Sciroppo di Fiori di Cocco

Bio - Organic - 250ml
Succo di Cocco 250ml

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Succo di Cocco 250ml
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Ti racconto quello che ho scoperto sullo Sciroppo di Fiori di Cocco

Crudopedia
by CiboCrudo

Introduzione:

Sciroppo di Fiori di Cocco: Descrizione Breve

“Ma non è miele?” No, è molto di più: è Sciroppo di Fiori di Cocco. Sebbene la sua consistenza, il suo colore e qualche volta la confezione può ricordare il prodotto delle api, lo sciroppo estratto dal fiore di cocco è un prodotto interamente vegetale. Anche se tale succo è ricavato dalla Cocos nucifera, non ha il sapore della noce di cocco, piuttosto  ha un gusto caramellato e intenso che ricorda vagamente lo sciroppo d'acero. Evidentemente i sali minerali che le radici assorbono dai terreni di origine vulcanica si concentrano nel fiore e quindi aromatizzano la linfa con cui si produce questo sciroppo naturale. Per questo motivo, oltre ad arricchire i nostri drink e le nostre preparazioni con la sua dolcezza naturale, questo dolcificante vegetale fornisce anche diversi principi attivi che possono essere benefici per l'organismo. In altre parole, questo succo non fornisce calorie vuote, ma zuccheri naturali accompagnati da vitamine e sali minerali. Infatti lo Sciroppo di Fiori di Cocco di CiboCrudo è stato estratto con metodi artigianali dal fiore di Cocos nucifera  e non ha subito alterazioni chimiche e cotture invasive. Ma quali sono le caratteristiche nutrizionali di questo sciroppo naturale, e quali benefici possono apportare alla tua salute? In che modo puoi utilizzare questo dolcificante naturale per preparare salutari dolci e dessert? La dettagliata scheda che segue risponde a queste e a molte altre domande su questo nettare estratto dal fiore di cocco. In Europa, prima della scoperta delle Americhe e dell’avvento dello zucchero di canna, il dolcificante più utilizzato era il miele. Per esempio, gli antichi Romani lo miscelavano al vino per renderlo più dolce. Ma, nella stessa epoca, le popolazioni di regioni molto più remote utilizzavano lo Sciroppo di Fiori di Cocco. Anche se ancora poco conosciuto in Occidente, tale succo naturale non è una novità, ma un prodotto antico, utilizzato migliaia di anni nel Sud Est asiatico e nella Polinesia, dove le Palme da Cocco crescevano in abbondanza e provvedevano molte risorse preziose alle popolazioni locali, compreso questo nutriente prodotto: lo Sciroppo al Cocco. In questa scheda avrai modo di conoscere meglio questo prezioso dolcificante, naturale al 100%.

> Lista Argomenti:

Lo Sciroppo di Fiori di Cocco
Sintesi Proprietà e Benefici dei Princìpi Attivi
Sintesi Valori Nutrizionali
Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

 

Lo Sciroppo di Fiori di Cocco

Non si tratta di un prodotto industriale che subisce chissà quali manipolazioni. Al contrario, questo sciroppo vegetale viene prodotto in maniera artigianale, con metodi  semplici ed efficienti che sono rimasti immutati nel corso dei secoli. I coltivatori si arrampicano sulle elevate palme da cocco con un secchio di bambù. Incidono un singolo fiore di Cocco per ogni palma e lasciano i secchi tutta la notte sull'albero per raccogliere la linfa che trasuda dai fiori. Il  giorno successivo i secchi con la linfa vengono presi e portati nell'azienda agricola, dove la linfa viene fatta bollire lentamente su una fiamma molto bassa. Questo processo lento e paziente permette al succo dei fiori di concentrarsi, diventando così sciroppo. In Thailandia, da cui proviene lo sciroppo al cocco di CiboCrudo, questo nettare è utilizzato per addolcire molte pietanze, come anche i loro caffè e tisane. Nonostante la Thailandia produce circa 2 tonnellate di sciroppo all'anno, questo dolcificante è stato quasi completamente sostituito dallo zucchero di canna e da altri dolcificanti industriale. Uno dei motivi è che molte coltivazioni di palma da cocco sono minacciate dal turismo e dalla costruzione di numerosi resort. Ma dopo attente e pazienti ricerche CiboCrudo è riuscito a trovare un fornitore affidabile, che si attiene ad antichi sistemi biologici e che è in grado di provvedere uno sciroppo naturale, che preserva la dolcezza e le salutari proprietà di questo nettare.

Sintesi Proprietà e Benefici dei Princìpi Attivi

Lo Sciroppo di Fiori di Cocco solo recentemente è apparso nei nostri mercati. Quindi, questo prodotto nuovo (nuovo per il mondo occidentale) è ancora oggetto di vari studi, e pertanto non sono ancora stati determinati tutti i princìpi attivi contenuti in questo pregiato nettare. Comunque, la ricerca scientifica ha appurato la presenza di vitamine e minerali in percentuali minime, ma comunque superiori ad altri zuccheri industriali che ne sono completamente privi. Tra i principi attivi contenuti, è interessante rilevare la presenza di una speciale fibra chiamata Inulina, che contribuisce a rallentare l'assorbimento del glucosio (1*). Inoltre, questo dolcificante naturale presenta un indice glicemico molto basso (GI 35), e può quindi essere utile a chi soffre di diabete. 

Sintesi Valori Nutrizionali

Oltre ad avere un gusto delizioso e naturale, questo sciroppo naturale è anche fonte di energia per il nostro organismo. Infatti gli zuccheri naturali che contiene possono davvero essere utili agli sportivi o a chi deve svolgere intense attività fisiche. Essendo un dolcificante ricco di carboidrati (soprattutto saccarosio), è sempre saggio non eccedere nel consumo di questo nettare, proprio come non esageriamo con i vari zuccheri in commercio. Tutti noi siamo più o meno consapevoli degli effetti deleteri che il consumo eccessivo di zuccheri comporta: aumento di peso, sovraccarico dell'azione epatica, alterazione del metabolismo e molti altri sintomi pericolosi. In questo contesto, ci permettiamo di ricordare che il consumo raccomandato dalla Organizzazione Mondiale della Sanità è di 30 grammi al giorno di zucchero, per un adulto medio, il che equivale a circa 6 cucchiaini di zucchero o sciroppo. Ma, dato che una certa percentuale di zucchero è necessaria per il buon funzionamento dell'organismo, è saggio scegliere un edulcorante più naturale possibile, come lo sciroppo di fiore di Cocco. Questo dolcificante naturale può essere adatto ai diabetici perché presenta un indice glicemico basso, detto "low GI", esattamente GI 35 (2*). Per fare un confronto, pensa che lo zucchero bianco ha un GI 58-65 e lo sciroppo di grano (con un alto contenuto di fruttosio) ha un GI 87.  Quindi, l'utilizzo moderato di questo pregiato nettare non provoca pericolosi picchi glicemici e non causa assuefazione. Inoltre, nella composizione dei carboidrati contenuti in questo succo, è da rilevare la bassa percentuale di fruttosio, circa il 10% degli zuccheri totali; questo rende lo sciroppo al cocco adatto a chi soffre di sensibilità al fruttosio. Quindi tra i vari zuccheri, sia i grezzi che raffinati, sicuramente lo sciroppo di fiore di cocco, sempre consumato con criterio, rappresenta una tra le scelte migliori che puoi fare, sia per il suo dolce naturale che non altera il sapore degli altri cibi che per le sue proprietà naturali.

Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

Alla fine di questa sezione, come in tutte le successive, troverai i link alle fonti che abbiamo citato e utilizzato per la redazione di questa prima parte della scheda relativa al nostro sciroppo al cocco Bio. Ti consigliamo di consultarle per avere un’informazione più completa e approfondita.

1* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8814212
2* http://www.coconutsecret.com/Glycemic%20index.html

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Approfondimento:

Cos’è lo Sciroppo di Fiori di Cocco

La ricerca di nuovi dolcificanti è una delle più importanti tendenze economiche e alimentari. Rinunciare al sapore dolce e all’energia degli zuccheri è quasi impossibile. Tuttavia, lo stile di vita occidentale sta generando molti inquietanti dubbi circa gli effetti deleteri relativi al consumo eccessivo di zuccheri raffinati. Giustamente, quindi, i mercati si stanno attivando per trovare un dolcificante alternativo dal prezzo competitivo, possibilmente gradevole al gusto e salutare nello stesso tempo. Può lo Sciroppo al Cocco essere un buon candidato? Lo scoprirai leggendo più avanti.

> Lista Argomenti:

Il Fiore della Cocos nucifera
Lo Sciroppo di Fiori di Cocco: Storia e Tradizione

 

Il Fiore della Cocos nucifera

La Cocos nucifera, conosciuta come Palma da Cocco, è una pianta tropicale della famiglia delle Arecaceae e sembra aver avuto origine nell'arcipelago indonesiano; grazie al fatto che i tuoi semi sono stati trasportati dalle correnti oceaniche in molte altre regioni tropicali, oggi questa pianta è diffusa in tutte le zone calde del pianeta. Come saprai, la Cocos nucifera ha avuto un ruolo fondamentale per il sostentamento dei popoli asiatici e polinesiani, provvedendo a quella gente semplice moltissime risorse utili. Da secoli questi antichi popoli hanno imparato ad utilizzare ogni parte della palma da cocco, compreso il protagonista di questa scheda: il Fiore di Cocco. I fiori della Cocos nucifera sono piccoli e giallastri, riuniti in infiorescenze a spadice, ramificate in circa 50 rami secondari. Ciascun albero sviluppa 6-12 fiori all'anno, in stagioni diverse. A differenza di molte altre piante, la palma non è dioica ma monoica a fiori diclini (cioè i fiori maschili e femminili sono sulla stessa infiorescenza). Alla base dei rami dello spadice si trovano generalmente 5 fiori femminili, formati da un perigonio di 6 tepali disposti su 2 verticilli embricati, formati da 3 elementi. Gli stami sono rudimentali e l'ovario è formato da 3 carpelli, di cui solo uno verrà fecondato. I fiori maschili sono molto numerosi, circa 300 per ogni ramo dello spadice, con un perigonio di 6 elementi; presentano 6 stami con un pistillo rudimentale provvisto di 3 denti che producono nettare, per attirare gli insetti pronubi. L'impollinazione è mista, sia anemofila che entomofila. Da questo capolavoro della natura si estrae la fragrante linfa da cui si produrrà il pregiato sciroppo di fiori di cocco. Il fiore viene inciso delicatamente alla base, in modo che tale linfa possa uscire naturalmente. Un secchio di bambù posto alla base del fiore permette di raccogliere questo pregiato nettare.

Storia e Tradizione

Lo Sciroppo di Fiori di Cocco è utilizzato da millenni come dolcificante tradizionale, in particolare nelle regioni dove la pianta cresce in abbondanza: India e Sud-est Asiatico. La tradizione alimentare di questo prodotto è ben radicata. Nella lavorazione tradizionale si ottiene facendo bollire lentamente la linfa estratta dalle infiorescenze per farne evaporare l'acqua. Eventuali residui sono rimossi durante l'ebollizione e si attende che il liquido acquisisca una consistenza sciropposa. Questi metodi tradizionali sono rimasti immutati nel corso dei secoli, ed anche lo Sciroppo al Cocco di CiboCrudo è stato prodotto con questi metodi artigianali, che nella loro semplicità preservano l’integrità di questo salutare nettare.

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Sciroppo di Fiori di Cocco: Proprietà e Benefici dei Princìpi Attivi

Dal momento che questo nettare estratto dal fiore di cocco è da poco tempo entrato nei mercati internazionali, gli studi scientifici relativi ai principi attivi di questo sciroppo non sono ancora definitivi. Tuttavia, anche se parziali, i dati rilevano l'interessante distribuzione degli zuccheri naturali nello sciroppo, che contiene solo il 10% di fruttosio. Inoltre, in questo nettare è stata rilevata la presenza, in minima percentuale, di una varietà di vitamine e sali minerali, che sono totalmente assenti negli altri tipi di dolcificante. Pertanto, pur mantenendo sempre moderata l'assunzione, questo sciroppo al cocco sembra essere la scelta più valida dal punto di vista nutrizionale, visto l’ampio corredo di microelementi presenti.

> Lista Argomenti:

Il Contenuto di Inulina
Sciroppo di Fiori di Cocco: Princìpi Attivi Benefici per l'Intestino
L’Importanza dell’Indice Glicemico
Ricerche Scientifiche Utilizzate come Fonti Specifiche

 

Il Contenuto di Inulina

Sebbene non ci siano ancora molte ricerche comparate al riguardo, secondo il "Philippines Department of Agriculture" (il Ministero dell'Agricoltura delle Filippine) lo sciroppo di fiori di cocco  contiene una fibra detta Inulina (3*), che contribuisce ad un assorbimento più lento del glucosio, offrendo quindi una valida alternativa a coloro che hanno problemi diabetici. In particolare uno studio condotto presso il “Department of Biochemistry and Diet Therapy” dell'Università di Tabriz (in Iran) suggerisce che tale microcomponente aiuterebbe le donne affette da diabete di tipo 2, migliorando i livelli della glicemia e degli antiossidanti e facendo diminuire, nello stesso tempo, i livelli di malondialdeide (MDA), un marcatore dello stress ossidativo (4*) A motivo della sua gradevole dolcezza caramellata, lo sciroppo di fiori di cocco sta acquistando sempre più popolarità, tanto che viene utilizzato per dolcificare un po' tutto:  caffè, tisane, frullati e miscelato in vari dessert o gelati. Per questo motivo la “American Diabetes Association (l'associazione americana dei diabetici), pur indicando che questo sciroppo al cocco va bene per i diabetici e può essere integrato nel loro programma dietetico, è importante che lo utilizzino nello stesso modo in cui impiegano lo zucchero tradizionale perché contiene lo stesso numero di calorie e carboidrati - circa 15 calorie e 4 grammi di carboidrati per ogni cucchiaino. Un'altra cosa da sottolineare è che spesso troviamo questo sciroppo miscelato con altri zuccheri, così occorre fare una scelta ponderata prima di acquistare questo sciroppo. Ebbene, lo Sciroppo di Fiori di Cocco Bio di CiboCrudo è prodotto esclusivamente con la linfa estratta da questo prezioso fiore. 

 Sciroppo di Fiori di Cocco: Princìpi Attivi Benefici per l'Intestino

Come abbiamo appena menzionato, lo sciroppo al cocco contiene inulina, che ha anche la proprietà di stimolare la formazione dei Bifidobatteri intestinali, che si trovano generalmente nei probiotici e che  sono in grado di rafforzare il sistema immunitario. Sebbene i Bifidobatteri sono una classe di batteri già presenti nell'intestino, possono essere anche assunti dall'esterno. I Bifidobatteri sono noti per la loro capacità di ripristinare la flora batterica dell'intestino, che potrebbe essere danneggiata dalla chemioterapia, dagli antibiotici ed altri trattamenti similari (5*). Questi batteri contribuiscono a prevenire diversi disturbi che influiscono sull'intestino, come la diarrea, la colite e la borsite e sono stati utilizzati per prevenire una particolare infezione intestinale tipica dei neonati, chiamata enterocolite necrotizzante (6*).

L’importanza dell’Indice Glicemico

L'indice glicemico (GI) è l'indicizzazione degli effetti immediati del cibo sui livelli di zucchero nel sangue, e della percentuale di glucosio rilasciata da quel particolare alimento in un periodo di 2-3 ore. Più un alimento causa un aumento dello zucchero nel sangue, più alto sarà il suo indice glicemico. Gli alimenti "low GI", cioè con indice glicemico basso rilasciano glucosio lentamente e regolarmente, senza improvvisi picchi glicemici nel sangue. Prima di essere digerita, ogni tipo di zucchero è uguale all'altro per il nostro corpo. Tuttavia una volta assimilato, gli effetti dei diversi tipi di zucchero variano notevolmente sul livello di zucchero nel sangue. Frutta, cereali, molte verdure, prodotti caseari, pasta e dessert dolci sono tutti fonte di carboidrati, ma hanno un indice glicemico molto diverso gli uni dagli altri. Gli alimenti con indice glicemico basso (low GI)  hanno un valore 0-55;  quelli con indice glicemico medio (medium GI)  56-69 e quelli con indice glicemico alto hanno un valore 70-100. Quando gli zuccheri presenti nello sciroppo di fiori di cocco viene digerito, non è istantaneamente trasformato in glucosio e viene perciò assorbito molto più lentamente dall'organismo. Questo è dovuto primariamente  alla bassa percentuale di glucosio e fruttosio naturale, oltre che alla presenza di inulina (un prebiotico con indice glicemico 0 che favorisce i processi digestivi). Sebbene la gradevole dolcezza dello sciroppo di fiori di cocco e data soprattutto dal saccarosio, è importante notare che quando il saccarosio non è lavorato, mantenendo la sua forma integra e naturale, insieme agli altri principi attivi contribuisce a mantenere un indice glicemico basso, compreso tra i 35 ed i 40. La variabilità dipende dal raccolto, dalla stagione e dal suolo in cui crescono le palme. Dal momento che la linfa naturale del Fiore è già dolce nel suo stato naturale, non c'è alcun bisogno di altre lavorazioni per renderlo più dolce. È necessario solo una cottura a basse temperature per far evaporare l'umidità eccessiva e concentrare la sua naturale dolcezza nello sciroppo. Infatti, lo Sciroppo di Fiori di Cocco by CiboCrudo è stato prodotto seguendo questi semplici ed antichi metodi artigianali (7*).

Ricerche Scientifiche Utilizzate come Fonti Specifiche

Per completezza di informazione, ti riportiamo i link alla documentazione scientifica che abbiamo utilizzato nella redazione di questa sezione.

3* http://www.pca.da.gov.ph/coconutrde/images/sugarpdfs/TPTrinidad_FNRI.pdf
4* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8814212
5* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10395607
6* https://medlineplus.gov/druginfo/natural/891.html
7* http://www.coconutsecret.com/Glycemic%20index.html/

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Sciroppo di Fiori di Cocco: Valori Nutrizionali e Calorie

Sebbene non ci siano ancora dati definitivi circa tutti i valori nutrizionali presenti in questo nettare estratto dal fiore di cocco, alcuni studi patrocinati dal Ministero dell'Agricoltura delle Filippine hanno permesso di avere alcuni dati interessanti relativi a questo prodotto naturale. Inoltre, abbiamo anche i valori forniti dal nostro fornitore che si attiene ad un  rigoroso regime biologico ed utilizza sistemi artigianali sia per la raccolta che per la lavorazione della pregiata linfa del Fiore.

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Tabella Completa dei Valori Nutrizionali
Breve Analisi Nutrizionale
Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

 

Tabella Completa dei Valori Nutrizionali

Da questi valori puoi già avere un’idea complessiva dei nutrienti fondamentali contenuti in questo dolcificante alternativo. Ti consigliamo di consultare la nostra breve analisi nutrizionale per avere una guida commentata alle cifre riportate.

Valori Nutrizionali Medi per 100 g
(i seguenti valori appartengono al prodotto CiboCrudo ma possono subire delle variazioni minime a seconda dei lotti)

Calorie: 301 Kcal (1.280 Kj)
Carboidrati: 74,3 g
di cui zuccheri: 69,1 g
Proteine: 1,0 g
Grassi totali: 0,2 g
Fibre: 1,1 g

Breve Analisi Nutrizionale

Dalla tabella dei valori nutrizionali si rileva la significativa quantità di calorie e di carboidrati. Ovviamente questi dati devono essere rapportati agli altri microelementi presenti in questo prezioso nettare, che sembra possedere una varietà di altri componenti nutritivi, come diverse vitamine e minerali. Quindi, rispetto ad altri tipi di zucchero, possiamo dire che l’alto contenuto di calorie è accompagnato da una preziosa varietà di principi attivi. D'altra parte, questo sciroppo estratto dal fiore di cocco ha comunque un elevato potere energetico. Possiamo dire che questo nettare naturale ha più o meno le stesse calorie dello zucchero raffinato e, quindi, è sempre consigliabile un utilizzo moderato soprattutto da parte di chi ha problemi di obesità o di ipertensione. Ricordiamo che la quantità di zucchero consigliata dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) è di 30 grammi al giorno (circa 6 cucchiaini da caffè), e questo vale anche per il nostro sciroppo al cocco (8*). D’altra parte, come scoprirai da te stesso, il suo gusto caramellato rende questo dolcificante vegetale molto particolare, insostituibile per la preparazione di molte ricette.

Ricerche Scientifiche Utilizzate come Fonti Specifiche

Vuoi approfondire l’argomento e soddisfare la tua curiosità? Ti consigliamo allora di seguire i link alle ricerche scientifiche che abbiamo utilizzato come fonte per la redazione di questa sezione.

8* http://www.who.int/nutrition/publications/guidelines/sugars_intake/en/

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Sciroppo di Fiori di Cocco: Ricette

È arrivato il momento di scoprire un ingrediente importante nella cucina esotica. Si dice che in Thailandia sia così fondamentale da essere considerato insostituibile per la preparazione delle ricette locali. Non vogliamo essere così estremisti, ma ti consigliamo almeno di provarlo come alternativa allo zucchero comune o per una delle preparazioni che ti suggeriamo.

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Gelato Super Energetico
Cherry Colada 

 

Gelato Super Energetico

Una ricetta cruda e vegan per una piacevole pausa estiva. Sfruttando il gusto di deliziosi ingredienti esotici.

Ingredienti:

1 tazza di latte da Cocco
1 tazzina di Sciroppo di Fiori di Cocco
2 cucchiaini di polvere di moringa
1 cucchiaino di polvere di baobab
1 tazzina di scaglie di cioccolato crudo

Preparazione:

Lavora in un mixer tutti gli ingredienti ad eccezione del cioccolato, fino a renderli omogenei. Versa il composto in una macchina per il gelato. Decora la preparazione versando a pioggia le gocce di cioccolato.

Cherry Colada 

Un drink analcolico e salutare, dove dolcezza naturale dello sciroppo di cocco contribuisce ad aromatizzare la miscelazione degli altri succhi. Rinfrescante, soprattutto nelle giornate calde. 

Ingredienti

Succo di visciole 80 ml
Succo d'arancia 60 ml
Pulco 10 g
Sciroppo di cocco 20 ml

Procedimento:

Agitare energicamente con l’aiuto di uno shaker il succo di visciole, il succo d'arancia, il pulco e lo sciroppo di cocco per ottenere il Cherry Colada cocktail. Successivamente versare il cocktail in un highball filtrando con un colino e, prima di servire, decorare con fettine d'ananas e ciliegine.

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Lo Sciroppo di Fiori di Cocco Bio by CiboCrudo

Bene, speriamo che dopo la lettura di questa scheda ti sia venuta la curiosità di provare questo prodotto. Magari proprio questo Sciroppo di Fiori di Cocco by CiboCrudo, perché è tre volte speciale. Primo, per il lavoro di selezione che effettuiamo sui nostri fornitori, per garantirti qualità e aderenza ai principi di sostenibilità produttiva. È speciale perché può darti la sicurezza delle certificazioni che enti indipendenti hanno fornito sulla sua eccellenza. E naturalmente, perché è al 100% crudo, il modo secondo noi migliore per la conservazione integrale delle sue proprietà.

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Lo Sciroppo di Fiori di Cocco by CiboCrudo
Le Certificazioni di CiboCrudo

 

Lo Sciroppo di Fiori di Cocco by CiboCrudo

Una scelta consapevole non coinvolge solo ragioni di prezzo, ma anche di responsabilità. Mediante una costante e paziente ricerca noi di CiboCrudo possiamo garantire la sicurezza di prodotti che non contengono OGM (organismi geneticamente modificati), che non sono stati esposti a radiazioni ionizzanti e che rispettano alcuni tra i più severi standard in materia di agricoltura biologica e di sicurezza alimentare. La produzione del Nettare estratto dal Fiore di Cocco avviene in modo tradizionale e sostenibile, supportando le piccole comunità agricole. Da un'incisione praticata sulle infiorescenze della pianta, si raccoglie la preziosa linfa in secchi di legno di bambù. Questa operazione richiede di salire più volte in cima alla palma per ripetere la procedura. Per evitare la fermentazione la linfa estratta viene portata subito nell’azienda agricola e fatta evaporare lentamente a temperature basse. Questo lento e paziente processo permette alla linfa di condensarsi, e di assumere una consistenza densa e sciropposa, simile al miele. Con questi metodi artigianali si ottiene un prodotto dall'aroma unico e di qualità superiore, senza additivi ed altri zuccheri aggiunti.

Le Certificazioni di CiboCrudo

Il nostro lavoro di selezione si concretizza nelle certificazioni che puoi trovare sulle etichette dei prodotti by CiboCrudo. Si tratta di sigilli di qualità con cui prestigiosi enti certificatori indipendenti attestano un rigoroso controllo in ogni punto della filiera produttiva, dalla coltivazione al confezionamento. Per accertare la conformità del produttore al rispetto delle risorse naturali, delle condizioni del lavoro e dei diritti degli animali. Per questo troverai sui prodotti by CiboCrudo il marchio che rappresenta la certificazione di Agricoltura Biologica ed il sigillo BioVegan. Con la sicurezza di aver scelto un prodotto al 100% amico dell’ambiente.

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Lo Sciroppo di Fiori di Cocco: Curiosità

Al termine del nostro viaggio alla scoperta di questo dolcificante non poteva mancare una sezione davvero esotica come questa. La pianta da cui si ricava è infatti protagonista di numerose leggende, vista la sua ampia diffusione in culture tanto diverse e le proprietà benefiche che si attribuiscono ai suoi princìpi attivi. Per la sua utilità e per gli svariati impieghi manifatturieri e artigianali, si è guadagnata il soprannome di "Albero della vita", "Albero del paradiso" od "Albero dell'abbondanza". E a questo proposito, vogliamo raccontarti qualche breve storia per stuzzicare la tua fantasia.

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Una Pianta Letale
L'Estrazione del Nettare danneggia la Palma da Cocco?

 

Una Pianta Letale

Per quanto strano possa sembrare, la palma da Cocco è una pianta che miete un certo numero di vittime ogni anno, colpite fatalmente dalla caduta delle noci da Cocco. In Florida e nelle Hawaii, dove questa pianta è abbastanza comune, vi sono state anche diverse controversie assicurative e legali per via di incidenti che hanno coinvolto il cocco: auto in sosta demolite, danni alle proprietà, turisti colpiti fatalmente durante una colazione all'ombra della palma. Nel 2006 un bizzarro caso coinvolse anche Keith Richards, il chitarrista dei Rolling Stones. Ricoverato d'urgenza per un trauma cranico, in un primo tempo si pensò che la rock-star avesse ricevuto un colpo in testa da una noce di cocco. Successivamente si appurò che Richards era caduto da una palma sulla quale si era arrampicato, presumibilmente nel tentativo di raccogliere una noce.

L'Estrazione del Nettare danneggia la Palma da Cocco?

Le palme da cocco non vengono danneggiate durante il processo di estrazione della linfa, da cui poi si ricava il nostro sciroppo. Infatti, dopo l'estrazione la Cocos nucifera è in grado di produrre linfa per altri 20 anni o anche più. Tuttavia, una volta incisa, l'infiorescenza normalmente non continuerà a produrre il frutto o noce di cocco. Alcuni alberi infatti vengono selezionati proprio allo scopo di produrre lo sciroppo e lo zucchero al cocco. Comunque, le palme svolgono anche un’altra utile funzione: provvedono un'ombra ristoratrice alle persone e alle case sotto di esse. Il fatto che alcune Palme non producano frutti può essere anche un vantaggio, perché come abbiamo già visto la caduta delle noci da un albero elevato può essere anche letale.

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Tutte le informazioni riportate hanno puramente scopo didattico, per approfondirne il significato > leggi il Disclaimer



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