Senza Glutine, è Meglio!

Data pubblicazione: 06/11/2017


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Il cibo deve essere un piacere e su questo siamo tutti d’accordo. Cambia però qual è il tuo concetto di piacere, perché a bene vedere non è detto che tutti su questo abbiamo le medesime aspettative. Un po’ come si dice che la bellezza sia soggettiva, così accade anche non solo per il gusto, ma per il peso che si da al cibo nella propria vita: mangi per viziarti, mangi per coccolarti, mangi perché è necessario o mangi per stare bene?

Secondo me la scelta migliore è l’ultima: perché se ti vuoi bene, riesci anche ad appagare tutti gli altri bisogni!

Ti coccolerai con il cibo perché sceglierai cose che ti vanno sentire in forma, che ti riempiono ma senza farti sentire come l’omino Michelin, che incontrano il tuo gusto ma che allo stesso tempo non ti fanno mai venire i sensi di colpa.
Ti vizierai, concedendoti magari a volte qualche peccatuccio di gola che però, se scegli i giusti ingredienti vegetali e crudi, ti rende solo più felice senza nessuna controindicazione.

Ed ovviamente appagherai le tue necessità energetiche perché se impari a comprendere il cibo, sarai anche capace di costruirti una dieta su misura per i tuoi bisogni, mettendo a disposizione del tuo corpo tutto ciò di cui ha bisogno.

Per compiere questa scelta che fa coincidere il mangiare con lo stare bene, uno dei passi necessari anche se non sufficienti è ricerca solo cibi che siano naturalmente privi di glutine, partendo dai cereali che rappresentano gran parte della nostra alimentazione.
Seguimi un attimo e ti spiego perché.
Ancora una volta ci affidiamo alla scienza per guidarti nelle tue riflessioni ed in modo particolare ad una ricerca che puoi trovare nel database dell’NCBI (1*) e che ci porta a conoscenza del fatto che la celiachia si verifichi in circa l'1% delle persone, nella maggior parte delle popolazioni ed i tassi di diagnosi sono in aumento.
Ancor più importante il fatto che lo spettro dei disturbi legati al glutine si è allargato negli ultimi tempi e comprende la malattia celiaca, la sensibilità al glutine non celiaca e l'allergia al grano (2*): quindi non una ma tre patologie collegate al consumo di glutine e che dunque dovrebbero condurti a preferire il consumo di cereali senza glutine.

Di tutt’altro tenore invece le opinioni scientifiche circa il consumo di Cerali Integrali e Senza Glutine. Viene infatti ben evidenziato (3*) un legame tra cereali integrali e benessere: grazie ai loro attivi infatti sono in grado di migliorare in modo accurato l'omeostasi del glucosio post-prandiale e dell'insulina, rispetto agli alimenti raffinati simili in soggetti sani.
La lista dei Cereali naturalmente privi di glutine è molto lunga, sta solo a te scegliere quello che più sia in grado di coniugare il tuo concetto di piacere a tavola con il piacere di stare bene!
Vuoi un aiuto? Io sceglierei tra questi: riso, mais, miglio, grano saraceno, manioca, Amaranto, Sorgo, Quinoa.
 

 

1* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28760445
2* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26690475
3* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28753929
 

 

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