Shilajit (Acido Fulvico)

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Shilajit 150g

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Shilajit (Acido Fulvico)

Crudopedia
by CiboCrudo

Introduzione:

Shilajit: Descrizione Breve

Anche se ti può sembrare un alimento insolito (forse perché estraneo alla nostra cultura), lo Shilajit è un cibo molto popolare nel Tibet e nel Nord dell'India. A colazione i ragazzi mescolano questa sostanza al latte, mentre gli “Sherpa”, gli esperti aiutanti delle spedizioni alpiniste sull'Himalaya, la consumano prima di intraprendere i loro lunghi e faticosi viaggi. Questa speciale biomassa che affiora dalle rocce montane è apprezzata da secoli dalla medicina ayurvedica, ed è considerata una specie di “elisir di lunga vita”, ispirando vari racconti e leggende. Ma a parte le mitologie, la ricerca medica si sta interessando di questo singolare alimento, ed ha confermato l'interessante contenuto di preziosi princìpi attivi, in particolare di Acido Fulvico. Lo Shilajit Bio in polvere di CiboCrudo preserva le preziose proprietà di questa raro e sorprendente alimento. La scheda che segue ti permetterà di conoscere meglio lo Shilajit. Lo Shilajit è un prodotto davvero particolare e, tra quelli che possiamo utilizzare come integratori per la nostra alimentazione, ricopre un ruolo molto speciale. Questa polvere nera, infatti, ha un’origine vegetale e nasce a seguito di millenarie trasformazioni organiche e geologiche. Affiora dalle rocce delle zone remote dell’Himalaya, come un segreto dono della natura. Conosciuto da millenni per le proprietà dei suoi princìpi attivi, ha suscitato l’interesse della scienza per il contenuto di acido fulvico (1*), confermandone diversi benefici. Vediamo insieme perché.

> Lista Argomenti:

Shilajit
Sintesi Proprietà e Benefici dei Princìpi Princìpi Attivi
Sintesi Valori Nutrizionali
Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

 

Shilajit

Lo Shilajit si presenta come una sostanza vischiosa e fangosa che affiora dalle rocce delle montagne dell’Himalaya. Durante la stagione calda, quando i ghiacci si sciolgono parzialmente, può essere raccolto e ridotto in polvere. Si tratta di una biomassa che origina da secolari strati di sostanza vegetale. Si tratta di antiche piante che hanno subito la pressione di spessi strati rocciosi e la lenta trasformazione ad opera di vari microorganismi. Si tratta di resti vegetali che risalgono a millenni fa, mai esposti all’aria inquinata o all’azione di pesticidi. Questa sostanza viene raccolta, essiccata e lavorata fino renderla in polvere. Da secoli viene consumata dalle popolazioni locali per la presenza di preziosi princìpi attivi che possono aiutare il nostro corpo a mantenere un generale stato di benessere.

Sintesi Proprietà e Benefici dei Princìpi Attivi

Come sottolineano i ricercatori (*1) sembra che il titolare di gran parte dei benefici attribuiti allo Shilajit sia l’acido fulvico, presente in grande quantità, una sostanza dai meccanismi biologici ancora poco chiari ma oggetto di diversi studi. Gli scienziati elencano numerosi utilizzi in cui l’acido fulvico si è dimostrato efficace. Tradizionalmente è stato usato per disturbi gastro-intestinali e per acquisire forza e vigore. Vi sono ricerche (*2) che attribuiscono all’acido fulvico un’importante attività immunostimolante ed altri benefici non esenti da possibili controindicazioni. Come fanno notare alcuni studi (*3), talvolta le preparazioni a base di acido fulvico sono vendute in forma impura e possono contenere metalli pesanti od altri elementi nocivi. È importante quindi scegliere con cura e affidarsi a fornitori di fiducia.

Sintesi Valori Nutrizionali

Oltre alla presenza di acido fulvico in abbondanza, lo Shilajit si fa notare per la quantità di carboidrati e fibre. I primi sono di grande importanza per il bilancio energetico del nostro organismo. I carboidrati sono fondamentali anche per chi pratica sport di resistenza, come documentano ampiamente le ricerche (*4). Secondo la Commissione Europea, può inoltre essere considerato come una fonte ad alto contenuto di fibre. Queste sostanze, pure se non digerite completamente, possono apportare diversi benefici: incremento del senso di sazietà, riduzione del rischio di contrarre disturbi cardiovascolari e potenziali proprietà antitumorali. Tutte proprietà studiate scientificamente (*5).

Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

Per completezza di informazione e trasparenza, ti riportiamo le fonti scientifiche che abbiamo utilizzato per la redazione di questa sezione.

1* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2650748/
2* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12710739/
3* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18728265/
4* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20574242
5* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK234933/

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Approfondimento:

Cos'è lo Shilajit (Acido Fulvico)

Dopo la nostra breve introduzione è arrivato il momento di scoprire un po’ meglio le caratteristiche di questo particolare alimento. Innanzitutto, ne vanno sottolineate le singolari origini. Come abbiamo accennato, lo Shilajit non si coltiva, ma è un prodotto che la natura ci regala attraverso un millenario processo di trasformazione delle sostanze vegetali. A pensarci bene, si tratta di un processo simile a quello che porta alla nascita dei giacimenti di idrocarburi. Tuttavia, in condizioni geologiche ed ambientali molto particolari, quello che nasce è un prodotto dalle caratteristiche inimitabili. Di seguito ti spieghiamo perché.

> Lista Argomenti:

Descrizione e Habitat
Storia e Tradizione
La Produzione di Shilajit
Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

 

Descrizione e Habitat

Per via del lento movimento continentale, le montagne dell'Himalaya crescono di circa un centimetro ogni anno. Tra gli strati di roccia e terreno che vengono sospinti da questo movimento vi sono rimasti intrappolati i resti vegetali di antiche foreste, piante che non sono mai state esposte ad inquinamento, pesticidi o sostanze chimiche. Questa biomassa viene lentamente trasformata in un prezioso humus che, sottoposto all'azione di microorganismi e alla pressione degli strati geologici, si trasforma in una sostanza minerale densa e viscosa: lo Shilajit, appunto. Si presenta come una sostanza simile al catrame, essudata dalle rocce in alta montagna. Se essiccata può essere facilmente ridotta in polvere. Si dissolve velocemente in acqua, conferendole un caratteristico sapore amaro. Si rinviene principalmente sulle montagne dell'Himalaya, tra India e Nepal, ma è stato trovato anche in Russia, Tibet, Afghanistan e nel Cile settentrionale. Per la sua particolare composizione molecolare e per la ricchezza di acido fulvico (1*) di recente ha suscitato il vivo interesse della nutraceutica. Sembra infatti che possegga molte sostanze in grado di aiutare il nostro corpo a conservare un generale stato di benessere.

Storia e Tradizione

Lo Shilajit è un ingrediente centrale nella medicina ayurvedica, in particolare in quel ramo detto rasayana. Si tratta di un ambito di studi della tradizione che si propone di incrementare la longevità, favorire il ringiovanimento e cercare di arrestare il processo d'invecchiamento. Una ricerca che affonda le origini nella leggenda, così radicata che, negli altopiani del subcontinente indiano, questo alimento è consigliato persino ai bambini, ai quali viene somministrato a colazione insieme al latte. Anche gli sherpa ne fanno largo uso, nella convinzione che questa sostanza possa aiutarli a ottenere vigore e longevità. Benché questa polvere sia conosciuta a livello locale da tempo immemore, è solo dal dopoguerra che ha attirato l'attenzione degli scienziati russi, incuriositi dalle leggende attorno alle sue proprietà.

La Produzione di Shilajit

Gli strati di Shilajit sono lentamente esposti ai fenomeni erosivi. La sostanza trasuda dalle spaccature delle rocce durante l'estate, quando la temperatura è abbastanza calda da renderla meno viscosa. Le popolazioni native del Nepal sono soliti raccoglierla durante questa stagione. Circa il 40% di materia grezza resta dopo il raccolto e poi viene lavorata e ridotta in polvere. È molto importante che la raccolta avvenga secondo precisi criteri per garantire un alto contenuto di princìpi attivi e affinché siano rimosse potenziali micotossine - che possono dar luogo a controindicazioni. Lo Shilajit sta avendo un crescente successo in Europa, con una crescita del mercato superiore al 7% annuale. Il maggiore acquirente è la Germania, che consuma circa un quarto delle importazioni, seguita da Paesi Bassi e Regno Unito. A tutt'oggi la richiesta di Shilajit in polvere è elevata, soprattutto per l’interesse della nutraceutica attorno all’acido fulvico (1*). Tuttavia, l'offerta è limitata. A ciò si aggiunge la difficoltà di raccolta. Tutti fattori che tendono a farne aumentare il prezzo. Il mercato di questo prodotto non ha ancora definito dei precisi standard: il prezzo dipende dalla qualità, dalla purezza e dalla lavorazione. Alcune fonti riportano un prezzo che può raggiungere i 3.000 euro al chilo per lo Shilajit grezzo.

Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

Anche in questa sezione, un link per la tua consultazione.

1* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2650748/

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Shilajit (Acido Fulvico): Proprietà e Benefici dei Princìpi Attivi

Benché l'uso dello Shilajit in polvere nella medicina tradizionale abbia una lunga storia, i ricercatori (*6) fanno notare come manchino studi scientifici sistematici mirati a individuare e a valutare l'efficacia dei princìpi attivi che esso contiene. L'attività dei possibili antiossidanti presenti nella sostanza è stata poco studiata in vivo. Ed i test sulla loro attività immunomodulatrice sono ancora limitati. Tuttavia, gli scienziati che ne hanno analizzato il contenuto (*7) hanno rinvenuto acido fulvico (fino all'80% del contenuto totale nutraceutico), ed acidi umici, insieme ad alcuni minerali come il selenio. Ritrovamenti che fanno ben sperare nell'avanzamento degli studi, per capire se i princìpi attivi di questa sostanza e la presenza di acido fulvico possano davvero confermare gran parte delle leggende attorno alla loro efficacia. Vediamo di seguito cosa hanno scoperto finora i ricercatori sul contenuto di princìpi attivi e sulle possibili controindicazioni.

> Lista Argomenti:

L’Importanza dell’Acido Fulvico
Le Proprietà Antinfiammatorie
Le Capacità Antiossidanti
Un Rimedio per i Mali da Altitudine
Una Protezione dal Morbo di Alzheimer
Benefici per il Cuore?
Un “Turbo” per il Nostro Corpo
Controindicazioni
Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

 

L'Importanza dell'Acido Fulvico

Abbiamo detto che il funzionamento dei princìpi attivi contenuti nello Shilajit è ancora poco chiaro. Tuttavia, vi sono ricercatori (*1) che suggeriscono che sia proprio l'acido fulvico, contenuto in abbondanza, a essere il portatore di gran parte delle sue presunte proprietà. In ogni caso, si sa ancora poco del meccanismo biologico che l'acido fulvico avrebbe sull'organismo. Lo studio appena citato ha effettuato numerose analisi sulle frazioni di sostanza in polvere contenenti acido fulvico, in modo da cercare di spiegarne - almeno in parte - le sue proprietà. Il documento che abbiamo riportato elenca diversi studi che hanno individuato gli utilizzi dell'acido fulvico. A livello topico, è stato usato per il trattamento di ematomi, flebiti e vari tipi di artrosi o artriti. Preso oralmente, l'acido fulvico sembrerebbe aiutare in caso di gastrite, diarrea, ulcera, dissenteria, colite e diabete mellito. Nonostante le ampie possibilità di applicazione dell'acido fulvico, a livello medico, si sa ancora ben poco del suo meccanismo di azione. Vi sono ricerche (*8) che ipotizzano come acido fulvico ed acido umico possano stimolare il riassorbimento osteoclastico in caso di trapianto osseo. Altri studi (*2) su sostanze che contengono acido fulvico ed acido umico sembrano rilevare uno stimolo della funzione immunitaria.

Le Proprietà Antinfiammatorie

Nella medicina popolare, lo Shilajit in polvere ha trovato tra le sue mille applicazioni anche quella di rimedio per l'ulcera peptica. La scienza (*9) si è interessata di valutare le effettive proprietà antinfiammatorie dei princìpi attivi contenuti in questa sostanza. A livello sperimentale si è notato, infatti, un incremento della mucosa gastrica, un incremento del rapporto tra carboidrati e proteine e un decremento dell'ulcera gastrica. Tutti fattori che fanno pensare al possibile utilizzo di questo prodotto naturale per lo sviluppo di nuovi antinfiammatori.

Le Capacità Antiossidanti

Benché vi sia bisogno di ulteriori studi, le ricerche finora effettuate (*10) hanno dato qualche conferma alle presunte proprietà antiossidanti dei princìpi attivi contenuti. Alcuni esperimenti (10*) hanno identificato nei molteplici componenti minerali e naturali della sostanza delle qualità antiossidanti, insieme alla loro capacità di incrementare la risposta immunitaria.

Un Rimedio per i Mali da Altitudine

Non è un caso, forse, che lo Shilajit sia diffuso proprio sull'Himalaya. Secondo i ricercatori (*11) questa sostanza conterrebbe princìpi attivi in grado di aiutare a prevenire i mali causati dalle elevate altitudini. È risaputo dagli alpinisti, infatti, che le grandi altezze possono causare molti problemi. A causa della bassa pressione atmosferica e della carenza di ossigeno, possono insorgere gravi disturbi: edemi cerebrali e polmonari, insonnia, letargia, stanchezza, mancanza di appetito, confusione mentale. I viaggiatori e i soldati che hanno dovuto fronteggiare il clima ostile di alta montagna ne sanno qualcosa. La combinazione di acido fulvico, acido umico e materiali organici vegetali sembrerebbe fornire quel mix di nutrienti necessario a migliorare la resistenza alle altitudini e a stimolare il sistema immunitario. Proprio per questo, infatti, gli sherpa ne fanno grande uso quando devono effettuare viaggi verso altitudini più elevate.

Una Protezione dal Morbo di Alzheimer

La ricerca scientifica (*12), analizzando le proprietà dell'acido fulvico, ha riscontrato potenziali benefici sulla sfera cognitiva. In particolare, questa sostanza sembra fornire risultati ottimistici nella prevenzione di alcune malattie degenerative che possono insorgere con l’avanzare degli anni. Esperimenti in vitro hanno dimostrato come l'acido fulvico inibisca il processo di aggregazione della proteina Tau. Per questo motivo, l’acido fulvico potrebbe fornire nuove soluzioni per lo sviluppo di potenziali trattamenti della malattia di Alzheimer, a partire da prodotti di origine naturale.

Benefici per il Cuore?

Tra le leggendarie proprietà dello Shilajit vi è anche la capacità di aiutare a ritrovare la tranquillità e a combattere lo stress: la scienza cosa ci dice in merito? Anche se il meccanismo dietro questa proprietà non è del tutto chiaro, alcuni ricercatori (*13) hanno verificato un probabile fondo di verità dietro questa affermazione. Gli scienziati hanno infatti notato come i princìpi attivi possano influenzare la frequenza cardiaca della Daphnia - un minuscolo crostaceo trasparente, il cui battito cardiaco può essere osservato direttamente al microscopio. Vi sarebbero effetti positivi contro le aritmie, ipertensione e pressione elevata. Si tratta di risultati preliminari, ma per via di alcune caratteristiche comuni tra il genoma umano e il genoma di questo piccolo animale, i ricercatori pensano che ulteriori studi potrebbero confermare questa proprietà.

Un "Turbo" per il Nostro Corpo

È ben noto l'uso dello Shilajit tra gli infaticabili portatori delle spedizioni di alta quota. Alcune ricerche (*14) segnalano come acido fulvico ed il dibenzo-alfa-pirone possano aiutare ad aumentare la performance atletica e a ridurre la fatica. Questa proprietà sembra ottenuta direttamente attraverso l'incremento di produzione di ATP, la molecola chiave del metabolismo energetico cellulare. Insomma, è un po' come mettere "il turbo" al nostro corpo per avere una maggiore potenza disponibile. Nonostante alcune evidenze su umani ed animali, i ricercatori auspicano ulteriori studi con prodotti standardizzati, al fine di confermare questi benefici.

Controindicazioni

Nessuna sostanza è esente da controindicazioni e lo Shilajit non fa eccezioni. Nel nostro caso, più che di controindicazioni è il caso di parlare dei possibili rischi dovuti alla scelta superficiale di preparazioni dalla dubbia provenienza. Infatti, vi sono alcuni rischi ben documentati dalla ricerca scientifica (*7). I ricercatori hanno riportato controindicazioni riferite al prodotto non puro, che possono condurre a rischio di intossicazione per la presenza di micotossine, metalli pesanti, agenti ossidanti e radicali liberi. Per questo è essenziale il consumo di una preparazione purificata e adatta al consumo umano. Inoltre, studi recenti (*3) hanno rinvenuto in svariate preparazioni ayurvediche elementi nocivi come piombo, mercurio ed arsenico. La presenza di tali sostanze sembra associata alla credenza che possano generare una migliore risposta sinergica del corpo. Inoltre, vi sono casi clinici (*15) che parlano di avvelenamento da piombo in quei pazienti che hanno usato prodotti ayurvedici per riacquistare vigore. Va detto che le controindicazioni associate a questi elementi riguardano solo quelle preparazioni che talvolta sono vendute online senza essere sottoposte a rigorosi controlli. Altri studi (*16) dichiarano infatti che questa sostanza non possiede particolari controindicazioni per il suo uso come supplemento alimentare.

Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

In questo paragrafo ti riportiamo, come ulteriore approfondimento, i link alle ricerche che abbiamo utilizzato per la redazione di questa sezione. Buona lettura!

6* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21530631/
7* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3296184/
8* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8123380/
9* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/2345464
10* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27546551
11* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20532096/
12* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21785188
13* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3326792/
14* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23733436
15* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19805920/
16* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3609271/

^ Torna all'inizio del paragrafo Shilajit: Proprietà e Benefici dei Princìpi Attivi

 

Shilajit: Valori Nutrizionali e Calorie

Come abbiamo riportato nelle sezioni precedenti, l’origine dello Shilajit è davvero particolare. Nascendo dall’azione combinata di microorganismi e movimenti geologici, in qualche modo somiglia più a un prodotto del regno minerale. Difficile, quindi, immaginarlo come un alimento. Eppure, per la sua particolare composizione organica, questa sostanza presenta interessanti caratteristiche anche dal punto di vista nutrizionale. Vediamo di scoprire quali.

> Lista Argomenti:

Tabella Completa dei Valori Nutrizionali
Breve Analisi Nutrizionale
Una Fonte Naturale di Fibre
Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

 

Tabella Completa dei Valori Nutrizionali

Abbiamo riassunto in una breve scheda le principali caratteristiche nutrizionali. Ti suggeriamo di leggere la nostra analisi per una guida approfondita alla lettura di questi valori.

Valori Nutrizionali Medi per 100 g 

(i seguenti valori appartengono al prodotto CiboCrudo ma possono subire delle variazioni minime a seconda dei lotti)

Calorie: 339 Kcal
Carboidrati: 68,71 g
di cui zuccheri: 4,16 g
Fibre alimentari: 12,64 g
Proteine: 5,31 g
Grassi totali: 1,91 g
di cui saturi: 1,42 g

Breve Analisi Nutrizionale

L'importanza dello Shilajit dal punto di vista energetico è evidente per il suo elevato contenuto di carboidrati. Questi nutrienti sono infatti la principale fonte alimentare che il nostro corpo utilizza per produrre energia. Ogni tanto si sente parlare di diete con un ridotto apporto di carboidrati. La ricerca (*5) tuttavia suggerisce che almeno la metà del contributo energetico richiesto dall'organismo sia costituito da questi nutrienti. Gli studi dicono che nella maggior parte delle circostanze i carboidrati non sono strettamente necessari: l'energia può essere ottenuta attraverso la lipolisi dei trigliceridi accumulati nell'organismo e con il processo di ossidazione degli acidi grassi. Però, questo processo è generalmente associato ad una perdita di cationi e disidratazione. I carboidrati sono inoltre molto importanti per una buona performance sportiva. Per esempio, alcuni ricercatori (*4) hanno verificato come l'ingestione di carboidrati può apportare benefici negli sport di resistenza, quando l'esercizio fisico ha una durata superiore alle 3 ore.

Una Fonte Naturale di Fibre

La Commissione Europea definisce un alimento "ad alto contenuto di fibre" se questo ne contiene almeno 6 grammi per etto. Lo Shilajit ne possiede almeno il doppio. Un fatto molto interessante se si considera quanto le fibre da alcuni anni a questa parte abbiano ispirato numerosi studi scientifici. La ricerca citata poco fa (*5), per esempio, sottolinea come le fibre possano incrementare il senso di sazietà grazie alle loro caratteristiche igroscopiche. Il consumo di una dieta ricca di vegetali - e quindi di fibre - sembra essere inversamente proporzionale al rischio di incidenza di contrarre malattie cardiovascolari, tumori al colon e diabete. I ricercatori suggeriscono anche una potenziale proprietà antitumorale. Le fibre accelerano il passaggio della massa digestiva attraverso il colon, riducendo in questo modo la possibilità che potenziali sostanze cancerogene interagiscano con la mucosa intestinale. Inoltre, queste sostanze sembrano avere una qualche relazione con la capacità di assorbimento dei minerali da parte dell'organismo.

Ricerche Scientifiche Utilizzate Come Fonti Specifiche

Anche in tema di valori nutrizionali, meglio affidarsi alla scienza!

4* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20574242
5* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK234933/

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Shilajit: Ricette

Chi ha detto che introdurre un integratore nella propria alimentazione vuol dire preparare beveroni senza sapore né soddisfazione per il palato? Ecco per te una selezione di gustose ricette, per assumere i princìpi attivi di questa sostanza con gusto!

> Lista Argomenti:

Cioccolata Shangri-La
Cappuccino Tibetano
Smoothie Energizzante
Torta Vegan Himalayana

 

Cioccolata Shangri-La

Voglia di una tazza di cioccolata senza sentirsi in colpa? Nessun problema: ecco una semplice preparazione per soddisfare la tua voglia con un pieno di preziosi princìpi attivi.

Ingredienti

2 tazze di latte di mandorle
2 cucchiai di cacao in polvere
1 cucchiaino di polvere di maca
2 cucchiai di sciroppo d'agave
la punta di un cucchiaino di Shilajit in polvere

Preparazione

Mescola tutti gli ingredienti in un frullatore. Fa' attenzione a non scaldare troppo gli ingredienti, interrompendoti di tanto in tanto. Lavora il composto fino a ottenere una consistenza soffice, schiumosa ed omogenea.

Cappuccino Tibetano

Voglia di iniziare la giornata con un’energia infaticabile, come uno Sherpa? In questa ricetta ti diamo qualche suggerimento.

Ingredienti

1 tazza di tè di Jiaogulan tiepido
1 cucchiaino di Shilajit in polvere
1/2 cucchiaino di vaniglia
1 punta di cannella
1 cucchiaio di olio di cocco
1/2 tazza di latte di mandorle

Preparazione

Versa il tè in un frullatore, aggiungi gli ingredienti in polvere e amalgama a bassa velocità. Aggiungi successivamente l'olio di cocco e il latte di mandorle, e frulla ad alta velocità per una trentina di secondi.

Smoothie Energizzante

Un'idea rinfrescante e dolce per un pasto veloce ed energetico. L'ideale per recuperare dopo aver fatto sport.

Ingredienti

2 tazze di latte di mandorle
2 cucchiaini di Shilajit in polvere
2 cucchiaini di maca in polvere
la punta di un cucchiaio di pappa reale
1 tazza di mirtilli congelati
2 banane congelate

Preparazione

Lavora gli ingredienti in un frullatore fino a ottenere un impasto omogeneo.

Torta Vegan Himalayana

Alla nostra lista non poteva mancare una golosa torta. Per godersi un meritato momento di dolcezza o per un sano dessert.

Ingredienti

1 tazza di noci
2 tazze di datteri denocciolati
2 tazze di anacardi
2 cucchiai di cacao in polvere
1 tazza d'acqua
1 tazzina di olio di cocco
2 cucchiai di sciroppo d'acero
1 cucchiaino di Shilajit in polvere

Preparazione

Innanzitutto prepara la crosta. Metti in un frullatore le noci e lavorale fino a sminuzzarle. Aggiungi una tazza di datteri e lavora il composto finché non diventa omogeneo e colloso. Rivesti con questo composto una teglia e mettila in frigo. A questo punto, metti nel frullatore tutti gli altri ingredienti rimasti e lavorali finché non otterrai un impasto omogeneo e denso, semi-liquido. Regola la densità con acqua. Versa il composto nella teglia e lascialo riposare in frigo per almeno 12 ore.

^ Torna all'inizio del paragrafo Ricette con lo Shilajit

 

Lo Shilajit (Acido Fulvico) Integro al 100% by CiboCrudo

Come abbiamo visto, lo Shilajit in polvere è un prodotto i cui princìpi attivi possono apportare tanti benefici. Ma che va scelto con cura. Per via del suo prezzo elevato e della sua relativa rarità, spesso vi sono produttori disposti a guadagnare vendendo prodotti pieni di impurità. Per questo diventa fondamentale scegliere bene: l’alimento deve essere crudo, puro e aderente a criteri di sostenibilità ambientale. Come lo Shilajit by CiboCrudo. Leggendo questa sezione, scoprirai perché è così speciale.

> Lista Argomenti:

Shilajit by CiboCrudo
La Nostra Selezione

 

Shilajit by CiboCrudo

Tutti i prodotti che vendiamo sul nostro negozio online rispettano i principi dell’alimentazione crudista. Ciò significa che l’alimento non ha subito trattamenti termici superiori ai 42 gradi centigradi, e che non contiene additivi o conservanti di alcun genere. Prodotti come lo Shilajit by CiboCrudo possono essere reperiti solo online per via della loro rarità. A un prezzo adeguato che rappresenta il nostro miglior compromesso per avere la massima qualità.

La Nostra Selezione

Il segreto per ottenere un prodotto di qualità così elevata è nel nostro rigoroso processo di selezione dei fornitori. Quando scegliamo un fornitore a cui dare fiducia, dobbiamo avere la certezza assoluta del rispetto di precisi standard produttivi. Inoltre, favoriamo quelli che condividono la nostra filosofia aziendale. E non ci limitiamo ad affidarci al primo produttore che rispetta questi criteri. Ne scegliamo più di uno e - in questa rosa di “finalisti” - scegliamo solo quello che ci convince di più. È questo il nostro lavoro più grande. Solo a seguito di questo grande lavoro, proponiamo gli alimenti sul nostro negozio online.

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Shilajit (Acido Fulvico): Curiosità

Abbiamo parlato di un prodotto della natura il cui mito va di pari passo con i benefici dei suoi princìpi attivi. Adesso è finalmente terminato il momento delle dissertazioni scientifiche e possiamo rilassarci con qualche curiosità. In questa sezione abbiamo scelto per te alcune leggende che riguardano questo portento della natura. Buona lettura!

> Lista Argomenti:

L’Elisir di Lunga Vita
La Pozione dei Re
Il Segreto delle Scimmie Himalayane

 

L'Elisir di Lunga Vita

La mitica Shangri-La è una valle immaginaria nata dalla fantasia dello scrittore James Hilton. Nel romanzo "Orizzonte perduto", poi diventato soggetto di un famoso film di Frank Capra, si descrive come gli abitanti di questo mistico luogo fossero quasi immuni all'invecchiamento e avessero una vita assai più lunga dei comuni mortali. Lo scrittore si era ispirato leggendo il National Geographic e documentandosi sui resoconti di botanici ed etnologi che avevano visitato il Tibet. Qualcuno ipotizza che il misterioso elisir di Shangri-La potesse essere proprio lo Shilajit.

La Pozione dei Re

Si narra che il potente e leggendario re Chandra Varma fosse tormentato dagli acciacchi dell'età. Durante un viaggio sulle montagne dell'Himalaya incontrò il dio Shiva. Il dio gli donò una sostanza in grado di restituirgli forza e vigore. Proprio la stessa usata dagli sherpa!

Il Segreto delle Scimmie Himalayane

Si dice che le virtù dello Shilajit furono scoperte dagli occidentali intorno al XIX secolo. Un esploratore inglese notò come alcune specie di scimmie fossero più longeve e attive in alta quota, rispetto agli animali della stessa specie che vivevano a valle. Incuriosito, notò come a quelle altitudini le scimmie fossero solite nutrirsi di una sostanza nera che trasudava dalle rocce quando il calore estivo scioglieva il ghiaccio che le ricopriva. Indovinate un po' di cosa si trattava?

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Nota Importante:

Tutte le informazioni riportate hanno puramente scopo didattico, per approfondirne il significato > leggi il Disclaimer



Le informazioni riportate, non sono da intendersi come sostitutive di un parere medico e le proprietà descritte, salvo dove precisamente indicato, sono presunte e senza evidenze scientifiche.


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