Olio , quanto ti amo!

Data pubblicazione: 04/11/2015


Una delle cose più belle della nostra Italia è la capacità di mantenere vive le tradizioni, di progredire ma sempre tenendoci stretto il nostro passato, le nostre origini, tutte quelle attività che ci hanno permesso di essere ciò che siamo oggi.
L’agricoltura è un elemento fondante della nostra economia ma anche della nostra cultura, è un aspetto della società italiana che si è mosso di pari passo alla crescita industriale: non abbiamo smesso di essere contadini quando sono arrivate le fabbriche e neppure quando la tecnologia ha spostato gran parte dell’attenzione sul mondo dei servizi.

Lavorare con la mani, sporcarsi, conoscere la terra ed i suoi frutti rimane un tratto distintivo dell’italiano, di quello che ancora per lo meno la domenica ama togliere giacca e cravatte andare a farsi un giro in campagna.
Il nostro essere ancora legati a ciò che ci hanno tramandato i nostri nonni, rende momenti come quello della raccolta delle Olive qualcosa di più di un lavoro: è un momento di contatto con la terra e con le nostre origini.
Prova a chiedere a chiunque l’abbiamo fatto qual è la sensazione che ha provato: per me è qualcosa di molto bello, di quasi mistico. E’ un momento di re-incontro con la natura, in cui lasci tutti gli altri pensieri e ritrovi il tuo equilibrio, il tuo posto nel contesto ambientale più ampio, in cui ricevi dalla natura e sei pronto a farlo con gratitudine ed attenzione, capendo la preziosità dei frutti dell’olivo e facendo attenzione ai gesti, cercando quasi di comunicare il tuo ringraziamento alla natura stessa.

Mi piace pensare al rapporto con la natura come ad un cerchio magico, in cui inizio e fine siano sfumati e cambino di continuo; l’essere umano dovrebbe saper far parte di questo cerchio magico, senza voler esercitare alcuna volontà di preminenza ma appunto essendo grato di quanto la natura ci da.
E non è solo il frutto dell’olivo di cui dovremmo essere grati ma anche appunto della possibilità che abbiamo di ricaricare le batterie, immergendoci nella natura e facendone parte con il lavoro delle nostre mani.
Dell'olio d’oliva, prodotto tipico dell’agricoltura italiana, sappiamo molto; ma ci sono tanti altri olii, spremuti ovviamente a freddo, che possono farci molto bene. Importante è anche dunque aprirci alla conoscenza e alla consapevolezza al di la di quello che ci hanno insegnato su un prodotto come l’olio di oliva, tipicamente italiano.
Nello shop di CiboCrudo ho voluto inserire tutta una serie di oli, e per ognuno di essi ho voluto raccontarti le proprietà e gli usi, in modo che tu possa scegliere quale fa al caso tuo.
Ovviamente non posso esaminarli ora uno per uno, ma questo è il link alla pagina degli oli:
https://www.cibocrudo.com/oli-naturali.html e ti consiglio davvero di andarteli a scoprire. Olio di Mandorla, di Nocciola, di Noci, di semi di Argan, di Semi di Canapa, di semi di Cartamo, di Semi di Girasole bio, di Semi di Lino, di Semi di Sesamo, di Semi di Zucca e di cocco: scegli il tuo olio preferito!
Quello che io uso di più ad esempio è l’olio di Mandorla, ovviamente spremuto a freddo perché come sai ogni processo di lavorazione sopra ai 42° finisce per privare il prodotto naturale delle sue reali proprietà.
L’olio di mandorla è in grado di apportare molti benefici al nostro organismo; intanto perché ha un’alta percentuale di acidi grassi, insaturi e polinsaturi, eppoi perché è ricco di vitamine E, B, proteine, glucidi e di sali minerali. E’ conosciuto soprattutto per le sue proprietà emollienti, nutritive e lenitive e dunque per i benefici che è in grado di apportarci a livello cosmetico per il trattamento delle pelli secche ed arrossate di corpo e viso e per la cura dei capelli stanchi e sfibrati. Però può essere usato anche nella preparazione di piatti. Aggiungere alla pietanze uno o due cucchiai di Olio di Mandorle ogni giorno permette infatti di sviluppare un’azione rinfrescante sulla vescica, di migliorare le funzioni intestinali e di riportare in equilibrio l’apparato digerente sensibile o irritato. Data la ricchezza di acidi grassi (buoni) inoltre, quest'olio aiuta ad eliminare i grassi ‘cattivi’ e prevenire così i fattori di rischio che possono sviluppare ipertensione, arteriosclerosi e trombosi.

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