siamo riusciti a stupirti!

 

 

1* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28303417
2* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28146364
3* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25219371

4* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21896302

5* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25657793

6* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26971222
7* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=apricot+kernel+skin

 

 

 

Commenti

Accedi per commentare.